YAMAHA XS 400 RS ROADSTER Roman Juris.
OBIBOI.
Come ad esempio quelli con il Gruppo QJ che avrebbe portato alla commercializzazione di moto sportive tecnicamente direttamente derivate da modelli MV.
Avendo KTM già in atto partnership con Case Asiatiche possiamo supporre che gli accordi con QJ avranno vita breve.
Questo comporterà che anche alcuni ipotetici modelli BENELLI ( Gruppo QJ) di moto supersportive basati su piattaforme MV AGUSTA non vedranno più la luce.
Come la SSP3 JARNO, compatta ed aggressivissima 3 cilindri CONCEPT tributo a Jarno Saarinen che sicuramente sarebbe stato un modello in cima alla lista dei sogni degli appassionati.
Speriamo che BENELLI che ne ha senz'altro le capacità, sviluppi comunque autonomamente una moto con lo stesso fascino e raffinatezza tecnica.
OBIBOI.
In verità, il settore è davvero complicato e se per i "grossi calibri" sia Europei che Giapponesi con le loro straordinarie 1000 Superbike è diventato alla fine quasi solo motivo di prestigio e visibilità del Marchio, il mercato dei numeri di vendita per le moto sportive per i comuni mortali non ha dominatori degni di nota.
Tuttavia tutte le Case continuano a mettere in gamma la loro proposta si supersportiva di cilindrata medio alta, ognuna con il proprio mix tra soluzioni tecniche ,fruibilità generale, filosofia di utilizzo, estetica e....prezzo!
Non riuscendo evidentemente a trovare il compromesso ideale.
Ed è probabilmente proprio il comprendere quale sia la giusta ricetta per questo cocktail di esigenze che potrebbe essere alla base del successo o meno di un mezzo di questa categoria.
Non troppo estrema, non troppo "tranquilla", non troppo vistosa ma non anonima, non troppo reattiva ma molto agile, potente ma non eccessivamente, ben fatta ma senza troppi o troppo pochi fronzoli, tecnologica ma non troppo complicata per i meccanici generici , bella ma non troppo "Cinese", che costi il giusto ma non troppo poco altrimenti è chiaro che la qualità è scarsa, etc. etc. etc.
CF MOTO, Marchio attualmente molto propositivo e vivace, potrebbe , sfruttando la valida base della propria bicilindrica da 700cc., approntare una bella supersportiva tale da soddisfare molti dei desideri che i potenziali giovani appassionati cercano in una moto di questa classe.
Assetto di guida decisamente sportivo, estetica aggressiva ed originale, ottima componentistica, potenza adeguata, grande qualità percepita e prezzo.... affrontabile!
CF MOTO CL-X RR supersportiva human oriented!
OBIBOI.
Dotata del bicilindrico frontemarcia da 750cc.,rivisto nella potenza e nell'erogazione e di componenti della ciclistica di estrema qualità, la XL 750 R PHARAOH è destinata a pochissimi selezionati appassionati in tutto il mondo, anche se non si esclude una versione simile in libera vendita per il futuro !
OBIBOI.
Come ad esempio una bella Scrambler bicilindrica MOTO GUZZI, con il bicilindrico 660, che senza invadere il campo dell' APRILIA Tuareg, dia la possibilità agli amanti della MOTO GUZZI di avere finalmente una moto da entrofuoristrada di un certo livello pur rimanendo nell'ambito delle dual purpose.
OBIBOI.
Ruote in lega da 17" generosamente gommate, assetto rivisto e scarico basso per un mezzo dell'aspetto aggressivo tra un crossover stradale ed un supermotard, ma che in realtà non perde affatto le caratteristiche di poliedricità, divertimento e facilità di guida della versione classica esaltandone invece le doti di tenuta di strada e capacità di piega tipiche delle moto sportive stradali.
HONDA STREET DOMINATOT 500 T un successo assicurato.
OBIBOI.
Far diventare ambite e "cool", motociclette sostanzialmente molto semplici, tecnicamente non eccelse, esteticamente tradizionali e cosa molto importante.....economiche.
Ora, essere più alla moda e stilosi spendendo decisamente meno rispetto alle altre proposte sul mercato è indubbiamente un ottimo risultato , ma non è detto che questo successo non possa arridere anche ad altri sfruttando debitamente personalizzata la medesima...ricetta!
BENELLI ad esempio potrebbe proporre una bella monocilindrica da 400cc. raffreddata ad aria, ben dotata ciclisticamente, esteticamente ispirata al suo modello T50 degli anni 70, dimensionalmente adatta al pubblico occidentale, estremamente versatile, parca nei consumi e poco costosa.
