Una BMW GS davvero speciale quella che potrebbe essere proposta dalla TOURATECH ( celeberrima azienda Tedesca produttrice e distributrice di accessori per moto BMW e non solo).
Una vera e propria moto con specifiche da Rally Raid, dedicata a coloro che trovano la GS "normale" troppo imborghesita ed essenzialmente una motocicletta da strada con sembianze da off-road.
La MIRAGE è invece pensata per l'avventura senza confini e a questo scopo anche la sua dotazione tecnica e "filosofica".
Quindi nuovo telaio, sospensioni professionali, alleggerimento generale, serbatoio di grande capacità ed elettronica del propulsore dedicata .
Ma non essendo comunque una moto da competizione, alcune particolarità come il parabrezza regolabile ed il cruise-control sono state mantenute, perchè la moto deve essere usabile anche quotidianamente ed eventualmente dotata degli accessori delle altre GS..
Una sorta quindi di GS EVO in chiave molto sportiva che TOURATECH potrebbe proporre in serie limitata, per la sua clientela più...esigente!
OBIBOI.
Thursday, June 04, 2015
Monday, June 01, 2015
PUCH "MC CLASSIC" 450
Si rifà all'estetica del mitico " BASSOTTO" dei primi anni 70, questa versione a Marchio PUCH della solita moto di provenienza Cinese, donatrice di motore e telaio.
Nostalgia allo stato puro per una moto che nella sua versione originale ha turbato i sonni di tanti appassionati.
Oggi servirebbe per il puro svago, ma vuoi mettere andare in giro con questo" vestito" piuttosto che un anonimo look pseudo scrambler!?!
OBIBOI.
Nostalgia allo stato puro per una moto che nella sua versione originale ha turbato i sonni di tanti appassionati.
Oggi servirebbe per il puro svago, ma vuoi mettere andare in giro con questo" vestito" piuttosto che un anonimo look pseudo scrambler!?!
OBIBOI.
Monday, May 25, 2015
BMW R 1200 GS ADVENTURE SPORT
Nonostante la recente profusione di nuovi modelli, l'attenzione di BMW Motorrad per il suo best-seller non si esaurisce di certo.
Ecco che a proposito di GS, una nuova interessantissima variante starebbe per essere svelata.
La nuova R 1200 GS ADVENTURE SPORT andrebbe a colmare un vuoto tra la GS "base" e la mastodontica ADVENTURE.
Dedicata a chi sarebbe attratto dall'ADVENTURE, ma che la trova troppo ingombrante, troppo piena di ammeniccoli e decisamente troppo pesante per essere effettivamente una moto ...avventurosa!
La nuova proposta invece sarà molto più "asciutta" e leggera, rinunciando in parte alla capienza del serbatoio che passa dai 30 litri dell'ADVENTURE a 26, a tutte le pesanti protezioni tubolari ( che comunque saranno nel catalogo accessori), con una carrozzeria semplificata e con la sospensione anteriore dotata di una "normale" forcella rovesciata.
Tutto ciò oltre ad altri innumerevoli piccoli affinamenti , porterebbero il peso della moto sui 235 chilogrammi in ordine di marcia, inferiore quindi seppur di poco a quello della GS...normale.
Questo allestimento,...sportivo...farà sicuramente felici sia i macinatori di chilometri che non vedrebbero inficiata l'attitudine alle lunghe percorrenze,sia l'utenza che non disdegna digressioni nel fuoristrada anche di una certa rilevanza.
Anche la veste estetica notevolmente rivista concorrerebbe al successo di questa variante che però verosimilmente sarà anche la più cara tra le GS.
OBIBOI.
Ecco che a proposito di GS, una nuova interessantissima variante starebbe per essere svelata.
La nuova R 1200 GS ADVENTURE SPORT andrebbe a colmare un vuoto tra la GS "base" e la mastodontica ADVENTURE.
Dedicata a chi sarebbe attratto dall'ADVENTURE, ma che la trova troppo ingombrante, troppo piena di ammeniccoli e decisamente troppo pesante per essere effettivamente una moto ...avventurosa!
