Friday, November 27, 2020

ROYAL ENFIELD METISSE 650 COTSWOLDS


 

Una moto davvero particolare, frutto di una ipotetica collaborazione tra la Casa Indiana ROYAL ENFIELD e la Britannicissima METISSE.

Una moto dal gusto "romantico", fatta di scelte tecniche tradizionali ma con componenti di grande qualità, che danno vita ad un mezzo estremamente raffinato ma affatto lezioso, come da tradizione Inglese.

Una fuoristrada bicilindrica da 650cc. raffreddata ad aria, con una ciclistica dotata di sospensioni dalla escursione adatta, ottimi freni, abbastanza leggera e maneggevole per essere adatta a tutti gli usi, esteticamente snella e priva di inutili fronzoli, praticamente il contraltare a due ruote della più classica delle LAND ROVER.

Certamente non una moto adatta alle competizioni, ma un mezzo da gentleman con cui scorrazzare sulle strade di campagna ammirando il paesaggio, non per niente si chiamerebbe COTSWOLDS come  la rinomata e bellissima zona dell' Inghilterra

Un connubio tra la migliore tradizione Britannica per lo stile anni 70 e le scelte tecniche conservatrici e la forza di una grande Casa per la fornitura del propulsore e dello sviluppo per dare vita ad un mezzo non da grandi numeri di vendita, ma che certamente godrebbe dell'apprezzamento da parte  degli appassionati più esigenti e motociclisticamente parlando più...maturi!

OBIBOI. 

Tuesday, November 24, 2020

HUSQVARNA SILVER STREAK 701 CONCEPT


Certamente i fans più fedeli di HUSQVARNA quando sentono citare il nome SILVER STREAK hanno un brivido di emozione.

Era il 1982 quando su richiesta del ricco mercato Nordamericano la Casa Svedese pose in vendita in edizione limitata a circa 200 esemplari la CR 500, moto da cross a due tempi, potentissima , dalla componentistica raffinata e dal prezzo assai elevato.

Data la colorazione argentea  venne subito denominata SILVER STREAK e fu anche l'ultima HUSQVARNA a vantare la fantastica estetica classica del Marchio, con le parti laterali del serbatoio in metallo lucidato.

Una sorta di moto da fuoristrada "lussuosa" che coniugava la tecnica e la soddisfazione di possedere un ..oggetto..di pregio.

Stessa filosofia che vorremmo e potremmo rivedere su una HUSQVARNA moderna molto speciale.

Una estetica dal sapore classico ed una parte meccanica di ultima generazione, dove l'aggressiva HUSQVARNA 701 sposa sovrastrutture che riportano modernizzati quelli che sono stati per molto tempo gli stilemi tipici della Casa.

Ovviamente oggi per questioni tecniche e di ergonomia il serbatoio dai fianchi lucidi è solo una cover, i fianchetti portanumero sono in fibra di carbonio e tutta la componentistica della ciclistica è supermoderna, vantando comunque la tipica colorazione oro.

Una Luxury Enduro, dalla tecnica sopraffina e con prestazioni al top, dal peso inferiore al modello di serie, dal look classico e dalle finiture curatissime.

Per chi vuole il massimo a prescindere dal prezzo, anche solo per divertirsi nell'off-road.

OBIBOI.

Tuesday, November 17, 2020

NORTON COMMANDO 350



I prodotti provenienti dal Regno Unito sono da sempre guardati con ammirazione , per note ragioni, in India.

Oggi che il produttore Indiano TVS è diventato proprietario del più prestigioso Marchio motociclistico Britannico, NORTON, sembrerebbe doveroso accontentare gli appassionati di quel grande Paese con una motocicletta pensata e realizzata proprio pensando a loro.

Sebbene nelle dichiarazioni della nuova proprietà sia stato detto che il Marchio NORTON sarebbe stato dedicato a mezzi di cilindrata elevata ed ai mercati occidentali, sarebbe davvero incomprensibile non sfruttarne il fascino che emana anche per veicoli tecnologicamente forse meno nobili, ma comunque in grado di farsi apprezzare.

