MOTO GUZZI NEVADA coming back?
OBIBOI.
Dotata di un monocilindrico due tempi prodotto dalla Franco Morini si distingueva dalle altre innumerevoli proposte di 125 del periodo, non tanto per particolari caratteristiche tecniche o "invenzioni" stilistiche, ma paradossalmente per la propria immagine rassicurante ( oggi diremmo.. friendly), le dimensioni adatte ad ogni corporatura, la sella visivamente comoda e l'assetto di guida rilassato vagamente ...scrambler!
Una moto valida per la maggior parte delle esigenze, senza eccessi, sobria ed elegante ma non anonima, dalle prestazioni sfruttabili e dalla guida facile e sicura era la ARIETE 125!
Dal 1984 la CIMATTI ha terminato la propria attività, ma chissà se tra le mille vicissitudini del mondo motociclistico non si trovi qualcuno con la volontà di riportare in vita questo Marchio.
E magari proporre un ARIETE 400, necessariamente quattro tempi , semplice, robusto, parco nei consumi e con la stessa filosofia dell'antenato per chi desidera andare in moto , per svago o per necessità ma senza problemi di dover dimostrare qualcosa a qualcuno.
OBIBOI.
Monocilindrica da 350cc.,raffreddata ad aria, ruote 19" e 18" leggermente tassellate, ciclistica supertradizionale, sella comoda ed assetto di guida rilassato, freni di qualità e scarico alto che fa tanto...scrambler!
Prezzo ...giusto,.... non da saldo,... la qualità ha il suo costo , ma ci possono arrivare quasi tutti!
Troppo facile???
Peccato.
OBIBOI.
La MUDSTER 800 Twin, un mezzo quasi spartano nelle finiture e nella livrea dove il nero il metallo e qualche accenno di arancio la fanno da protagonisti, basato sulla piattaforma tecnica del proprio partner Cinese ampiamente rimaneggiata secondo i dettami di Milwaukee
Nitidezza e sobrietà che comunque non significano scarsa cura o povertà dei materiali e componenti, che invece a maggior ragione dato che l'occhio non è fuorviato da colori rutilanti e linee bizzarre dovranno essere di grande qualità.
Sul piano meccanico nessun problema per quanto riguarda affidabilità e prestazioni, potendo contare su una meccanica più che collaudata su altri modelli del Gruppo con cui HD collabora.
Quindi una proposta per chi predilige sostanza ,semplicità e robustezza , garantiti da un Marchio prestigioso
OBIBOI.
Preceduta dal CONCEPT, la XLR 750 potrebbe riprendere gli immortali stilemi e mitiche livree delle HONDA...Dakariane degli anni 80, naturalmente attualizzati ed armonizzati con la tecnica e l'ergonomia attuale per dar vita ad una moto davvero di carattere , sintesi di estetica, tecnologia e qualità!
OBIBOI.
Una motocicletta di raffinata semplicità, meccanicamente nitidissima e dalla tenuta di strada assolutamente ...impeccabile!
Esteticamente poi talmente sobria e "asciutta" da essere ..inconfondibile.
Caratteristiche che si sposano per dar vita ad una proposta che di sicuro potrebbe trovare una propria collocazione privilegiata nel filone delle moto monocilindriche di gusto classico, tecnicamente semplici ma...emotivamente coinvolgenti, sempre più nel mirino delle Case.
Ambito in cui la grande tradizione sportiva GILERA troverebbe la propria ideale collocazione!
OBIBOI.
Richiami evidentissimi pur se filtrati da proporzioni moderne alla prima mitica LE MANS, per dar vita ad una moto sportiva di impostazione veramente ...Italiana.., dura e pura, niente ammennicoli strani , alette o quant'altro!
Maschia e spartana, quasi ruvida nel pragmatismo delle forme, con il grosso motore al centro della scena e la pregiata componentistica a far da cornice , una nuova ,vera , inconfondibile.. MOTO GUZZI!
OBIBOI.
