Friday, July 03, 2020

MOTO GUZZI V 85 BLACK EAGLE


La nuova attesissima versione sportiva della V85 di Casa GUZZI, potrebbe essere una moto dalle caratteristiche generali di qualità sia percepita che reale tali da rivelarsi a tutti gli effetti un prodotto Premium.
Una moto che coniughi le prestazioni con l'immagine, dando vita ad un mezzo bilanciatissimo dove al piacere della guida si unisca quello del possesso di un oggetto davvero ben fatto e molto...cool!
Date le caratteristiche tecniche è ovvio che le performance non potranno essere al livello di una pluricilindrica Giapponese, tuttavia più che sufficienti per una utenza che non abbia velleità corsaiole, ma questo sarebbe controbilanciato dalla fruibilità e dalla facilità di guida veramente adatta a tutti.
Non una ostica race replica quindi, ma una sportiva "umana" bella e ottimamente costruita e rifinita.
Per adesso sottoforma di CONCEPT, ma speriamo vicina alla realtà.
E' quello che ci aspettiamo dalla V 85 BLACK EAGLE.

OBIBOI.

Thursday, July 02, 2020

VOGE RS 650 SUPERMONO CONCEPT





VOGE è il Marchio di prestigio del Gruppo Cinese LONCIN, da poco tempo distribuito anche in Italia.
Attualmente la gamma prevede dei modelli naked e crossover con cilindrate di 500 e 300cc. oltre ad una classic monocilindrica da 300cc.
Tuttavia all'interno della produzione LONCIN esiste una interessante naked sportiva monocilindrica la  LX650 che ben si presterebbe anche ad essere declinata in altre configurazioni e magari non ultima a essere una "base" per un modello marchiato MV AGUSTA, dato che è stata da tempo annunciata la partnership tra le due Case per lo sviluppo di moto per un mercato meno esclusivo e più orientato alle nuove generazioni.
Comunque , per quanto riguarda VOGE, proviamo a dare una interpretazione assolutamente personale e senza avvalli ufficiali ma solo come CONCEPT, di come potrebbe presentarsi una sportivissima RS 650 SUPERMONO.
Categoria attualmente poco presidiata dalle Case, ma che invece potrebbe rivelarsi interessante stanti i favorevoli rapporti tra leggerezza, facilità d'uso, prestazioni e...prezzo rispetto alle più impegnative pluricilindriche.
Una moto sportiva ed aggressiva, con una estetica coinvolgente ed una parte tecnica moderna ed efficiente seppur non sofisticatissima.
Una ottima entry-level nel mondo delle carenate, con cui fare esperienza e divertirsi con un mezzo ben strutturato e tecnicamente affidabile.

OBIBOI.

Thursday, June 25, 2020

YAMAHA TDR 700


La YAMAHA TDR 250 è stata una moto che la Casa Giapponese propose dalla fine degli anni 80 fino ai primi anni 90.
Si trattava di una DUAL-SPORT ( così veniva denominata) dotata di un bicilindrico due tempi abbastanza rabbioso da dare al conducente belle soddisfazioni di guida, grazie anche alla ciclistica equilibrata ed alla leggerezza del mezzo.
Certo che vederci qualcosa di off-road anche se di moderata entità era difficile, ma erano altri tempi, forse uno dei primi accenni di supermotard in forma embrionale se vogliamo.
Le doti di maneggevolezza e la capacità di sgusciare nel traffico erano comunque indubbie ed apprezzate.
Doti che YAMAHA potrebbe riproporre su una moto filosoficamente simile, seppur ovviamente non a due tempi e di cilindrata più consona ai giorni nostri.
La TDR 700, sfrutta la "piattaforma" tecnica di MT-07 e XSR 700 per dar vita ad moto divertentissima e facile, vera reginetta nel traffico metropolitano, con un look aggressivo e sportiveggiante e dalla livrea simile alla sibilante TDR progenitrice.
Non una ostica supermotard prestazionale, ma una all-purpose stradale adatta ad un pubblico vasto, con un assetto di guida comodo e dalle performance ottime ma...umane.
TDR is back!

OBIBOI.