Il segmento delle moto di sapore estremamente classico, con cilindrata attorno ai 350cc.,sembra essere quello che andrà più i voga nei prossimi tempi, tanto che oltre a ROYAL ENFIELD che ha recentemente lanciato il suo modello Meteor, anche BENELLI e addirittura HONDA, hanno approntato motociclette monocilindriche raffreddate ad aria per presidiare il mercato.

NORTON potrebbe giocare la sua carta proponendo anch'essa un modello con le caratteristiche che sembrano le più apprezzate dal pubblico, quindi soluzioni estremamente tradizionali per motore e telaio, confezionando però una motocicletta assolutamente sobria ed elegante, nel più tipico stile Inglese .

Forte di questa immagine, della cura della costruzione, delle caratteristiche tecniche e ovviamente del nome NORTON, il successo di una COMMANDO 350 sarebbe assolutamente certo.

E non ci stupiremmo se una simile moto fosse richiesta anche dai mercati Internazionali.

Vedremo.


OBIBOI.

Thursday, November 12, 2020

TRIUMPH TRIDENT 660 SLIPPERY SAM CONCEPT


 La Slippery Sam è probabilmente la TRIUMPH da competizione più famosa per il Marchio Britannico.

L'appellativo ( Scivoloso Sam) le fu dato in occasione della partecipazione al Bol d'Or del 1970, dove copiose perdite d'olio finivano sulla gomma posteriore determinando ai piloti la non piacevole sensazione appunto di scivolare ad ogni curva.

Tuttavia in quella occasione la moto si classificò in quinta posizione, ma la vera fama della Slippery Sam avvenne con le cinque vittorie consecutive nella classe Production nel mitico Tourist Trophy dal 1971 al 1975, che fanno di questa moto una vera leggenda.

Con l'introduzione a listino della nuova "piccola" TRIDENT, ci piacerebbe vedere proposta da TRIUMPH una  bella sportiva semicarenata di impostazione classica, che rimandi, magari a livello di CONCEPT alla Slippery Sam, come doveroso tributo a quella prima TRIDENT, ma che in prospettiva possa anche essere la prefigurazione  di una 660 in versione maggiomente sportiva per un futuro prossimo.

OBIBOI.

Tuesday, November 03, 2020

TRIUMPH TRIDENT 660 BK CONCEPT


 

TRIDENT è sicuramente un nome che è nel cuore degli appassionati del Marchio TRIUMPH.

Si chiamavano infatti così le blasonatissime maximoto che la Casa Britannica commercializzava in tutto il mondo e che mietevano innumerevoli successi nelle competizioni negli anni 70.

Oggi che questo nome è tornato nei listini di TRIUMPH con la nuovissima tricilindrica 660, ci piacerebbe che venisse posto in risalto con una versione molto particolare e di sicuro apprezzatissima dal pubblico.

Il 2021 vedrebbe infatti il mezzo secolo da una vittoria importante per una TRIUMPH TRIDENT, infatti nel 1971 una 750 portata in gara da Blegi e Galtrucco si aggiudicò la 500 Km di Monza, importantissima gara per le Moto Derivate di Serie, categoria al tempo assai seguita e prestigiosa.

La moto era schierata dal Team di Bepi Koelliker, al tempo importatore del Marchio Inglese in Italia ed era contraddistinta da una maniacale preparazione da parte di Domenico Pettinari e da un aspetto che al tempo fece innamorare tutti gli appassionati.

Gli stessi stilemi che potrebbe presentare il CONCEPT che ci auguriamo di poter vedere nel corso del prossimo anno, magari patrocinato da TRIUMPH ITALIA.

Una naked sportivissima, con i mezzi manubri, le ruote a raggi e lo scarico tre in uno bianco, in pieno stile Seventies , pitturata nel caratteristico blu violetto del Team KOELLIKER e con le tabelle portanumero con il numero 11.

Tutta la parte tecnica sarebbe ovviamente invece di ultima generazione con componentistica di alto livello per freni e sospensioni.

