Wednesday, May 20, 2020

TRIUMPH 1200 PRETENDER


Un CONCEPT per una Cafè Racer transgenerazionale che "mischi" elementi modernissimi con altri classici con lo scopo dichiarato di ottenere una moto che faccia battere il cuore agli appassionati, senza indugiare a dogmi stilistici o dover adottare per forza quei particolari che tutti associano a questo genere di mezzi.
Basata sul motore della Bonnie 1200, la PRETENDER vanta componentistica racing per freni, ruote e sospensioni, mentre le componenti estetiche sono una interpretazione di forme che vogliono esaltare i concetti di compattezza e dinamismo.
Una moto molto particolare dove i "purismi" sono abbandonati a favore di un insieme piacevole e coinvolgente che potrebbe diventare la capostipite di un nuovo modo di intendere una Special che seppure proposta da una grande Casa sia in grado di affascinare gli amanti dei "pezzi" unici.

OBIBOI.

NORTON COMMANDO 961 FASTBACK


NORTON, per alcuni sinonimo stesso di...motocicletta.
Eppure, questo Marchio prestigioso,vanto da sempre dell'ingegneria Britannica, intriso di gloria e costellato di modelli leggendari, passerà di mano e purtroppo la nuova proprietà non fonda le sue radici nelle isole del Regno Unito, ma bensì in...India, essendo la TVS il terzo più grande costruttore di quell'immenso mercato.
Già in passato NORTON aveva avuto più di una vicissitudine, ma sembrava che ultimamente la grande vitalità promettesse del buono, nuovi modelli di media cilindrata, motori a quattro cilindri e annunci ambiziosi dimenticando in verità progetti più tradizionali e meno tecnologici.
Forse è stato proprio non aver puntato su mercati più alla portata in favore di un futuro tecnologicamente difficile a punire il futuro della Casa.
Con il senno di poi è facile pontificare che se si fossero concentrati su prodotti diversi la storia sarebbe stata un'altra, ma è pur vero che se una Azienda non ha risorse adatte a intraprendere certe strade, forse prima deve consolidare il proprio stato.
Comunque sia avendo NORTON già nella sua disponibilità una ottima base tecnica costituita dalla bicilindrica  961, una gamma davvero appetibile per i segmento in voga delle moto Classic poteva davvero essere approntata.
Immaginiamo una bella COMMANDO scrambler raffreddata ad aria, o una PR praticamente una regina delle Cafè Racer di serie già designata o ancora una splendida COMMANDO Fastback.
Una moto da veri gentlemen, una istant classic da possedere assolutamente.
La sogniamo così, in uno sfacciato ma elegante celeste metalflake, con tanto metallo in vista e quel codino impertinente e tipico.
Non pensiamo che i nuovi proprietari prenderanno in considerazione queste ipotesi, ma auguriamo comunque il meglio per il futuro a NORTON.


OBIBOI.

Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #22

Tuesday, May 19, 2020

MOTO GUZZI V 90 TTR

Un modello che senza dubbio troverebbe estimatori tra gli appassionati Guzzisti più giovani.
Rispetto alla V85 TT, aumento di cilindrata e potenza, sospensioni a escursione maggiorata, ruote da 21" e 18" con pneumatici adatti al fuoristrada "vero", serbatoi ausiliari per arrivare ovunque, minor peso e look...Dakariano!
Una moto anello di congiunzione tra una enduro stradale troppo moderatamente adatta al fuoristrada e una moto da competizione troppo ostica e reattiva.
Capace di portare davvero in ogni posto il proprio pilota, anche in quei luoghi dove mezzi più votati alla comodità non possono arrivare, senza comunque perdere significativamente in termini di fruibilità d'uso e di attitudine ad essere un mezzo adatto al...quotidiano.
Ottimamente equipaggiata e con una corposa lista di accessori questa V 90 TTR potrebbe essere la scelta di chi vuole una moto che abbia doti generali tali da soddisfare ottimamente molte esigenze.

OBIBOI.