Per la verità BENELLI ha cercato di sondare questo mercato con la IMPERIALE, ma purtroppo non ha centrato l'obiettivo realizzando in pratica una moto..d'epoca, che non è esattamente il target gradito a questo tipo di pubblico, che vuole moto di sapore solo... vagamente.. vintage!
La T 400 sarebbe una moto "standard", per chi bada alla sostanza ma non vuole rinunciare ad uno stile sobrio ma identificativo in quanto ripreso da un proprio Heritage, un mezzo con un Marchio prestigioso, con alle spalle un grande Gruppo (QJ) capace di supportarne efficacemente la distribuzione nei mercati e dal prezzo allettante.
Perchè no?
OBIBOI.
Niente fronzoli o ricercatezze che non portino vantaggi nella guida o nel risparmio sul peso, solo componentistica di altissima qualità e puro pragmatismo.
La sintesi tra piacere della guida e essenzialità estetica...... RACE ACE CONCEPT.
OBIBOI.
La gamma della Casa Pesarese era piuttosto ampia e andava dai ciclomotori alle cosiddette maximoto.
Tra le piccole cilindrate, le proposte più "fuoristradistiche" erano la CROSS 50 e 125 (quest'ultima poi cambiò nome in ENDURO), che pur non essendo tra i mezzi più ambiti tra i quattordicenni e i sedicenni ammaliati dalle bellissime moto da Regolarità di quel periodo, ebbero un successo più che discreto in quanto moto robustissime, dalle prestazioni soddisfacenti, esteticamente accattivanti e ....economiche!
Concetti che, a chi era ragazzino in quegli anni forse sfuggivano, ma che visti con gli occhi più esperti e saggi di oggi potrebbero con investimenti modesti dar vita ad una moto da "grandi" che sarebbe gradita a molti.
Una monocilindrica raffreddata ad aria da 400cc. ( motore già nelle disponibilità BENELLI), tecnicamente semplice e nitida, con buoni freni e ammortizzatori, sella comoda ad altezza umana, un serbatoio, due fianchetti e parafanghi in metallo...basta!
Una veste estetica da tipico cinquantino da "cross" anni 70 ( ovviamente dimensionata a dovere) di un bel giallo brillante e...via!
Per tornare a divertirsi come un ragazzino, anche se con qualche....decennio.....in più addosso.
Per come sta evolvendo il mondo motociclistico sarebbe davvero una bella idea.
OBIBOI.
La XT 700 BAJA come si evince dal nome sarebbe un modello adatto ai grandi spazi desertici delle competizioni tipo BAJA 1000 e farebbe convivere una veste estetica ripresa dalla mitica Tènéré 600 con elementi tipici delle moto da competizione della categoria, in un mix che non potrebbe che far innamorare gli appassionati.
Componentistica di pregio e grande cura dei dettagli inoltre ne sancirebbero ulteriormente l'apprezzamento e un sicuro successo.
OBIBOI.
Potenza elevata a 75CV, cupolino, puntale, codino più sportivo, tabelle portanumero ed un evocativo rosso corsa per dare agli appassionati quella grinta e quel "sapore" Racing gradito soprattutto agli utenti più giovani.
Una moto sportiva ben costruita, robusta e dalle ottime prestazioni, offerta ad un ottimo rapporto qualità/prezzo ed esteticamente appagante,........da prendere seriamente in considerazione!
OBIBOI.
Magari però, sfruttando come base la nuovissima bicilindrica 800 , la realizzazione di una bella sportiva dal forte sapore anni 80, riprendente lo stile e la filosofia della mitica GS di Wes Cooley, farebbe felice più di un appassionato.
Aldilà poi delle forme "nostalgiche" , si tratterebbe di una motocicletta stradale assai godibile, sportiva ma non estrema, dall'ottima abitabilità e prestazioni, per chi avesse gusti più classici senza rinunciare alla tecnica moderna.
OBIBOI.
In pratica un circuito tutto sulla immensa spiaggia sabbiosa con insormontabili dune artificiali, da percorrere a tutto gas, senza strategie, road book o quant'altro, ....chi arriva primo....vince!
Gara che a tutt'oggi nonostante le difficoltà del percorso vanta migliaia di iscritti e giustamente Oltralpe è famosissima e alla quale qualunque appassionato di fuoristrada ambisce partecipare.
Per accontentare questi patiti , YAMAHA, sulla base motoristica bicilindrica da 700cc. della propria Ténéré, potrebbe offrire una fantastica Enduro light spogliata di tutti gli inutili accessori della sorella, con componentistica racing adeguata e sovrastrutture completamente riviste.
La XTR 700 TWIN orgogliosamente sfoggiante la mitica livrea SONAUTO diventerebbe sicuramente un cult tra gli amanti di questo tipo di competizioni.
OBIBOI.