La nuova proposta invece sarà molto più "asciutta" e leggera, rinunciando in parte alla capienza del serbatoio che passa dai 30 litri dell'ADVENTURE a 26, a tutte le pesanti protezioni tubolari ( che comunque saranno nel catalogo accessori), con una carrozzeria semplificata e con la sospensione anteriore dotata di una "normale" forcella rovesciata.
Tutto ciò oltre ad altri innumerevoli piccoli affinamenti , porterebbero il peso della moto sui 235 chilogrammi in ordine di marcia, inferiore quindi seppur di poco a quello della GS...normale.
Questo allestimento,...sportivo...farà sicuramente felici sia i macinatori di chilometri che non vedrebbero inficiata l'attitudine alle lunghe percorrenze,sia l'utenza che non disdegna digressioni nel fuoristrada anche di una certa rilevanza.
Anche la veste estetica notevolmente rivista concorrerebbe al successo di questa variante che però verosimilmente sarà anche la più cara tra le GS.
OBIBOI.
Tuesday, May 19, 2015
ZUNDAPP "KS SPORT" 450
Chi era in età da "targata" e cioè da 125cc. negli anni 1973/1977 la ricorderà senz'altro, la ZUNDAPP KS.
Nell'universo costellato dalle splendide moto da regolarità , i modelli stradali che si misero in luce non furono moltissimi.
Tra questi lo ZUNDAPP, scelto prevalentemente da un pubblico economicamente privilegiato e snob.
La KS infatti , era un'ottima motocicletta, dalle prestazioni superiori alle concorrenti, ma molto costosa e seppur ben fatta, esteticamente non presentava un'appeal particolarmente attraente.
Oggi si direbbe "understatement", cioè far capire alla propria cerchia che si è un intenditore, senza alcun tipo di eccesso o di scelte scontate e appariscenti.
La moto era di una sobrietà monastica, ma la qualità traspariva comunque da quelle forme consuete e rassicuranti.
Certo, personalmente a quel tempo con l'imbarazzo della scelta tra KTM,ANCILLOTTI,SWM,GORI e tante altre "divine creature", non avrei avuto certo il coraggio di scegliere lo ZUNDAPP KS.
Oggi invece sarebbe diverso, se proponessero una motocicletta leggera e tranquilla, comoda anche in coppia, ad un prezzo allettante e che riproponesse gli stilemi della ZUNDAPP di quel periodo, un pensiero serio ce lo farei,...anche se la base tecnica non fosse Teutonica ma....Cinese ( SHINERAY).
OBIBOI.
Nell'universo costellato dalle splendide moto da regolarità , i modelli stradali che si misero in luce non furono moltissimi.
Tra questi lo ZUNDAPP, scelto prevalentemente da un pubblico economicamente privilegiato e snob.
La KS infatti , era un'ottima motocicletta, dalle prestazioni superiori alle concorrenti, ma molto costosa e seppur ben fatta, esteticamente non presentava un'appeal particolarmente attraente.
Oggi si direbbe "understatement", cioè far capire alla propria cerchia che si è un intenditore, senza alcun tipo di eccesso o di scelte scontate e appariscenti.
La moto era di una sobrietà monastica, ma la qualità traspariva comunque da quelle forme consuete e rassicuranti.
Certo, personalmente a quel tempo con l'imbarazzo della scelta tra KTM,ANCILLOTTI,SWM,GORI e tante altre "divine creature", non avrei avuto certo il coraggio di scegliere lo ZUNDAPP KS.
Oggi invece sarebbe diverso, se proponessero una motocicletta leggera e tranquilla, comoda anche in coppia, ad un prezzo allettante e che riproponesse gli stilemi della ZUNDAPP di quel periodo, un pensiero serio ce lo farei,...anche se la base tecnica non fosse Teutonica ma....Cinese ( SHINERAY).
OBIBOI.
Monday, May 18, 2015
ZUNDAPP "GS SPIRIT" 450
Ecco l'ipotetica versione marchiata ZUNDAPP sulla solita piattaforma tecnica Made in China.
Stile "maschio" e molto Teutonico, bando a frivolezze estetiche a parte le "guance" del serbatoio lucidate a specchio.
In certe zone d'Italia negli anni 70 era l'irrinunciabile "must" dei giovanotti della buona borghesia oltre che ottima motocicletta da competizione.