Thursday, June 18, 2020

ROYAL ENFIELD CADWELL 400




Basata sulla piattaforma tecnica della HYMALAYAN, da ROYAL ENFIELD potrebbe scaturire una affascinante Street Racer  con un inconfondibile gusto Britannico primi anni 60.
La CADWELL 400 ( nome dal circuito Inglese considerato un piccolo Nurburgring), si rifà esplicitamente alle moto da competizione di quegli anni, mezzi assolutamente spartani e pragmatici, dove per ottenere prestazioni adeguate, senza poter ricorrere a propulsori potenti, si doveva giocoforza agire sulla leggerezza e sulle doti ciclistiche .
Questo si rifletteva ovviamente anche sull'estetica , davvero minimale ma appagante per l'appassionato con il gusto del...racing.
Aldilà del fascino è indubbio che comunque una moto del genere non sia un modello da grandi numeri, ma come mezzo da track day nel week end o per divertirsi su percorsi dove la potenza non sia fondamentale potrebbe attrarre i gentlemen riders ad accaparrarsela.
Senza contare che comunque anche davanti al bar alla moda, sarebbe la moto più ..cool..del parcheggio.

OBIBOI.

Monday, June 15, 2020

MOTO GUZZI SILVER EAGLE



La SILVER EAGLE è una Concept Bike che potrebbe raffigurare un auspicabile nuovo corso filosofico/stilistico per MOTO GUZZI.
Fino ad oggi  a torto o a ragione ancorata a scelte fin troppo tradizionali a livello sia tecnico che estetico, la gloriosa Casa di Mandello probabilmente avrebbe bisogno di un cambiamento abbastanza consistente in ambito di immagine percepita, sia come Marchio che come prodotto.
Non pensiamo di avere torto se diciamo che con i prodotti attuali MOTO GUZZI si precluda gran parte della clientela  giovane ed attenta alle tendenze, ma avendo comunque in gamma alcune ottime "basi tecniche", potrebbe agire su queste per rinnovarsi nelle proposte e mostrare quella vitalità propositiva che manca da tempo.
Un nuovo collocamento della Casa potrebbe essere quello di proporre motociclette che diano al cliente l'impressione di aver acquistato un prodotto che appaia come una cosa speciale, con quelle attenzioni ai particolari estetici che gli appassionati gradiscono e che non trovano in altre realizzazioni, magari dalle performance prestazionali superiori, ma più asettiche e...fredde.
Come una naked sportiva, che sembri una Cafè Racer però...moderna, comprensibile ma stilosa, con particolari preziosi e finiture da special, sicuramente non la più veloce ma dalle prestazioni comunque notevoli, e che dia la soddisfazione impagabile di possedere davvero una ...bella moto!
Italiana, ben costruita, ottima dotazione ,estetica coinvolgente e Aquila sul serbatoio,.......ecco come vorremmo la prossima MOTO GUZZI.

OBIBOI.


Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #23



Wednesday, June 10, 2020

SUZUKI GS 650 S YELLOW WEAPON SERIES



L'entusiastico consenso del Concept GS1000S basato sulla GSX-F 1000, potrebbe spingere SUZUKI a proporre sempre sullo stesso tema , cioè quello di proporre meccaniche moderne con linee estetiche degli anni 80, anche ad approntare un numero limitato , nell'ambito del programma YELLOW WEAPON SERIES, di SV 650 seguendo lo stesso principio.
Così la amichevole bicilindrica SUZUKI, assumerebbe le sembianze da Superbike AMA, con il manubrio alto ed il tipico cupolino che caratterizzavano le macchine preparate da Pop Yoshimura.
Moderate modifiche alla parte tecnica, con l'adozione di uno scarico dedicato e altre messe a punto, per non perdere comunque ,nonostante l'aspetto aggressivo, le doti di grande eclettismo del modello di provenienza.

OBIBOI.

Friday, June 05, 2020

MV AGUSTA F1 300 JUNIOR

Come annunciato dal management della Casa Varesina, presto la gamma di MV AGUSTA si arricchirà di modelli di cilindrata minore , meno sofisticati ed in grado di allargare il bacino della clientela anche ad un pubblico molto giovane.
Ovviamente per fare questo MV AGUSTA dovrà avvalersi della collaborazione del partner asiatico LONCIN per poter competere a livello di prezzo con tutti i maggiori costruttori mondiali.
La entry-level del mondo MV potrebbe essere una sportivissima naked monocilindrica di 300cc., dalla dotazione tecnica in linea con la migliore concorrenza e dal look accattivante, tale da ricordare le realizzazioni di cilindrata elevata della Casa.
Una piccola Brutale che potrebbe essere denominata F1 JUNIOR e che di sicuro farebbe la gioia dei giovani appassionati alle prime esperienze e li introdurrebbe nel magico universo MV AGUSTA.