Tuttavia i suddetti prestigiosi Marchi, a cui si potrebbero tranquillamente aggiungere altri Italiani e Tedeschi ,hanno in realtà un'arma che i concorrenti del Far East non possono vantare in nessuna maniera, quella della tradizione o come si dice a volte l'Heritage!
Se i giapponesi o gli Italiani o i Tedeschi proponessero nella categoria delle dual di medio-alta cilindrata, mezzi che rimandassero alla memoria tempi gloriosi ,con vesti estetiche che ancora oggi risultano accattivanti e coinvolgenti e soprattutto decisamente...diverse.. dall'omologazione corrente, di sicuro riacquisterebbero quel "vantaggio" in termini di fascino ed apprezzamento, che meritano di avere dalla produzione Cinese.
Come ad esempio una YAMAHA TENERE' 700, vestita dagli affascinanti stilemi delle mitiche moto ufficiali della Parigi-Dakar , tecnica moderna e immagine ...mitica!
Preceduta dal Concept , come sempre un pochino più "estremo", la versione commerciale della LEGEND SERIES, riveduta ed ammorbidita in alcuni particolari, sarebbe davvero un sogno per ogni appassionato, ma attirerebbe anche chi volesse solo distinguersi con..classe!
OBIBOI.
Perchè farsi prendere quote di mercato oltre che dai connazionali YAMAHA e SUZUKI, anche da costruttori Cinesi che sfornano in continuazione proposte più o meno valide proprio in quel segmento?
Soprattutto stante il fatto che in realtà la XL Transalp 750 pur sicuramente non tradendo le aspettative, sarebbe comunque già una base tecnica perfetta per sviluppare la vera "castigamatti" del mercato!
Se HONDA proponesse un modello tecnicamente derivato dalla Transalp, moderno ma non particolarmente sofisticato, con componentistica premium ma soprattutto con una veste estetica assolutamente...desiderabile, avrebbe moltissime probabilità di diventare la prossima pietra di paragone per tutta la concorrenza ed un sicuro successo commerciale, nonostante il prezzo che non potrà ovviamente essere ...Cinese!
Preceduta dal CONCEPT, la XLR 750 potrebbe riprendere gli immortali stilemi delle HONDA...Dakariane degli anni 80, naturalmente attualizzati ed armonizzati con la tecnica e l'ergonomia attuale per dar vita ad una moto davvero di carattere , sintesi di estetica, tecnologia e qualità!
OBIBOI.
Tuttavia, spesso accade che dopo qualche tempo i gusti cambino lievemente e magari pur continuando ad apprezzare le doti dinamiche e gli aspetti positivi del proprio mezzo, venga la voglia di renderlo leggermente più "vivace" esteticamente e diverso dal modello di serie, giusto quel tanto da dargli un pochino di brio in più, senza stravolgimenti e con la possibilità di ritornare alla configurazione originale in caso di...ripensamento.
Pensando a costoro ROYAL ENFIELD CUSTOM LINE potrebbe avere la soluzione con un semplice kit estetico, comprendente fianchetti codino e sella che permetterebbe al modello di serie di avvicinarsi al look STREETRACKER, assai apprezzato oltreoceano ed estremamente adatto alle caratteristiche generali della INTERCEPTOR.
Naturalmente come tutte le componenti RE CUSTOM LINE anche queste sono perfettamente reversibili e non implicano modifiche alla moto originale.
Come sempre, volendo ci sarebbe in aggiunta il programma personalizzato di studio di colori e grafiche con cui si può ottenere una moto...unica!
OBIBOI.
Quindi fatalmente ROYAL ENFIELD,HONDA,TRIUMPH e presto anche NORTON e altri, vedranno i loro prodotti "economici" messi in pericolo da Marchi che per forza di cose dovranno proporre mezzi più sofisticati ed ovviamente più costosi mettendo così in crisi il segmento.