Magari a qualche cinquantenne potrebbe tornare la voglia di fare il...fighetto!
OBIBOI.
Stile "maschio" e molto Teutonico, bando a frivolezze estetiche a parte le "guance" del serbatoio lucidate a specchio.
In certe zone d'Italia negli anni 70 era l'irrinunciabile "must" dei giovanotti della buona borghesia oltre che ottima motocicletta da competizione.
Magari a qualche cinquantenne potrebbe tornare la voglia di fare il...fighetto!
OBIBOI.
Thursday, May 14, 2015
LAVERDA "REGOLARITA'" 450
Anche il Marchio LAVERDA , tenuto in naftalina dal Gruppo che ne è possessore, potrebbe essere un ottimo candidato per la realizzazione di una moto da off-road....nostalgica.
Prende spunto dalle rimarchevoli LAVERDA HUSQVARNA della seconda metà degli anni 70, ammantate del caratteristico colore arancio , che molti anni dopo è diventata la tinta ufficiale di un noto brand Austriaco.
Ma l'arancione originale è solo...LAVERDA, e questa 450 su base SHINERAY lo riporterebbe in auge.
OBIBOI.
Prende spunto dalle rimarchevoli LAVERDA HUSQVARNA della seconda metà degli anni 70, ammantate del caratteristico colore arancio , che molti anni dopo è diventata la tinta ufficiale di un noto brand Austriaco.
Ma l'arancione originale è solo...LAVERDA, e questa 450 su base SHINERAY lo riporterebbe in auge.
OBIBOI.
Tuesday, May 12, 2015
MOTO GORI SCRAMBLER 450
Questa è la versione MOTO GORI della solita "base" MASH Five Hundred,
Le GORI erano raffinatissime moto da fuoristrada, sogno proibito di moltissimi quattordicenni e sedicenni della metà degli anni 70.
Poterne cavalcare una oggi, potrebbe essere un sogno che si avvera per molti appassionati ormai adulti.
OBIBOI.
Le GORI erano raffinatissime moto da fuoristrada, sogno proibito di moltissimi quattordicenni e sedicenni della metà degli anni 70.
Poterne cavalcare una oggi, potrebbe essere un sogno che si avvera per molti appassionati ormai adulti.
OBIBOI.
MONARK "ISDT SPIRIT" 450
Chi sceglierà questa MONARK ISDT ( International Six Days Trophy) SPIRIT, è senza dubbio un cultore appassionato delle moto da regolarità anni 70.
Non sono tanti infatti coloro che pur avendo vissuto la loro gioventù in quegli anni , hanno memoria per il marchio Svedese MONARK.
Marchio peraltro piuttosto antico dato che ha origini dai primi dell'ottocento, ma non troppo noto fuori dai confini Nordeuropei.
Tuttavia i maniaci della specialità ricordano queste moto dallo sgargiante giallo abbinato al celeste ( i colori della bandiera Svedese), soprattutto per la partecipazione alle Sei Giorni Internazionali, in mano alle squadre della Svezia e della Francia.
Erano dotate del motore SACHS 125 sei rapporti come la stragrande maggioranza delle moto in gara in questa classe e se giocavano alla pari con le altre Case.
L'estetica era molto pragmatica , senza concessioni a stilemi raffinati, ma vista con gli occhi di oggi appare proporzionata ed in qualche modo gradevole ed asciutta.
Moto da intenditore quindi anche se ricordiamo che in effetti la parte tecnica di origine Cinese , pur onesta, è quello che è.
OBIBOI.
Non sono tanti infatti coloro che pur avendo vissuto la loro gioventù in quegli anni , hanno memoria per il marchio Svedese MONARK.
Marchio peraltro piuttosto antico dato che ha origini dai primi dell'ottocento, ma non troppo noto fuori dai confini Nordeuropei.
Tuttavia i maniaci della specialità ricordano queste moto dallo sgargiante giallo abbinato al celeste ( i colori della bandiera Svedese), soprattutto per la partecipazione alle Sei Giorni Internazionali, in mano alle squadre della Svezia e della Francia.
Erano dotate del motore SACHS 125 sei rapporti come la stragrande maggioranza delle moto in gara in questa classe e se giocavano alla pari con le altre Case.
