L'ultima proposta di BIMOTA ,la TESI 3D, presentata al Salone di Milano non mi è sembrata (parere personalissimo) incarnare quello spirito di rinnovamento e di ricerca del ritorno all'eccellenza del passato che invece in parte ritrovo nelle DB5 e Delirio.
Perciò provo a darne un'interpretazione di come la intenderei io.
Innanzitutto partirei dalla ciclistica VYRUS, integrata da una parte superiore del telaio in fibra di carbonio che comprenda anche l'air box.
Eviterei perciò l'intricato intreccio di tubi per i forcelloni ant. e post.a favore di elementi in lega leggera come sulla VYRUS.
Darei a tutta la moto una connotazione più racing, con un cupolino "vero"e anche un puntale sottomotore abbastanza esteso.
Anche per gli scarichi agirei differentemente , con un elemento unico davanti alla ruota posteriore da cui "nascono" i due silenziatori laterali sottocoda.
Cosa ne pensate??
OBIBOI.

