OBIBOI.

Monday, June 01, 2020

MOTO MORINI CAMEL 650 CONCEPT



Nei primi anni 80, MOTO MORINI mise in commercio una bellissima moto da fuoristrada,.la CAMEL 500.
Derivata dal modello stradale era il tentativo di contrastare il fenomeno delle moto da ENDURO Giapponesi che stavano avendo un ottimo successo di vendite e di apprezzamento da parte del pubblico.
Per la verità la prima CAMEL aveva ancora molte reminiscenze delle moto da REGOLARITA' che la facevano da padrone nel decennio precedente e quindi risultava una moto meno rifinita e sofisticata rispetto alle monocilindriche Jap, per contro aveva un ottimo motore bicilindrico ed un look più pragmatico e "ruvido" molto gradito dagli appassionati meno...modaioli.
Oggi che il mercato offre una ampia scelta di moto da enduro di cilindrata media o alta più o meno stradalizzate, tutte accomunate da dimensioni abbondanti e aspetto da  regine del deserto, probabilmente una fuoristrada bicilindrica  snella e leggera , veramente adatta ad un fuoristrada serio ma utilizzabile anche come mezzo per destreggiarsi nel traffico ,potrebbe avere senso.
Una trasposizione moderna proprio della CAMEL, che ne incarni lo spirito, un mezzo senza inutili ammennicoli, ben dotata ciclisticamente e con il motore bicilindrico 650  pronto e gestibile.
La nuova proprietà Cinese di MOTO MORINI rifarà la CAMEL per gli appassionati?
Vedremo.

OBIBOI.


Wednesday, May 20, 2020

TRIUMPH 1200 PRETENDER


Un CONCEPT per una Cafè Racer transgenerazionale che "mischi" elementi modernissimi con altri classici con lo scopo dichiarato di ottenere una moto che faccia battere il cuore agli appassionati, senza indugiare a dogmi stilistici o dover adottare per forza quei particolari che tutti associano a questo genere di mezzi.
Basata sul motore della Bonnie 1200, la PRETENDER vanta componentistica racing per freni, ruote e sospensioni, mentre le componenti estetiche sono una interpretazione di forme che vogliono esaltare i concetti di compattezza e dinamismo.
Una moto molto particolare dove i "purismi" sono abbandonati a favore di un insieme piacevole e coinvolgente che potrebbe diventare la capostipite di un nuovo modo di intendere una Special che seppure proposta da una grande Casa sia in grado di affascinare gli amanti dei "pezzi" unici.

OBIBOI.

NORTON COMMANDO 961 FASTBACK


NORTON, per alcuni sinonimo stesso di...motocicletta.
Eppure, questo Marchio prestigioso,vanto da sempre dell'ingegneria Britannica, intriso di gloria e costellato di modelli leggendari, passerà di mano e purtroppo la nuova proprietà non fonda le sue radici nelle isole del Regno Unito, ma bensì in...India, essendo la TVS il terzo più grande costruttore di quell'immenso mercato.
Già in passato NORTON aveva avuto più di una vicissitudine, ma sembrava che ultimamente la grande vitalità promettesse del buono, nuovi modelli di media cilindrata, motori a quattro cilindri e annunci ambiziosi dimenticando in verità progetti più tradizionali e meno tecnologici.
Forse è stato proprio non aver puntato su mercati più alla portata in favore di un futuro tecnologicamente difficile a punire il futuro della Casa.
Con il senno di poi è facile pontificare che se si fossero concentrati su prodotti diversi la storia sarebbe stata un'altra, ma è pur vero che se una Azienda non ha risorse adatte a intraprendere certe strade, forse prima deve consolidare il proprio stato.
Comunque sia avendo NORTON già nella sua disponibilità una ottima base tecnica costituita dalla bicilindrica  961, una gamma davvero appetibile per i segmento in voga delle moto Classic poteva davvero essere approntata.
Immaginiamo una bella COMMANDO scrambler raffreddata ad aria, o una PR praticamente una regina delle Cafè Racer di serie già designata o ancora una splendida COMMANDO Fastback.
Una moto da veri gentlemen, una istant classic da possedere assolutamente.
La sogniamo così, in uno sfacciato ma elegante celeste metalflake, con tanto metallo in vista e quel codino impertinente e tipico.
Non pensiamo che i nuovi proprietari prenderanno in considerazione queste ipotesi, ma auguriamo comunque il meglio per il futuro a NORTON.