L'estetica era molto pragmatica , senza concessioni a stilemi raffinati, ma vista con gli occhi di oggi appare proporzionata ed in qualche modo gradevole ed asciutta.
Moto da intenditore quindi anche se ricordiamo che in effetti la parte tecnica di origine Cinese , pur onesta, è quello che è.
OBIBOI.
Monday, May 11, 2015
ANCILLOTTI "SCARAB SPIRIT" 450
Una veste nostalgica assai affascinante per chi sa cosa rappresentò il Marchio ANCILLOTTI quattro decenni e passa orsono.
Questa estetica nobilita a tal punto la parte tecnica ( Cinese) che questa SCARAB SPIRIT 450, diventa una motocicletta desiderabilissima, per chi ha la conoscenza e il gusto per quegli anni magici.
Dal punto di vista pratico, una onesta scrambler all-purpose, economica nella gestione, facile e robusta.
Ma....bellissima!
OBIBOI.
Questa estetica nobilita a tal punto la parte tecnica ( Cinese) che questa SCARAB SPIRIT 450, diventa una motocicletta desiderabilissima, per chi ha la conoscenza e il gusto per quegli anni magici.
Dal punto di vista pratico, una onesta scrambler all-purpose, economica nella gestione, facile e robusta.
Ma....bellissima!
OBIBOI.
Friday, May 08, 2015
INTRAMOTOR GLORIA RG 450
INTRAMOTOR GLORIA, Marchio decisamente sconosciuto ai più, ma che ebbe una certa notorietà nella Golden Era delle moto da regolarità , quarant'anni orsono.
Moto di pregio inferiore alle mitiche ANCILLOTTI, GORI, MULLER e MAZZILLI, si distingueva però per un'estetica molto piacevole ed originale, tanto che direi che risulta ancor oggi moderna.
Utilizzando sempre la solita "base" Made in China, con quelle forme , naturalmente attualizzate, si potrebbe dar vita ad una bella fuoristrada "soft", da utilizzarsi anche quotidianamente , distinguendosi con gusto.
OBIBOI.
Moto di pregio inferiore alle mitiche ANCILLOTTI, GORI, MULLER e MAZZILLI, si distingueva però per un'estetica molto piacevole ed originale, tanto che direi che risulta ancor oggi moderna.
Utilizzando sempre la solita "base" Made in China, con quelle forme , naturalmente attualizzate, si potrebbe dar vita ad una bella fuoristrada "soft", da utilizzarsi anche quotidianamente , distinguendosi con gusto.
OBIBOI.
Thursday, May 07, 2015
MOTO MULLER "REGOLARITA'" 450
Certamente il nome MOTO MULLER, non dirà molto ai giovani appassionati di fuoristrada di oggi, ma a chi era ragazzo nei primi anni 70 questo marchio evoca certamente emozione.
Possederne una era come avere in garage il Sacro Graal delle moto da regolarità, una fuoriserie tra le divine, ammiratissima ed invidiata da tutti.
Oggi si ripresenta, bella e curata come allora, non più "animale" da competizione, ma splendida signora, che può diventare compagna di nuove avventure nel fuoristrada domenicale o mostrare i bagliori del suo metallo davanti ai ritrovi più cool.
Con il vantaggio di non essere più economicamente inavvicinabile, ma anzi alla portata di molti grazie alla sua parte tecnica proveniente dal lontano Est, certo non sopraffina, ma robusta , affidabile e...poco costosa.
Non vi piacerebbe?
OBIBOI.
Possederne una era come avere in garage il Sacro Graal delle moto da regolarità, una fuoriserie tra le divine, ammiratissima ed invidiata da tutti.
Oggi si ripresenta, bella e curata come allora, non più "animale" da competizione, ma splendida signora, che può diventare compagna di nuove avventure nel fuoristrada domenicale o mostrare i bagliori del suo metallo davanti ai ritrovi più cool.
Con il vantaggio di non essere più economicamente inavvicinabile, ma anzi alla portata di molti grazie alla sua parte tecnica proveniente dal lontano Est, certo non sopraffina, ma robusta , affidabile e...poco costosa.
Non vi piacerebbe?
OBIBOI.
