Tuesday, August 16, 2011


BIG SUR 62

La BIG SUR è una Startup nel mondo dei costruttori di motociclette che si prefigge obiettivi molto chiari.
Le BIG SUR, saranno le "moto dell'anima".
Nel senso che il concetto ispiratore di queste moto non sarà solo quello di fornire ai clienti un mezzo a motore valido, ma quello di "smuovere" qualcosa all'interno delle menti di coloro che si approcceranno a queste moto, regalando emozioni che vadano aldilà del piacere di andare in moto.
Già il nome BIG SUR è evocativo di questo pensiero, infatti è quello che contradistingue una località della costa Californiana che offre uno dei paesaggi più belli del mondo.
Un posto selvaggio e poco abitato che non a caso è stato ed è ,meta di soggiorni per molti intellettuali, Americani e non solo, che cercano pace ed ispirazione da questo luogo.
E' dagli anni 60 che gli esponenti della Beat Generation hanno scoperto la bellezza di BIG SUR, tanto che colui che è considerato uno dei maggiori esponenti di questo movimento , Jack Kerouac vi ha ambientato uno dei suoi libri dal titolo omonimo nel 1962.
La più prosaica descrizione della moto, è quella di un mezzo decisamente semplice e privo di fronzoli.
Basato su una tipica unità motrice USA ( HD oppure S&S) di elevata cubatura, è un genere di moto molto trasversale, nel senso che coniuga molti generi senza sposarne nessuno in particolare e senza seguire le mode.
Un genere insomma non per "patiti" della moto, ma di quello che la moto rappresenta in termini di libertà e di autonomia, una moto per viaggiare leggeri, a passo dolce, guardandosi attorno e lasciandosi andare ai propri pensieri, magari solcando lentamente la Highway 1.
Ovviamente monoposto, la BIG SUR 62 ha una curiosa particolarità, la strumentazione è dotata del misuratore di velocità ( i limiti in USA sono molto rigidi) ma non del contamiglia, come a dire che le distanze.....non contano, ciò che conta è....andare.

OBIBOI.

3 comments:

Anonymous said...

Un sogno ! ! !

SakeRacer said...

telaio.... fxr???

SAMBADH said...

Non è il mio genere... ma quella carena monoscocca metallizzata, i cerchi retrò e la splendita descrizione che ne hai fatto non mi lasciano indifferente. La guardo e riguardo e penso che è una bella moto, concreta, possibile e gustosa. Vorrei avere strumenti e risorse per realizzare tutti questi progetti! Un giretto a Big Sur, comunque l'ho fatto... con Google Earth. Continua a farci sognare OBI!