OBIBOI.

Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #22

Tuesday, May 19, 2020

MOTO GUZZI V 90 TTR

Un modello che senza dubbio troverebbe estimatori tra gli appassionati Guzzisti più giovani.
Rispetto alla V85 TT, aumento di cilindrata e potenza, sospensioni a escursione maggiorata, ruote da 21" e 18" con pneumatici adatti al fuoristrada "vero", serbatoi ausiliari per arrivare ovunque, minor peso e look...Dakariano!
Una moto anello di congiunzione tra una enduro stradale troppo moderatamente adatta al fuoristrada e una moto da competizione troppo ostica e reattiva.
Capace di portare davvero in ogni posto il proprio pilota, anche in quei luoghi dove mezzi più votati alla comodità non possono arrivare, senza comunque perdere significativamente in termini di fruibilità d'uso e di attitudine ad essere un mezzo adatto al...quotidiano.
Ottimamente equipaggiata e con una corposa lista di accessori questa V 90 TTR potrebbe essere la scelta di chi vuole una moto che abbia doti generali tali da soddisfare ottimamente molte esigenze.

OBIBOI.

Thursday, May 07, 2020

YAMAHA TENERE' 700 PD HERITAGE CONCEPT



E se YAMAHA proponesse una versione della sua TENERE' 700, che fatte salve le misure ergonomiche dell'assetto in sella e le prestazioni globali,  fornisse una autonomia molto più grande grazie a serbatoi maggiorati e soprattutto avesse un look da moto Factory anni 90, pensate che qualcuno sarebbe scontento?
L'intento del CONCEPT PD HERITAGE, sarebbe proprio quello di fornire una moto da fuoristrada modernissima come la bicilindrica TENERE' 700, ma vestita con gli affascinanti abiti di una moto che richiami la "vera" Paris-Dakar, con quelle forme che tutti gli appassionati del genere associano a  quello splendido periodo.
Tecnicamente identica alla versione di serie, vanterebbe delle pregiatissime sovrastrutture in alluminio per i serbatoi di grande capienza e leggerissime carenature in fibra di carbonio, ma non si tratterebbe di una moto da gara, bensì di un veicolo street legal per chi ambisce avere un mezzo affidabilissimo , robusto e inarrestabile ma con un aspetto...Speciale!

OBIBOI.

Monday, May 04, 2020

APRILIA SCARABEO 400 XBR CONCEPT


Gli appassionati di una certa età di certo si ricorderanno della prima APRILIA che diede inizio alla storia del celebre Marchio Veneto.
Era la prima metà degli anni 70 e tra i quattordicenni del periodo era quasi d'obbligo possedere il "cinquantino", soprattutto se da... cross!
Il termine generico era proprio questo,...cross, anche se per la verità non proprio tutte le realizzazioni del periodo potevano dirsi adatte a tale disciplina.
Innumerevoli i Marchi che debuttarono i quegli anni, perlopiù assemblatori di componenti in commercio per quanto riguardava propulsori, sospensioni , freni etc. , dove la differenza la facevano i telai ( di disegno assai semplice) e ...l'estetica.
La APRILIA da ...cross,...si chiamava SCARABEO, nome che venne ripreso decenni più tardi per distinguere prima il modello di scooter 50 a ruote alte poi per diventare brand scooteristico a se stante.
Era bello lo SCARABEO, la piacevolezza estetica è stata da subito una delle carte migliori di APRILIA, non era il più "figo", ne quello qualitativamente migliore, non vantava il prestigio di alcune realizzazioni di costruttori toscani, ma tutto sommato era un ottimo compromesso tra il prezzo abbordabile  e la scena che faceva.
Oggi che APRILIA non ha in gamma un prodotto davvero adatto ad una vasta fascia di pubblico, riprendere quel concetto per proporre una moto veramente per tutti, con una estetica anni 70 rivisitata, semplice ,senza ostentazioni tecnologiche ma moderna e robusta con un monocilindrico da 400cc. dalle prestazioni gestibili per chiunque, ben frenata ed opportunamente dimensionata anche per due, potrebbe essere seriamente un mezzo vincente sul mercato.
Una alternativa valida alle scrambler in commercio, dal look unico e dalla brillante  livrea metalflake tipicamente Seventies.....
Come si potrebbe chiamare una APRILIA così se non....SCARABEO!