Tuesday, May 05, 2015
BMW F 900 R
Tra le novità prossime alla presentazione in casa BMW Motorrad, ci sarà sicuramente la nuova generazione della serie F.
Si comincerà dalla naked stradale, che andrà a sostituire la mai troppo amata F 800 R, da cui si discosterà parecchio.
Si tratterà infatti di una motocicletta molto performante ed aggressiva che mira ad un pubblico giovane e sportivo e ad inserirsi nella schiera delle naked/streetfighter "cattive".
L'unità motoristica è uno sviluppo del motore che fu della HUSQVARNA NUDA 900, ma ulteriormente migliorato, mentre per il telaio si è optato per una struttura mista tra traliccio di tubi e parti di fusione.
Freni e sospensioni adeguate e le sovrastrutture minimali e moderne, completano questa macchina che potrebbe trovare estimatori soprattutto tra coloro che non pensano che per essere una BMW, una moto debba per forza avere il motore boxer.
OBIBOI.
Si comincerà dalla naked stradale, che andrà a sostituire la mai troppo amata F 800 R, da cui si discosterà parecchio.
Si tratterà infatti di una motocicletta molto performante ed aggressiva che mira ad un pubblico giovane e sportivo e ad inserirsi nella schiera delle naked/streetfighter "cattive".
L'unità motoristica è uno sviluppo del motore che fu della HUSQVARNA NUDA 900, ma ulteriormente migliorato, mentre per il telaio si è optato per una struttura mista tra traliccio di tubi e parti di fusione.
Freni e sospensioni adeguate e le sovrastrutture minimali e moderne, completano questa macchina che potrebbe trovare estimatori soprattutto tra coloro che non pensano che per essere una BMW, una moto debba per forza avere il motore boxer.
OBIBOI.
Monday, May 04, 2015
MAZZILLI RCS 450
Uno scramblerino facile facile, adatto a tutte le taglie,che possa fare da commuter urbano ma piacevole da usare anche per le gitarelle , magari anche con un pochino di moderato off-road.
Ma che soprattutto abbia l'aspetto di una rara e desideratissima MAZZILLI.
Chi ha qualche annetto sulle spalle sa di cosa parlo, gli altri possono apprezzare il "sapore" tipico degli anni 70 nelle sue forme.
Avente anch'essa come base tecnica la MASH five hundred, potrebbe essere proposta ad un prezzo allettante, ...non sempre per una scelta di gusto bisogna spendere cifre considerevoli.
OBIBOI.
Ma che soprattutto abbia l'aspetto di una rara e desideratissima MAZZILLI.
Chi ha qualche annetto sulle spalle sa di cosa parlo, gli altri possono apprezzare il "sapore" tipico degli anni 70 nelle sue forme.
Avente anch'essa come base tecnica la MASH five hundred, potrebbe essere proposta ad un prezzo allettante, ...non sempre per una scelta di gusto bisogna spendere cifre considerevoli.
OBIBOI.
Thursday, April 30, 2015
ASPES "HOPI" 450
E tornare in sella ad un bellissimo ASPES HOPI?
Con i bagliori metallici delle parti laterali del serbatoio e dei parafanghi sposati con il nero e la marmitta che usciva bassa per poi correre lateralmente.
Un sogno.
Che però potrebbe diventare realtà , ed addirittura una realtà economicamente accessibile a molti, naturalmente accedendo ad una base del Far East.
Questo HOPI 450 infatti sfrutta la parte tecnica della SHINERAY 400, per dar vita, con qualche rivisitazione nella ciclistica, ad una moto che ricordi fortemente il mitico modello ASPES.
Non si parla certo di una moto da competizione o dalle prestazioni straordinarie, ma di un mezzo tranquillo ed affidabile che però si distingua e faccia..".volare" con la fantasia
OBIBOI.
Con i bagliori metallici delle parti laterali del serbatoio e dei parafanghi sposati con il nero e la marmitta che usciva bassa per poi correre lateralmente.
Un sogno.
Che però potrebbe diventare realtà , ed addirittura una realtà economicamente accessibile a molti, naturalmente accedendo ad una base del Far East.
Questo HOPI 450 infatti sfrutta la parte tecnica della SHINERAY 400, per dar vita, con qualche rivisitazione nella ciclistica, ad una moto che ricordi fortemente il mitico modello ASPES.