Come probabilmente potrebbe fare BMW che magari in partnership con produttori del Far East avrebbe la possibilità di proporre una bella monocilindrica con un nuovo propulsore da 450cc. vigoroso e potente, dotatissima a livello ciclistico e come componentistica con cui scendere in campo.
Facile immaginare che a fronte di un prezzo notevolmente più alto delle concorrenti, la G45R avrebbe un notevole successo quantomeno di apprezzamento, costringendo nel breve gli altri a rincorrere e a innovare a loro volta, innescando così l'inizio della classica...e deleteria...bolla!
Ma ad oggi però immaginare una sofisticata monocilindrica con tutti i crismi della Casa di Monaco, con prestazioni adeguate ma leggera e maneggevolissima, potrebbe far felici molti appassionati.
OBIBOI.
La HUNTER R grazie a pochi mirati "tocchi" guadagna un aspetto più grintoso e giovanile anche se come da usanza RE CUSTOM LINE, nessuna parte meccanica viene in alcuna maniera alterata pur se in questo caso la sostituzione del manubrio con uno più basso e di foggia sportiva era d'obbligo.
Quindi codino , fianchetti, cupolino e un paio di altri piccoli particolari sarebbero in definitiva gli elementi della...trasformazione!
Ricordiamo che invece, le eventuali colorazioni e grafiche tipo quelle illustrate fanno parte del programma di personalizzazioni individuali e pertanto studiate ad hoc per ogni richiesta.
OBIBOI.
I primi componenti presi in considerazione per la nuova GUERRILLA 450 potrebbero essere dei fianchetti portanumero e dei convogliatori per il radiatore, allo scopo di attenuare lo "sbilanciamento" estetico che alcuni percepiscono nelle masse delle sovrastrutture della moto.
Naturalmente i nuovi componenti sarebbero montati sulla moto senza modifiche al modello originale.
Le grafiche sportive o di gusto militare invece faranno parte del programma di customizzazione "individuale" e sono solo a scopo dimostrativo.
OBIBOI.
Tutti i componenti RE CUSTOM LINE saranno studiati per essere montati sui modelli RE di serie senza interventi invasivi per cui si potrà tornare alla configurazione originale, semplicemente...smontandoli!
RE CUSTOM LINE si occuperà esclusivamente di componenti estetiche e non andrà ad intervenire su ciclistica e motore per cui non inficerà assolutamente la sicurezza e le prestazioni del mezzo.
Tutte le sovrastrutture e gli accessori saranno studiati per esaltare le doti estetiche delle moto ROYAL ENFIELD seguendo la filosofia della misura e del buon gusto tipicamente riscontrabili nei mezzi della Casa.
Tutti i componenti RE CUSTOM LINE potranno essere acquistati separatamente e in tempi diversi ma saranno specifici per ogni modello.
I primi componenti attualmente in fase di realizzazione potrebbero essere dedicati al modello CONTINENTAL e sarebbero come da immagine , i fianchetti laterali con tabelle portanumero , codino sella di nuovo disegno, specchietti retrovisori alle manopole , portanumero anteriore e copertura del pivot forcellone.
RE CUSTOM LINE inoltre potrebbe fornire a richiesta dei clienti i render per colorazioni, grafiche e finiture particolari, per la realizzazione di eventuali modelli unici da realizzarsi in proprio.
Cosa ne pensate?
OBIBOI.
Una gamma orientata prevalentemente su modelli CRUISER e BOBBER o comunque come vengono comunemente chiamate da noi...CUSTOM !
Moto ben costruite, dall'aspetto solido con una ottima qualità percepita ed un design che benchè segua ovviamente i canoni del genere, risulta in generale molto piacevole seppur in qualche caso bizzarro e sopra le righe!
Molto probabile quindi che per allargare la propria offerta, BENDA esca presto dal territorio CUSTOM e faccia le proprie proposte anche in altre categorie motociclistiche.
Partendo dalle cilindrate inferiori la Casa potrebbe proporre ,basandosi sul proprio propulsore bicilindrico a V da 300 cc., alcune proposte che potrebbero trovare estimatori.
