• Motosketches

    Monday, January 02, 2012


    KTM CLASSIC GS 350

    KTM ha recentemente introdotto sul mercato la FREERIDE 350.
    Motoretta che potrebbe essere decisamente ben accolta da un pubblico meno "specialistico" rispetto alla maggioranza dei prodotti che la Casa Austriaca propone.
    Un appunto di carattere puramente personale è però sulla caratterizzazione estetica del suddetto modello.
    Il suo aspetto puramente ludico e "giocattoloso", per quanto gradevole, non da il giusto grado di appetibilità a quel pubblico trasversale a cui teoricamente dovrebbe essere dedicato il mezzo.
    La sella dal look decisamente scomodo e quelle plastiche spigolose che coprono e non coprono, possono avere anche una valenza per chi apprezza quel tipo di design, ma di certo allontanano l'utente che vorrebbe fare un uso più poliedrico della moto.
    Per ovviare a questa caratteristica non gradita a tutti, si potrebbe ovviare proponendo in alternativa una versione decisamente più " CLASSICA", che con il suo aspetto da moto da regolarità fine anni 70, punti ad un pubblico più maturo ,che voglia fare un uso veramente a 360° di questa moto, con una sella "vera", un serbatoio che sembri tale e parafanghi che proteggano....dal fango.
    Insomma l'idea già più volte espressa di una tecnica moderna e di un aspetto da "bella moto" di qualche decina di anni fa.
    Questa Freeride con pochissime modifiche di natura tecnica, con la sua semplicità e pulizia di layout, sembra fatta apposta per farci anche una bella CLASSIC GS 350.
    Speriamo si sfrutti l'occasione.

    OBIBOI.

    Tuesday, December 06, 2011


    HEADBANGER RIVERSIDE

    Ecco come mi piacerebbe che fosse la proposta di HEADBANGER per una moto "sportiva"( nel senso abbastanza esteso del termine) dotata del monumentale motore S&S X Wedge.
    Destinata a scontrarsi con i modelli della CR&S e della CONFEDERATE dotati di propulsori simili, avrebbe dalla sua una "pragmaticità" e una costruzione più tradizionale, ma anche quasi sicuramente più performante in senso globale.
    Una moto da vero duro, assolutamente priva di qualsiasi "mollezza" o orpello.
    Insomma....una Bestia fantastica!

    OBIBOI.

    Thursday, November 24, 2011


    INDIAN SUNOCO Classic Racing Concept

    Non è certamente nella filosofia ( e probabilmente nemmeno nelle capacità tecniche)di INDIAN quella di concepire una moto sportiva come quelle che intendiamo in Europa o in Giappone.
    Tuttavia una Road Racer di stampo tipicamente USA ( in primis....molti cc.)e dal sapore vintage, potrebbe essere tra i CONCEPT che la nuova proprietà ( Polaris Industries) andrà ad esplorare.
    Ciclistica tradizionale ma con la migliore componentistica in commercio, il classico V2 debitamente "pompato" e un look quantomai evocativo delle forme "racing" classiche.
    Decisamente vistosa poi la livrea dello sponsor, la SUNOCO, produttrice tra l'altro di carburanti da competizione e che in passato fu anche patrocinatrice di una FERRARI 512 M molto competitiva ed ancora oggi famosa tra gli appassionati.
    Potrebbe rappresentare la prefigurazione di una motocicletta sportiva Americana di sapore classico che in effetti manca tra le proposte delle Case USA.
    Aspettiamo.


    OBIBOI.

    Friday, November 18, 2011


    MV AGUSTA F4 CAFE' RACER CONCEPT

    Nonostante gli splendidi prodotti che MV AGUSTA ha sfornato negli ultimi dieci anni, potrebbe ancora esserci qualche nicchia interessante da sondare tra le numerose declinazioni che la moto sportiva offre.
    Secondo me potrebbe esserci una parte di pubblico appassionato di moto Italiane che ritiene le varie Brutale, F3 ed F4, un pochino troppo "leccate" e con troppi fronzoli, con tutte quei pezzetti di carrozzeria , coperchietti, protezioni etc. che seppur di pregiata fattura rendono la moto meno...pura!
    La F4 Cafè Racer Concept, vuole sondare quale sarebbe il gradimento di questa parte di motociclisti per una moto dalle caratteristiche tecnico estetiche più mediate verso un mezzo più pragmatico e tradizionale.
    Tecnicamente il motore e buona parte del telaio provengono dalla F4, da cui però si discosta per l'impianto ammortizzante posteriore, gli scarichi 4 in 4 e soprattutto per la parte estetica, decisamente asciutta e maschia.
    Gli stilemi della carrozzeria vengono dalle mitiche MV AGUSTA da GP, con il serbatoio allungato ed il codino corto, ammantati di rosso senza nessun pezzetto aggiunto.
    L'impressione voluta è proprio quella di una moto da Gran Premio degli anni 70 spogliata della carrozzeria ed arricchita solo dell'impianto di illuminazione.
    Più Cafè Racer di così......
    Per la realizzazione pratica di questo Concept ,la Casa dovrebbe reclutare il mitico Magni che delle MV da GP è senz'altro il vero guru.