Non si parla certo di una moto da competizione o dalle prestazioni straordinarie, ma di un mezzo tranquillo ed affidabile che però si distingua e faccia..".volare" con la fantasia
OBIBOI.
Wednesday, April 29, 2015
FANTIC MOTOR "CABALLERO REGOLARITA'" 450
Una moto con il look di una delle regine della regolarità anni 70, però con un motore a quattro tempi raffreddato ad aria, semplice e nitida come le moto di quel periodo.
Ben ammortizzata e frenata, parca nei consumi e robustissima.
Potrebbe essere la proposta Old School di FANTIC MOTOR , per chi non trova attraenti le scrambler ed affini, perchè ha ancora il gusto per le fuoristrada del periodo d'oro e per chi amerebbe avere una moto che
oltre che utile e piacevole da guidare,....sia BELLA!
Basata sulla "piattaforma tecnica" della MASH five hundred, guadagna sospensioni e freni migliori, ma soprattutto l'aspetto inconfondibile del CABALLERO REGOLARITA'.
Vuoi mettere?
OBIBOI.
Ben ammortizzata e frenata, parca nei consumi e robustissima.
Potrebbe essere la proposta Old School di FANTIC MOTOR , per chi non trova attraenti le scrambler ed affini, perchè ha ancora il gusto per le fuoristrada del periodo d'oro e per chi amerebbe avere una moto che
oltre che utile e piacevole da guidare,....sia BELLA!
Basata sulla "piattaforma tecnica" della MASH five hundred, guadagna sospensioni e freni migliori, ma soprattutto l'aspetto inconfondibile del CABALLERO REGOLARITA'.
Vuoi mettere?
OBIBOI.
Tuesday, April 28, 2015
BMW R 1200 "BAJA"
Sembra che BMW Motorrad, per promuovere il lancio della nuova R 1200 "scrambler", declinata dalla fortunata Nine.T, abbia intenzione di affidare ai principali distributori Nordamericani alcuni esemplari piuttosto particolari.
Si tratterebbe di macchine racing decisamente "ufficiali", preparate secondo le specifiche adatte per partecipare alla famosa BAJA 1000, gara nel deserto famosissima e seguitissima dagli appassionati USA.
Le moto verrebbero affidate a piloti specialisti della competizione in modo da dare al modello la massima visibilità.
BMW tiene molto al mercato Statunitense e la nuova off-road "semplificata" rispetto alle mastodontiche GS, sembra proprio il modello adatto al grande successo.
Tornando alle speciali "BAJA", le differenze con il modello in vendita sono parecchio evidenti, soprattutto a livello di ciclistica mentre a livello di propulsore seppur sicuramente presenti, sono più paludate.
Certamente comunque per i Beemers Americani più smanettoni, sarà difficile accettare che le poche "BAJA" approntate non saranno in vendita.
OBIBOI.
Si tratterebbe di macchine racing decisamente "ufficiali", preparate secondo le specifiche adatte per partecipare alla famosa BAJA 1000, gara nel deserto famosissima e seguitissima dagli appassionati USA.
Le moto verrebbero affidate a piloti specialisti della competizione in modo da dare al modello la massima visibilità.
BMW tiene molto al mercato Statunitense e la nuova off-road "semplificata" rispetto alle mastodontiche GS, sembra proprio il modello adatto al grande successo.
Tornando alle speciali "BAJA", le differenze con il modello in vendita sono parecchio evidenti, soprattutto a livello di ciclistica mentre a livello di propulsore seppur sicuramente presenti, sono più paludate.
Certamente comunque per i Beemers Americani più smanettoni, sarà difficile accettare che le poche "BAJA" approntate non saranno in vendita.
OBIBOI.
Thursday, April 23, 2015
BMW R 1200 "BLACK SABBATH"
E' la versione hardcore della scrambler su base meccanica della Nine-T.
Completamente nera, cattiva e rude, si chiama BLACK SABBATH, da usarsi esclusivamente ...di notte!
Per i Bimmers con l'anima dark.
OBIBOI.
Completamente nera, cattiva e rude, si chiama BLACK SABBATH, da usarsi esclusivamente ...di notte!