Il mercato delle moto "semplici", monocilindriche di cilindrata attorno al mezzo litro, di aspetto tradizionale ed economicamente ...affrontabili, sembra essere uno dei più redditizi , ROYAL ENFIELD, HONDA, TRIUMPH (e presto anche altri costruttori ) si giocano la partita con mezzi appositamente studiati per avere le caratteristiche suddette.
Ora, in Italia c'è un Marchio che a suo tempo fece affari d'oro proprio con mezzi che seppur tecnicamente differenti, vantavano come ragion d'essere proprio la semplicità e la robustezza unite all'economicità di acquisto e manutenzione......CAGIVA!
Non conosciamo le dispute societarie che si celano dietro il letargo del Marchio, ma comunque sia, lasciare perdere opportunità come quelle attuali sembra decisamente un peccato.
Che sia obbligatoria una joint venture con qualche Gruppo Cinese è fin troppo evidente e comunque in ogni caso, questi accordi sono già in essere per altri prodotti, per cui estenderli per far rinascere un brand con moto "basiche",...perché no?
In definitiva , tramite un accordo con il gruppo QJ, proprietario di BENELLI e già partner di altre Case Internazionali, potrebbe nascere in tempi brevi una nuova motocicletta CAGIVA che sfrutterebbe il propulsore monocilindrico della Imperiale 400 per dar vita ad Standard Bike che non avrebbe nulla da invidiare ai modelli proposti da ROYAL ENFIELD e dagli altri.
La SST 400 inoltre sarebbe dimensionalmente meglio strutturata delle avversarie Made in India, con un look classico molto...CAGIVA,.. ma senza false reminiscenze vintage, una moto di sostanza, parca nei consumi ,robustissima, comoda e...senza tempo.
Il ritorno di CAGIVA?
OBIBOI.
Era bello il Caballero, non il più bello o il più prestigioso o veloce, ma comunque bello, robusto e a suo agio anche in compagnia dei modelli più...fighi, mai fuori posto nella propria sobria eleganza, ravvivata dai colori sgargianti del serbatoio , poi con gli anni diventò sempre più racing e specializzato ma per me e molti altri il "vero" CABALLERO è stato e rimane...quello!
Oggi che dopo mille vicissitudini FANTIC MOTOR è rinata ed è tornata ad usare il nome CABALLERO, perché non prova ad accontentare i fan del classico primo modello con un bello Scrambler corposo e adatto a tutti gli usi con il bel bicilindrico 700 ma che riprenda gli stilemi Seventies dell'originale ?
Con il CABALLERO SPIRIT 700 TWIN si avrebbero le stesse caratteristiche tecniche del modello di serie, stesse prestazioni e sensazioni di guida, ma...vuoi mettere il fascino?
OBIBOI.
Ma in quanto a essere "cool"...... non c'è ne sarebbe.... per nessuno !
BSA B65T VICTOR TRAIL.
OBIBOI.
BSA e METISSE, due Marchi iconici per chi è appassionato di motociclette Inglesi (anche se ricordiamo che BSA è di proprietà Indiana), che potrebbero tornare a proporre una bella Scrambler monocilindrica da 650 cc. motorizzata con il propulsore della Gold Star e con la famosa veste estetica ( debitamente modernizzata e ottimizzata) tipica dei modelli METISSE del passato.
Naturalmente sospensioni, freni, ruote, etc. sarebbero modernissimi e di ottima qualità, per dar vita ad una motocicletta comunque polivalente e di facile uso, con cui "giocare" a fare il nobile di campagna o il dandy di città, con un mezzo che pur non essendo affatto vistoso di sicuro si distingue dalla massa per sobrietà ed eleganza.
Destinato ad un pubblico di intenditori, ma non ci stupiremmo se date le richieste BSA lo mettesse nella propria gamma regolare.
OBIBOI.
La 443 PAN ASIA sfrutta la parte tecnica della recente X440, primo modello HARLEY DAVIDSON Made in India, ma lo evolve in una moderna Crossover che in qualche modo rimanda esteticamente alla Maxienduro HD 1250 Pan America.
Forme per noi Europei di controversa interpretazione, ma sicuramente originali ed estremamente identificative , per cui probabilmente gradite al pubblico dei giovani appassionati Indiani.
Tipologia motociclistica in grande crescita, dove parecchie Case Indiane, o in partnership con altre Internazionali, hanno già o stanno per lanciare le loro proposte.
La ricetta è quella di avere motociclette assai robuste, sui 400/500cc., monocilindriche, non particolarmente sofisticate tecnicamente, prestazionalmente dignitose ,comode e parche nei consumi.
Se poi hanno sui serbatoi Marchi prestigiosi e ancora meglio anche un look che ricordi le grosse cilindrate Occidentali....perfetto!
Per cui non avremmo dubbi sul successo di questa piccola eventuale..... HARLEY DAVIDSON!
OBIBOI.