Una moto che sarebbe un bel Tributo a quei personaggi, ma talmente desiderabile che andrebbe davvero messa a listino.


OBIBOI.

Thursday, October 29, 2020

HARLEY DAVIDSON BAJA 301


Quale sarà il primo frutto della Joint Venture tre HARLEY DAVIDSON e L'Indiana HERO, nata per lo sviluppo e la costruzione di modelli HD di cilindrata ridotta, più adatti ai mercati Asiatici?

Ci piacerebbe che la nuova piccola HD riprendesse la filosofia di un modello dei primi anni 70, una fuoristrada di soli 100cc., assolutamente spartanissima e leggerissima, con cui la Casa Americana partecipò e vinse nella propria categoria, la mitica BAJA 1000 nel 1971.

Naturalmente la HARLEY/HERO sarebbe di cilindrata superiore, dotata di un moderno monocilindrico da 300cc. raffreddato a liquido, ma i concetti di essenzialità e leggerezza sia visiva che effettiva potrebbero convivere in una stilosissima e decisamente "cool" motocicletta di genere scrambler che richiami gli stilemi opportunamente modernizzati degli anni 70.

Compatta, assolutamente priva di fronzoli, semplice e e nitida quasi come la sua antenata, di sicuro farebbe battere il cuore agli appassionati più attenti alle tendenze e non ci stupiremmo se avesse successo anche negli USA ed in Europa qualora venisse proposta in questi mercati.

Vedremo.

OBIBOI 




Tuesday, October 27, 2020

MOTO GUZZI RACING BAGGER



 

Una MOTO GUZZI  pensata per le competizioni tipo King of the Bagger, che stanno destando grandissimo interesse in USA e che , come tutte le cose che vengono dal Nuovo Continente, troverà presto estimatori.

In pratica competizioni in circuito con le moto filosoficamente e tecnicamente più distanti possibile dall'essere mezzi adatti a questo scopo.

Le paciose , ingombranti e pesantissime bagger, cioè per intenderci quelle enormi Harley Davidson o Indian, dotate di borse laterali ed estesi e protettivi cupolini, infarcite di gadget, adatte alle sterminate e perlopiù rettilinee Highway Americane.

Ecco, prendiamo uno di questi pachidermi, pompiamone il più possibile il motore, eliminiamo decine e decine di chili di metallici accessori, sostituiamo ruote ,freni e sospensioni con componenti sportive e...via in pista a grattare le borse ( che devono rimanere) !

Una vera assurdità, ma davvero spettacolare ed inconsueta.

Se presto dovesse arrivare una regolamentazione meglio dettagliata delle moto che potranno cimentarsi in questa categoria, di sicuro più di una Casa sceglierà di essere presente in questo tipo di competizioni.

Tra le case Italiane vedremmo bene ovviamente MOTO GUZZI, che potrebbe mettere in campo la sua proposta basata sulla  gamma Big Block.

Naturalmente partendo dal suo motore 1400, la cilindrata dovrebbe essere aumentata al limite dei 1700cc., in modo da raggiungere con tutte le modifiche del caso almeno 160 CV, abbassare il peso di 60/70Kg  togliendo il superfluo è un obiettivo possibile, interventi sulla ciclistica ed adozione di componenti racing, oltre ad una posizione in sella adatta alla guida sportiva, completerebbero la...trasformazione.

Il risultato non sarebbe certo una filante ed aerodinamica moto da competizione classica, ma un muscoloso e vagamente minaccioso mostro dall'aspetto scoordinato ma davvero...aggressivo!

Ma la notizia sarebbe quella che , questa moto la si potrebbe davvero comprare ed usare per....strada!

Moto Guzzi infatti potrebbe approntare una piccola serie di queste RACING BAGGER, regolarmente omologate , ad un prezzo abbastanza proibitivo veramente,...ma se non è una moto esclusiva questa, davvero siete incontentabili.

Solo un sogno per ora, ma....chissà!

OBIBOI.