Tuesday, June 28, 2011


BIMOTA TB-S Concept

La nuovissima proposta di BIMOTA, potrebbe essere un "ritorno alle origini".
La TB-S CONCEPT infatti è una "Special" come si diceva un tempo o una Cafè Racer come vengono anche comunemente chiamate oggi, che riprende i primi concetti ispiratori proprio della nascita della BIMOTA.
Prendere quindi un propulsore di "serie", in questo caso il bicilindrico ad aria TRIUMPH Bonnie/ Truxthon e costruirci attorno una moto di disegno nitidissimo e manifattura raffinata.
La TB-S pur vantando freni e sospensioni di moderna concezione ed elevatissima qualità, le sposa con un telaio in tubi di disegno tradizionale benchè razionalissimo e con una impostazione di guida molto anni 70, con il serbatoio allungato e la sella corta come si usava in quel periodo.
Manbrio basso e pedane arretrate per una moto che rinuncia volutamente a qualsiasi fronzolo a favore di un consistentissimo risparmio di peso pur senza ricorrere a materiali che 40 anni fa ....non c'erano.
Da notare la "citazione tecnica" del forcellone infulcrato coassialmente al pignone per azzerare l'effetto del tiro catena, che è stato per un certo periodo il "pallino" delle ciclistiche BIMOTA.
Una moto da appassionati intenditori che potrebbe anche pur essendo una BIMOTA, essere distribuita dalla rete TRIUMPH stante l'accordo di fornitura del propulsore.
Certo che allo stesso prezzo ( o anche meno) ci si può portare a casa una sportiva di ultima generazione da 300 all'ora, ma in quanto a fascino........
Portatela a Londra e parcheggiatela davanti all'ACE CAFE'.........

OBIBOI

11 comments:

Rocket68 said...

Per quello a cui le stanno dando le Hyper sportive giapponesi , non mi pare un gorsso sacrificio economino ...le Thruxton stanno a oltre 9.000 euro .


Bella moto .complimenti per l'interpretazione in puro stile cafe racer , con in concetti che hanno mosso i ragazzi negli anni 60 , prendere il meglio come ciclistica e metterci dentro un motore Triumph

SAMBADH said...

Commovente! Secondo me anche Mr. Tamburini rimarrebbe quantomeno immobile, per un istante, nel ripercorrere in un flashback la sua fulgida carriera cominciata proprio con mezzi leggendari come questo. Complimenti OBI, un attualissimo vintage d'autore con discrete ma sapienti pennellate di modernità. Touché... dans le coeur

Fidel said...

Gran bel lavoro.
Complimenti Oberdan.

alex garage said...

nulla da dire sulle altre interpretazioni di bimota anzi.... ma questa !!!!!! e' un vero ritorno alla bimota pura, un motore e una grande ciclistica, mi sembra di vedere una hb1...complimenti grande grande grande

SakéRacer said...

SIIIIIIIIIII...

FATELAAAA!!!!!!!

;)

stephez said...

Moto essenziale come non se fanno più-
La ciclistica mi pare a posto come le sospensioni.
Forse il motore non ha esattamente lo spirito sportivo della moto ma non importa.

Anonymous said...

Un'armonio di linee e forme oserei dire ...perfette!
Capolavoro.

Andy

Edo said...

Splendida idea e splendida moto come sempre. Peccato che Bimota non farà mai una cosa del genere, troppo poco techno.

Cafè Racer Special said...

Meravigliosa

Anonymous said...

una biomota credevo non le fabbricassero più
Serena

Don ZAuker said...

E' la moto perfetta. P-E-R-F-E-T-T-A. L'equivelente dell' O di Giotto.
Non saprei cos'altro dire.