Thursday, May 07, 2020

YAMAHA TENERE' 700 PD HERITAGE CONCEPT



E se YAMAHA proponesse una versione della sua TENERE' 700, che fatte salve le misure ergonomiche dell'assetto in sella e le prestazioni globali,  fornisse una autonomia molto più grande grazie a serbatoi maggiorati e soprattutto avesse un look da moto Factory anni 90, pensate che qualcuno sarebbe scontento?
L'intento del CONCEPT PD HERITAGE, sarebbe proprio quello di fornire una moto da fuoristrada modernissima come la bicilindrica TENERE' 700, ma vestita con gli affascinanti abiti di una moto che richiami la "vera" Paris-Dakar, con quelle forme che tutti gli appassionati del genere associano a  quello splendido periodo.
Tecnicamente identica alla versione di serie, vanterebbe delle pregiatissime sovrastrutture in alluminio per i serbatoi di grande capienza e leggerissime carenature in fibra di carbonio, ma non si tratterebbe di una moto da gara, bensì di un veicolo street legal per chi ambisce avere un mezzo affidabilissimo , robusto e inarrestabile ma con un aspetto...Speciale!

OBIBOI.

Monday, May 04, 2020

APRILIA SCARABEO 400 XBR CONCEPT


Gli appassionati di una certa età di certo si ricorderanno della prima APRILIA che diede inizio alla storia del celebre Marchio Veneto.
Era la prima metà degli anni 70 e tra i quattordicenni del periodo era quasi d'obbligo possedere il "cinquantino", soprattutto se da... cross!
Il termine generico era proprio questo,...cross, anche se per la verità non proprio tutte le realizzazioni del periodo potevano dirsi adatte a tale disciplina.
Innumerevoli i Marchi che debuttarono i quegli anni, perlopiù assemblatori di componenti in commercio per quanto riguardava propulsori, sospensioni , freni etc. , dove la differenza la facevano i telai ( di disegno assai semplice) e ...l'estetica.
La APRILIA da ...cross,...si chiamava SCARABEO, nome che venne ripreso decenni più tardi per distinguere prima il modello di scooter 50 a ruote alte poi per diventare brand scooteristico a se stante.
Era bello lo SCARABEO, la piacevolezza estetica è stata da subito una delle carte migliori di APRILIA, non era il più "figo", ne quello qualitativamente migliore, non vantava il prestigio di alcune realizzazioni di costruttori toscani, ma tutto sommato era un ottimo compromesso tra il prezzo abbordabile  e la scena che faceva.
Oggi che APRILIA non ha in gamma un prodotto davvero adatto ad una vasta fascia di pubblico, riprendere quel concetto per proporre una moto veramente per tutti, con una estetica anni 70 rivisitata, semplice ,senza ostentazioni tecnologiche ma moderna e robusta con un monocilindrico da 400cc. dalle prestazioni gestibili per chiunque, ben frenata ed opportunamente dimensionata anche per due, potrebbe essere seriamente un mezzo vincente sul mercato.
Una alternativa valida alle scrambler in commercio, dal look unico e dalla brillante  livrea metalflake tipicamente Seventies.....
Come si potrebbe chiamare una APRILIA così se non....SCARABEO!

OBIBOI.

Thursday, April 23, 2020

CZ TRAIL 400 CLASSIC CONCEPT


Chissà se tra i piani di acquisizione di storici e gloriosi Marchi Europei, qualche Gruppo Cinese o Indiano operanti nel settore motociclistico avrà puntato gli occhi su CZ.
Prestigioso Marchio storico Cecoslovacco ( ora Repubblica Ceca) con oltre cento anni di storia nella produzione di armi , componenti auto per Skoda e....motociclette, che ha terminato la propria attività verso la fine degli anni 90, ma già da tempo prima abbastanza lontana dall'essere protagonista nel mercato.
La CESKA' ZBROJOUKA STRAKONICE può vantare un palmares sportivo più che invidiabile con ben 7 Titoli Mondiali nel motocross e innumerevoli vittorie nella regolarità oltre a partecipazioni al motomondiale.
La sua produzione invece ,aldilà delle ottime moto da competizione, verteva su modelli di fattura utilitaristica, robustissimi e prevalentemente adatti ai mercati dell'Est Europa, che per le vicissitudini politiche e con l'arrivo delle Case Nipponiche non seppe adeguarsi al cambiamento e conseguentemente  le vendite crollarono inesorabilmente.
Oggi ipoteticamente CZ potrebbe ripresentarsi proponendo un modello TRAIL ( una sorta di scrambler con migliori attitudini fuoristradistiche) con il look austero ma piacevole dei suoi modelli off-road dei primi anni 70, offrendo ad un costo ragionevole una moto polivalente, facile da gestire,solida ,con il fascino della tradizione ma dalla tecnica moderna seppur non all'ultima moda.
Senza dubbio una moto non banale per chi ama distiguersi senza...apparire!