    OBIBOI.

    Thursday, November 10, 2011



    HONDA CR 1100 DICK MANN

    Potrebbe essere una delle sorprese che HONDA riserva per il Tokyo Motor Show, la rassegna motoristica Giapponese in cui tradizionalmente la Casa presenta molti Concept che prefigurano gli orientamenti futuri.
    Basata sulla parte tecnica della CB 1100 ( moto non importata in Europa....purtroppo), vuole essere un omaggio al pilota Dick Mann che con la HONDA CR 750, vinse la 200 Miglia di Daytona nel lontano 1970.
    Allora la moto di "partenza" era la mitica CB 750 quattro cilindri, oggi la sua erede naturale, appunto la CB 1100.
    Il Concept vuole sondare il gradimento che potrebbe avere tra il pubblico una moto dalle caratteristiche sportive "tradizionali" , con un motore raffreddato ad aria, il telaio in tubi , le sospensioni classiche e un assetto di guida dettato dal serbatoio allungato e la sella arretrata.
    Tutti gli elementi che fanno venire i brividi di piacere agli appassionati del genere sono presenti, dai quattro minacciosi tromboni di scarico all'attillata carena allo striminzito codino,le ruote a raggi e il tipico colore della squadra HONDA per la 200 Miglia di quell'anno.
    Magari le prestazioni non potranno essere quelle di una Superbike di ultima generazione, ma in quanto a fascino sarebbe sicuramente vincente.

    OBIBOI.

    Wednesday, November 02, 2011


    MOTO GUZZI V75 LARIO

    Poniamo che una persona decida di voler acquistare una moto di media cilindrata ( una volta si parlava di 350/500 cc. oggi fino a 750/ 800 cc.), che possa andare bene come commuter urbano ma anche per farci delle gite domenicali in dolce compagnia.
    Con prestazioni dignitose per chi non si sente emulo degli eroi della MotoGP, molto ben frenata e con sospensioni adeguate, che pesi il giusto e abbia almeno una piccola protezione aerodinamica, la possibilità di montare borse e bauletto senza apparire fuori luogo, che costi poco di manutenzione , con prezzo di acquisto "avvicinabile " e che sia.....Italiana.
    Cosa potrebbe comprare????
    A cilindrata qualcosa ci sarebbe a dire il vero, ma in quanto alle altre caratteristiche, la maggior parte delle proposte sono non rispondenti ai requisiti.
    Senza contare la componente estetica che per quanto generalmente molto accattivante è però un po troppo vistosa ed eccessivamente aggressiva per il motociclista in questione.
    Alcuni ( parecchi) anni fa, MOTO GUZZI, aveva in gamma un modello che si chiamava V 65 LARIO, basata sul motore "piccolo" della Casa di Mandello, era una moto di genere sportiveggiante ma senza eccessi, dimensionalmente adeguata anche all'uso in coppia, con un cupolino di medie dimensioni e con prestazioni globali più che accettabili per una utenza ....normale.
    Ecco, con la stessa filosofia , oggi MOTO GUZZI potrebbe riproporre una moto di quel tipo, ovviamente con gli aggiustamenti e le migliorie che la tecnica moderna ci ha portato ( soprattutto in termini di sicurezza), una moto...normale e vera, senza timore di apparire troppo semplice a confronto delle attuali naked/ fighter/ retrò/ etc. etc.
    Quelle passeranno, la vostra V75 LARIO vi porterà ancora in giro anche quando questi spigolosi ordigni non saranno più di moda.

    OBIBOI.

    Thursday, October 27, 2011


    INDIAN RACING HORSE CONCEPT

    Una Concept Bike pensata calandosi in quelle che sono le idee dei motociclisti d'oltreoceano per quanto riguarda una moto sportiva Made in USA.
    Dimentichiamoci quindi le linee tiratissime delle Racing Replica nostrane e Jap e immaginiamo invece una moto dotata di un motore bicilindrico raffreddato ad aria di dimensioni notevoli.
    Inserito in un telaio in tubi di foggia tradizionalissima e "coperto" da sovrastrutture morbide e sinuose che richiamanano pur con dimensioni ridotte quelle tipiche delle sorelle ...normali.
    Dotiamola di una protezione aerodinamica anch'essa di forma consueta e di ruote e freni di sicura qualità.
    Una "pompata" generosa al propulsore e uno scarico aperto che faccia tremare i muri a 30 metri di distanza.
    Ecco la INDIAN RACING HORSE, distante anni luce da una DUCATI Superbike, però almeno alla pari in quanto a fascino per chi ha il gusto per le moto ....particolari.

    OBIBOI.