OBIBOI.

Thursday, April 23, 2020

CZ TRAIL 400 CLASSIC CONCEPT


Chissà se tra i piani di acquisizione di storici e gloriosi Marchi Europei, qualche Gruppo Cinese o Indiano operanti nel settore motociclistico avrà puntato gli occhi su CZ.
Prestigioso Marchio storico Cecoslovacco ( ora Repubblica Ceca) con oltre cento anni di storia nella produzione di armi , componenti auto per Skoda e....motociclette, che ha terminato la propria attività verso la fine degli anni 90, ma già da tempo prima abbastanza lontana dall'essere protagonista nel mercato.
La CESKA' ZBROJOUKA STRAKONICE può vantare un palmares sportivo più che invidiabile con ben 7 Titoli Mondiali nel motocross e innumerevoli vittorie nella regolarità oltre a partecipazioni al motomondiale.
La sua produzione invece ,aldilà delle ottime moto da competizione, verteva su modelli di fattura utilitaristica, robustissimi e prevalentemente adatti ai mercati dell'Est Europa, che per le vicissitudini politiche e con l'arrivo delle Case Nipponiche non seppe adeguarsi al cambiamento e conseguentemente  le vendite crollarono inesorabilmente.
Oggi ipoteticamente CZ potrebbe ripresentarsi proponendo un modello TRAIL ( una sorta di scrambler con migliori attitudini fuoristradistiche) con il look austero ma piacevole dei suoi modelli off-road dei primi anni 70, offrendo ad un costo ragionevole una moto polivalente, facile da gestire,solida ,con il fascino della tradizione ma dalla tecnica moderna seppur non all'ultima moda.
Senza dubbio una moto non banale per chi ama distiguersi senza...apparire!

OBIBOI.

Monday, April 13, 2020

CCM SPITFIRE ALU TEA RACER



La CCM ( Clews Competition Machines) è una piccola ma importante Casa motociclistica con sede nel Lancashire.
Non particolarmente nota nel resto del mondo,ha comunque trascorsi  abbastanza buoni anche livello sportivo nel motocross, dove ha esordito nei primissimi anni 70, grazie all'acquisto di parte di componenti dal magazzino della grande BSA chiusa per fallimento.
Profondamente Inglese nella maniera di concepire i propri prodotti, oggi come in passato opera con il tipico e un po snob pragmatismo anglosassone adottando scelte tecniche tradizionalissime e componentistica moderna, finiture sopraffine in qualche settore e semplificazioni al limite del fatto in cantina per altre parti, cosa di cui peraltro vanno...orgogliosi.
La gamma ha attualmente abbandonato il fuoristrada, per concentrare le forze su monocilindriche da 600cc. declinate in più versioni, dalla bobber alla tracker stradale alla versione sportiva, tenuta a battesimo nientemeno che da Mr. Carl Fogarty.
Moto rigorosamente Hand Crafted, di cui si può scegliere la configurazione e gli accessori prima della costruzione o addirittura fatte salve le norme omologative farsela fare su misura.
Abbiamo pensato proprio ad una CCM Spitfire ( questo è il nome della gamma) molto speciale che da appassionati di Brit Style ci piacerebbe vedere per strada.
Sovrastrutture completamente in nudo alluminio, assetto sportivissimo, cerchi a raggi, sospensioni e freni al top ( che vabbè proprio proprio Inglesi non sono, ma tralasciamo i.. particolari ) per una moto che promette di essere davvero divertente e prestante dato anche il peso favorevole come nella tradizione delle monocilindriche di Sua Maestà.
Non rientrerebbe in nessuna categoria di moto da competizione vera e propria, ma l'indole sarebbe quella della vera e propria racer da usare per strada, per cui mutuando il nome che generalmente si da a questo tipo di mezzi, cioè Cafè Racer in chiave ancora più British, potrebbe essere una...TEA RACER.