OBIBOI.

Monday, April 13, 2020

CCM SPITFIRE ALU TEA RACER



La CCM ( Clews Competition Machines) è una piccola ma importante Casa motociclistica con sede nel Lancashire.
Non particolarmente nota nel resto del mondo,ha comunque trascorsi  abbastanza buoni anche livello sportivo nel motocross, dove ha esordito nei primissimi anni 70, grazie all'acquisto di parte di componenti dal magazzino della grande BSA chiusa per fallimento.
Profondamente Inglese nella maniera di concepire i propri prodotti, oggi come in passato opera con il tipico e un po snob pragmatismo anglosassone adottando scelte tecniche tradizionalissime e componentistica moderna, finiture sopraffine in qualche settore e semplificazioni al limite del fatto in cantina per altre parti, cosa di cui peraltro vanno...orgogliosi.
La gamma ha attualmente abbandonato il fuoristrada, per concentrare le forze su monocilindriche da 600cc. declinate in più versioni, dalla bobber alla tracker stradale alla versione sportiva, tenuta a battesimo nientemeno che da Mr. Carl Fogarty.
Moto rigorosamente Hand Crafted, di cui si può scegliere la configurazione e gli accessori prima della costruzione o addirittura fatte salve le norme omologative farsela fare su misura.
Abbiamo pensato proprio ad una CCM Spitfire ( questo è il nome della gamma) molto speciale che da appassionati di Brit Style ci piacerebbe vedere per strada.
Sovrastrutture completamente in nudo alluminio, assetto sportivissimo, cerchi a raggi, sospensioni e freni al top ( che vabbè proprio proprio Inglesi non sono, ma tralasciamo i.. particolari ) per una moto che promette di essere davvero divertente e prestante dato anche il peso favorevole come nella tradizione delle monocilindriche di Sua Maestà.
Non rientrerebbe in nessuna categoria di moto da competizione vera e propria, ma l'indole sarebbe quella della vera e propria racer da usare per strada, per cui mutuando il nome che generalmente si da a questo tipo di mezzi, cioè Cafè Racer in chiave ancora più British, potrebbe essere una...TEA RACER.

OBIBOI.


Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #21

Friday, April 03, 2020

SUZUKI GS 1000 S CONCEPT



Wes Cooley,Pop Yoshimura,AMA Superbike, nomi che fanno venire i brividi di piacere all'appassionato di motociclismo e che sono accomunati da un mezzo anch'esso mitico e indimenticabile, la SUZUKI GS 1000 S.
Moto che con in sella proprio Wes Cooley si aggiudicò i prestigiosissimi Campionati AMA nel 1979 e 1980 e da quel momento tra gli appassionati fu il nome del pilota a diventare quello non ufficiale del modello.
Oggi , per festeggiare i 100 anni dalla propria fondazione , omaggiare i protagonisti di quei successi e fatto non trascurabile la moda del ritorno alle moto anni 80, SUZUKI potrebbe fare una cosa graditissima ai propri appassionati clienti, inserendo in gamma, un fantastico remake della GS 1000 S.
Basata sulla parte tecnica della GSX-F, sarebbe una macchina che incarna davvero lo spirito 80s, moto da uso quotidiano, dall'assetto comodo e con una seduta confortevole, che però all'occorrenza può diventare un animale da pista o comunque offrire prestazioni eccezionali.
Potrebbe essere mostrata sottoforma di CONCEPT, ma praticamente già pronta per le concessionarie!
Stay tuned!