Come ad esempio la FT 300, Tracker stradale per rimanere in ambito "Americaneggiante", la RR300 sportivissima carenata per chi volesse una entry level di carattere in questa categoria, la sofisticata CR 300 ,Cafè Racer con tutte le carte in regola per soddisfare gli amanti della moto d'immagine.
L'immancabile ADV per chi si approccia alle Crossover da viaggio partendo da cilindrate e peso meno impegnativi o la tenebrosa BABAYAGA 300, punto d'incontro tra una Power Cruiser ed una Street Fighter.
Tutti modelli che farebbero la gioia dei giovani appassionati per le dotazioni tecniche e l'estetica accattivante ma dalla richiesta economica...avvicinabile
Vedremo.
OBIBOI.
Ecco perchè vedremmo benissimo in gamma un modello di cilindrata medio bassa che impersonifichi la sobria eleganza tecnica e stilistica delle MOTO MORINI più tradizionali.
Diretta concorrente delle Classic più in voga al momento , ROYAL ENFIELD, TRIUMPH, HONDA etc., provenienti dall'India ma chiaramente di impronta Britannica, la CORSARINO 4 1/2 sarebbe la "visione" Italiana per questa categoria.
Motore monocilindrico raffreddato a liquido ma dotato comunque di cilindro alettato, ciclistica dal disegno nitidissimo, ruote opportunamente a raggi e sovrastrutture totalmente in metallo, potenza e prestazioni giusto un ..filino...meglio della concorrenza!
Una linea talmente semplice da essere...incriticabile ed un prezzo commisurato alla qualità del mezzo ma assolutamente affrontabile!
Quindi una motocicletta di grande sostanza , con un Marchio blasonato e di Italianissima eleganza ( anche se sarebbe costruita in Cina ma tant'è..) potrebbe essere un modello davvero di grande successo!
OBIBOI.
Bellissima moto indubbiamente, evolutissima versione sicuramente migliorativa della...PANIGALE V4!
Francamente la "rivoluzione" tecnica non è poi così rilevabile, affinata certamente, alleggerita dove possibile e irrobustita dove serviva, forse aerodinamicamente evoluta e magari per alcuni, più bella della precedente versione ma pur sempre una PANIGALE, ossia il meglio del meglio per una motocicletta sportiva....STRADALE!
Certo la versione da gara avrà ulteriori migliorie e magari vincerà anche i prossimi Campionati, ma comunque sia non sarà la ...massima espressione ...delle capacità tecniche DUCATI!
Perchè sappiamo tutti che questo compito è assolto dalla DESMOSEDICI MOTOGP, che rispetto alla PANIGALE è una cosa completamente diversa anche agli occhi di un profano!
Ora, il...sogno di ogni appassionato Ducatista quale sarebbe se non poter mettersi in sella al massimo di quello che la tecnologia della Casa Bolognese può offrire?
Quindi teoricamente una DUCATI che abbia tutte le caratteristiche salienti del vertice tecnico del Marchio per quanto riguarda telaio, motore, aerodinamica etc. etc. , con quel minimo di adattamento necessario per poterla condurre sulle strade aperte al pubblico.
Attenzione però, non una inarrivabile ed esclusivissima MotoGP in serie limitata come fatto in passato, ma la "vera" Superbike con cui la Casa parteciperebbe al Mondiale SBK.
Abbiamo immaginato come potrebbe essere la versione in libera vendita dell'ipotetico modello V4 1000, una moto di aspetto estremamente rude e pragmatico, votata all'aerodinamica e alle prestazioni per cui molto simile alla MOTOGP, niente concessioni a fronzoli estetici,....pura funzione e ..basta!
Anche il nome denoterebbe solo la estrema cruda sostanza.....SUPERBIKE,....così, stop!
Forse non sarà fluida e filante come la Panigale e dietro le sue forme non si potranno intravvedere i concetti di sezioni auree etc.,.......ma voi,......tra le due, quale ...vorreste???
OBIBOI.