OBIBOI.


Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #21

Friday, April 03, 2020

SUZUKI GS 1000 S CONCEPT



Wes Cooley,Pop Yoshimura,AMA Superbike, nomi che fanno venire i brividi di piacere all'appassionato di motociclismo e che sono accomunati da un mezzo anch'esso mitico e indimenticabile, la SUZUKI GS 1000 S.
Moto che con in sella proprio Wes Cooley si aggiudicò i prestigiosissimi Campionati AMA nel 1979 e 1980 e da quel momento tra gli appassionati fu il nome del pilota a diventare quello non ufficiale del modello.
Oggi , per festeggiare i 100 anni dalla propria fondazione , omaggiare i protagonisti di quei successi e fatto non trascurabile la moda del ritorno alle moto anni 80, SUZUKI potrebbe fare una cosa graditissima ai propri appassionati clienti, inserendo in gamma, un fantastico remake della GS 1000 S.
Basata sulla parte tecnica della GSX-F, sarebbe una macchina che incarna davvero lo spirito 80s, moto da uso quotidiano, dall'assetto comodo e con una seduta confortevole, che però all'occorrenza può diventare un animale da pista o comunque offrire prestazioni eccezionali.
Potrebbe essere mostrata sottoforma di CONCEPT, ma praticamente già pronta per le concessionarie!
Stay tuned!

Tuesday, February 11, 2020

KAWASAKI KLR 700 TENGAI


Sicuramente KAWASAKI non vorrà farsi sfuggire l'occasione di essere anch'essa protagonista della nicchia di mercato che già si profila come la più interessante degli ultimi tempi, quella delle moto off-road adatte ad ogni uso ma con un look ed un "sapore"molto adventure e specificatamente stile Paris Dakar anni 80/90.
Potrebbe quindi prendere vita una intrigante bicilindrica da 700cc. meccanicamente derivata dal modello Versys 650cc., ma oltre che di maggior cilindrata, dotata di una ciclistica evoluta e decisamente molto adatta ad un fuoristrada anche abbastanza impegnativo.
Questa nuova all purpose dovrebbe rifarsi filosoficamente e con alcune citazioni nell'estetica, alla famosa TENGAI dei primi anni 90, moto che tra l'altro partecipò veramente alla Paris-Dakar di quell'anno.
Naturalmente la prima TENGAI ( che significa Infinito in Giapponese) era una monocilindrica molto robusta ed ecclettica ma non particolarmente sportiva, cosa che invece KAWASAKI vorrebbe come prerogativa della bicilindrica.
Senza arrivare ad essere una moto da competizione infatti la TENGAI 700 punta ad un pubblico giovane e sportivo che non disdegni usare la moto anche per tragitti realmente...avventurosi.
Vedremo.

OBIBOI.

Monday, January 20, 2020

MOTO MORINI 1200 BAD GUY




Giusto a smentire gli intenti di avere motociclette per un pubblico ampio, con cilindrate e tipologie human oriented, come i modelli presentati ad EICMA 2019, MOTO MORINI potrebbe sorprendere tutti con un mezzo completamente in antitesi con quanto mostrato.
Una furiosa, ruvida e strapotente streetfighter, realizzata con il dichiarato scopo di mettersi in lizza con le ultime realizzazioni  internazionali per lo scettro di migliore supernaked prestazionale.
Una moto per veri esperti, con il suo V2 ulteriormente potenziato, con un inedito telaio il lega leggera, componentistica al top ed una grande attenzione al contenimento del peso.
Perchè in questo genere di motociclette la grande potenza è senza dubbio gradita, ma è anche sulla maneggevolezza che si gioca la partita su quale sia la migliore moto per gli appassionati "scavezzacollo"avezzi a pilotare questo genere di...ordigni!
Una MOTO MORINI che tradisce tutta la propria tradizione di ottime motociclette per tutti gli usi , sportive non estreme ma sempre pronte a dare filo da torcere anche ad avversarie di cilindrata e potenza superiore, una sorta di Davide contro Golia del panorama motociclistico.
Questa BAD GUY invece sarebbe un "ragazzaccio" arrogante e maleducato, ostico ai più, ma dal potenziale pari alla migliore concorrenza, una moto da teppista ma certamente di grande fascino.
Chissà se la proprietà Cinese del Marchio, delibererà mai un simile progetto, oppure rimarrà per sempre nei sogni degli appassionati della MOTO MORINI.