Per i Bimmers con l'anima dark.
OBIBOI.
Wednesday, April 22, 2015
BYLOT SIX DAYS 350
Ecco come potrebbe essere un'ipotetica BYLOT SIX DAYS 350.
La Moto Bylot è una piccola realtà che propone raffinatissime moto da fuoristrada di sapore ...classico!
Dedicate ad appassionati del genere, quasi sempre non più ragazzini, ha in catalogo oltre ad un modello a propulsione elettrica , un 80cc. a due tempi e un 175cc. a quattro tempi.
Veicoli affascinanti, ma forse un pochino...piccoli, sia per cilindrata che per dimensioni, per chi , quasi sempre, non ha più la forma fisica data l'età per essere in sintonia con essi.
Riprendendo un'idea di qualche anno fa, però, si potrebbe pensare di concepire una BYLOT, più strutturata dimensionalmente e di cilindrata maggiore.
In pratica prendendo come base tecnica la BETA ALP 4.0, robusta monocilindrica raffreddata ad aria da 350 cc., con gli opportuni interventi tecnico/estetici, e con una cura maniacale per i particolari , si potrebbe ottenere una moto decisamente particolare e molto ...chic.
Una vera moto da regolarità degli anni 70 , ma con la dotazione tecnica e la sicurezza di una moderna.
Moto per chi ha il gusto delle cose belle e ben fatte, aldilà delle prestazioni pure o del prezzo d'acquisto.
Prezzo che naturalmente sarebbe adeguato al pregio della costruzione e della dotazione.
Vedremo.
OBIBOI.
La Moto Bylot è una piccola realtà che propone raffinatissime moto da fuoristrada di sapore ...classico!
Dedicate ad appassionati del genere, quasi sempre non più ragazzini, ha in catalogo oltre ad un modello a propulsione elettrica , un 80cc. a due tempi e un 175cc. a quattro tempi.
Veicoli affascinanti, ma forse un pochino...piccoli, sia per cilindrata che per dimensioni, per chi , quasi sempre, non ha più la forma fisica data l'età per essere in sintonia con essi.
Riprendendo un'idea di qualche anno fa, però, si potrebbe pensare di concepire una BYLOT, più strutturata dimensionalmente e di cilindrata maggiore.
In pratica prendendo come base tecnica la BETA ALP 4.0, robusta monocilindrica raffreddata ad aria da 350 cc., con gli opportuni interventi tecnico/estetici, e con una cura maniacale per i particolari , si potrebbe ottenere una moto decisamente particolare e molto ...chic.
Una vera moto da regolarità degli anni 70 , ma con la dotazione tecnica e la sicurezza di una moderna.
Moto per chi ha il gusto delle cose belle e ben fatte, aldilà delle prestazioni pure o del prezzo d'acquisto.
Prezzo che naturalmente sarebbe adeguato al pregio della costruzione e della dotazione.
Vedremo.
OBIBOI.
Monday, April 20, 2015
MASH "ENDURO" 450
Verso la fine degli anni 70, il mercato delle motociclette off-road in Italia ed in Europa era ancora dominato dalle "Regine della Regolarità", KTM, DKW, SWM etc. etc. erano ancora in cima ai desideri degli appassionati con i loro modelli rigorosamente a due tempi.
Tuttavia proprio in quegli anni, le Case giapponesi cominciarono ad introdurre anche nel vecchio Continente, un nuovo concetto di moto da fuoristrada.
Fu la YAMAHA che con la sua mitica XT 500, attirò più di tutte l'attenzione del pubblico.
E quel nuovo termine,..."ENDURO",...che suonava così esotico ed affascinante.
Certo nel fuoristrada "serio" queste moto non erano nemmeno paragonabili alle sopra citate, però facevano parecchia scena con tutti quegli ammeniccoli di gusto yankee di cui le "nostre" erano prive.
Senza contare che il motore era a quattro tempi e non necessitava della ormai datata "miscela" da farsi in casa , visto che quella già dosata nei distributori, a volte era causa dei famigerati grippaggi, e che i modelli dotati del miscelatore erano assai pochi.
Erano moto veramente adatte a tutti gli usi, robustissime ed anche sufficientemente parche.