OBIBOI

Articolo da
www.superspecialmagazine.com  #18



Friday, January 10, 2020

VOGE 650 SC URBAN SCRAMBLER CONCEPT


Un altro ipotetico modello che ci piacerebbe vedere nella gamma di VOGE, il nuovo Marchio del Gruppo LONCIN dedicato alle moto di qualità superiore.
Una URBAN SCRAMBLER decisamente ..glam, che rispecchi le ultime tendenze in fatto di stile motociclistico, ma con in più la sicurezza di poter contare su un prodotto ingegnerizzato e costruito da una grande Casa.
Basata tecnicamente sulla LONCIN 650, vanterebbe comunque  molti elementi appositamente studiati per ottenere un mezzo che sicuramente farebbe proseliti anche e forse soprattutto in  occidente.
Chissà.

OBIBOI.

Wednesday, January 08, 2020

VOGE 650 AC CONCEPT



Ipotesi per una motocicletta di qualità superiore per VOGE, Marchio di prestigio del Gruppo Cinese LONCIN.
Un mix di elementi classici e moderni trattati con sobrietà e ottima tecnica costruttiva dove parti in plastica e  particolari metallici trovano sintonia per formare un mezzo elegante e che trasmetta solidità e ricercatezza senza eccessi.
Un mezzo fuori dalla logica Asiatica dei grandi numeri, questa è una moto nata per durare e probabilmente primo frutto di una nuova linea di pensiero che potrebbe portare al concepimento di prodotti di pregio per l'industria Cinese.

OBIBOI.

Tuesday, January 07, 2020

SUZUKI SV 650 DJEBEL YELLOW WEAPON SERIES


Naturalmente, nell'ipotesi che il progetto SV 650 DJEBEL abbia seguito, non potrà mancare la versione speciale YELLOW WEAPON SERIES per i cultori dei modelli a tiratura limitata e del tipico giallo SUZUKI.

OBIBOI.

Sunday, January 05, 2020

SUZUKI SV 650 DJEBEL CONCEPT



Il rinnovato interesse da parte delle Case, nel proporre moto enduro di cilindrata media e alta che in qualche maniera rievochino il magico periodo dei grandi rally-raid degli anni 80 e 90, potrebbe spingere anche SUZUKI a presentare la propria interpretazione nel segmento 650cc.
Ipotizziamo per il Marchio Giapponese una moto con un aspetto davvero grintoso e rispettoso dei canoni " Dakariani" tanto graditi agli appassionati, come l'enorme e capientissimo serbatoio carburante, integrato anche da uno più piccolo in coda alla moto, sospensioni dall'ampia escursione e strumentazione adatta ad orientarsi ovunque.
Ma a dispetto del look professionale, questa SV 650 DJEBEL ( nome ripreso dal modello che effettivamente partecipò alle Dakar negli anni 80), non è e non vuole essere una ostica moto racing dalle prestazioni adatte solo a piloti esperti, bensì un mezzo adatto a tutti ed utilizzabile normalmente, sia per il divertimento off-road che per viaggiare senza problemi anche in zone dove magari serva una attitudine allo sterrato.
Proprio come l'uso che si faceva di questo tipo di moto negli anni del loro massimo successo.
Basata sulla meccanica robusta ed ultracollaudata  della SV 650, di sicuro troverebbe estimatori tra chi vuole una moto davvero all-purpose ma dall'aspetto coinvolgente.
Probabilmente rispetto al concept, qualche particolare potrebbe essere rivisto per ragioni di costo e di opportunità, ma se lo spirito rimanesse ed il prezzo fosse affrontabile, il successo sarebbe assicurato.

OBIBOI.