Il neo, visto con gli occhi di oggi, era certamente l'avviamento a pedivella, ma a quei tempi era lo standard comune a tutte le moto, tranne le sontuose Maxi.
La Francese MASH, potrebbe intelligentemente introdurre una versione della sua monocilindrica dalle origini Cinesi, che riproponga quella "filosofia" di motocicletta, attraverso dei calibrati interventi tecnici e soprattutto
con gli stilemi tipici delle prime ENDURO di quegli anni meravigliosi.
Ecco la MASH "ENDURO" 450, per chi ha nostalgia delle vecchie classiche enduro anni 70 e per chi vuole vivere la strada con una moto semplice ma decisamente affascinante.
OBIBOI.
Tuttavia proprio in quegli anni, le Case giapponesi cominciarono ad introdurre anche nel vecchio Continente, un nuovo concetto di moto da fuoristrada.
Fu la YAMAHA che con la sua mitica XT 500, attirò più di tutte l'attenzione del pubblico.
E quel nuovo termine,..."ENDURO",...che suonava così esotico ed affascinante.
Certo nel fuoristrada "serio" queste moto non erano nemmeno paragonabili alle sopra citate, però facevano parecchia scena con tutti quegli ammeniccoli di gusto yankee di cui le "nostre" erano prive.
Senza contare che il motore era a quattro tempi e non necessitava della ormai datata "miscela" da farsi in casa , visto che quella già dosata nei distributori, a volte era causa dei famigerati grippaggi, e che i modelli dotati del miscelatore erano assai pochi.
Erano moto veramente adatte a tutti gli usi, robustissime ed anche sufficientemente parche.
Il neo, visto con gli occhi di oggi, era certamente l'avviamento a pedivella, ma a quei tempi era lo standard comune a tutte le moto, tranne le sontuose Maxi.
La Francese MASH, potrebbe intelligentemente introdurre una versione della sua monocilindrica dalle origini Cinesi, che riproponga quella "filosofia" di motocicletta, attraverso dei calibrati interventi tecnici e soprattutto
con gli stilemi tipici delle prime ENDURO di quegli anni meravigliosi.
Ecco la MASH "ENDURO" 450, per chi ha nostalgia delle vecchie classiche enduro anni 70 e per chi vuole vivere la strada con una moto semplice ma decisamente affascinante.
OBIBOI.
Thursday, April 16, 2015
LAVERDA SF 900 CONCEPT
Forse questa sarà la volta buona?
Certo ingolositi dal fatto che ci sia molto fermento ed interesse attorno a modelli di moto di genere "new classic" o "neo vintage" o come li si vuol chiamare, i vertici del Gruppo possessore del Marchio LAVERDA, potrebbe decidere finalmente di "rianimare" il suddetto.
Naturalmente proprio con una moto che sia la trasposizione moderna, della LAVERDA più iconica, la SF.
Vera Maximoto del suo periodo, era un veicolo bello "maschio", pochi fronzoli, robustissima e versatile.
E così si presenta il CONCEPT anticipatore speriamo del modello di serie.
Motorizzata con un moderno bicilindrico frontemarcia bialbero a quattro valvole, di cui non si sanno ancora i particolari, la moto si presenta di aspetto solidamente classico, tradizionalissimo il telaio in tubi con doppio ammortizzatore posteriore, mentre all'anteriore monta una moderna forcella rovesciata, freni BREMBO e ruote a raggi.
Le forme piacevolmente squadrate richiamano immediatamente alla ...nonna, ma nel contempo si distinguono nettamente da tutto ciò che è attualmente in commercio.
Questo CONCEPT viene presentato in due varianti, quella Standard con il manubrio rialzato e la sella piatta, e quella sportiveggiante, con manubrio basso e sella con codino integrato.
Questo proprio perchè nei primi anni 70, la differenza tra una moto sportiva ed una più stradale era più che altro una questione di....estetica.
Pare che in effetti sia previsto che si possa scegliere al momento dell'ordine quale ...assetto, si preferisce visto che la moto è proprio la stessa.
Come a dire , se vuoi tuffarti nei favolosi anni d'oro delle Maxi, fallo con tutti i crismi e soprattutto con una LAVERDA!
OBIBOI.
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