Tuesday, February 09, 2021

MOTO GUZZI V9 STREET TRAX


A ben pensarci nonostante a quasi tutte le Case  durante i brainstorming per decidere i piani futuri, l'idea di una trasposizione stradalizzata delle moto da flat/ dirt track sia stata  sicuramente ventilata, ad oggi una moto del genere non è a listino per nessun Marchio.

Certo a livello di proposte da parte di preparatori più o meno accreditati se ne sono viste a centinaia, ma  la confusione tra veicoli da pseudo competizione e varianti inverosimili è tanta.

Il concetto di Tracker adatto alle strade che intendiamo, non sarebbe certamente una moto con cui fare i traversi sulle piste in terra battuta o affrontare tutte le curve in controsterzo, ma un mezzo poliedrico, adatto a tutti, facile da guidare, potente quanto basta e soprattutto con l'accattivante look delle regine delle piste ovali USA.

Pochi elementi , scarichi laterali alti, ruote a raggi, serbatoio a goccia e sella bassa con il tipico codino.

In definitiva una alternativa più stilosa e originale alle inflazionate scrambler, con cui condivide parecchie caratteristiche di fruibilità.

MOTO GUZZI potrebbe con interventi abbastanza modesti trarre dalla propria gamma V9, esattamente il tipo di motocicletta che abbiamo in mente.

La V9 STREET TRAX sarebbe davvero una all-purpose che coniuga tradizione ed attenzione alle tendenze, nitida nella meccanica ed esotica nell'estetica, per l'utenza giovane che desidera una moto solida e rassicurante invece che centinaia di cavalli difficili da gestire.

Vedremo.

OBIBOI.

Articolo da:

www.superspecialmagazine.com  #27

 

Friday, February 05, 2021

MV AGUSTA F2 662 PREMIO


 

La categoria delle supersportive carenate di media cilindrata viene da tempo data dagli "esperti" come  senza futuro e quindi praticamente morta.

E' ben vero che le grandi Case Giapponesi ,tranne qualche ammodernamento qua e là, non rinnovano più radicalmente le proprie proposte a quattro cilindri.

Eppure , forse controcorrente, ma probabilmente a ragion veduta, APRILIA ha recentemente introdotto sul mercato una vera supersportiva da 660cc. bicilindrica , probabilmente TRIUMPH deriverà un modello in questa tipologia dalla sua recentissima Trident e voci dell'ambiente sussurrano di altri costruttori interessati a proporre qualcosa.

Naturalmente ci aspettiamo una realizzazione anche da MV AGUSTA, magari in partnership con un alleato Asiatico per la produzione del propulsore, ma con una moto comunque degna del suo blasone.

La assolutamente ipotetica F2 662 PREMIO che ci piacerebbe potrebbe essere una bicilindrica frontemarcia di circa 660cc. ,dal carattere assolutamente sportivissimo con numeri di potenza e peso in linea con la migliore concorrenza e che si posizionerebbe come si conviene ai prodotti della Casa al top della categoria.

Certo non ci si potranno aspettare le raffinatezze delle sorelle pluricilindriche, giacché sarebbe comunque un modello entry level seppur di prestigio, ma un vantaggioso value for money potrebbe essere ottenuto.

Una moto per giovani, bella ,prestazionale e dal Marchio prestigioso.

Perché no?


OBIBOI.

Tuesday, February 02, 2021

GINA ELDURO 400


Il Marchio motociclistico GINA è praticamente sconosciuto in Europa, ma anche nel suo Paese d'origine, l'Argentina, non molti ne hanno memoria.

Eppure il legame con l'Italia c'è, perché il nome GINA è composto dalle iniziali di Gilera INternational Argentina, ed è proprio dalla filiazione GILERA ARGENTINA che è partita  nei primissimi anni 70 l'idea di proporre un modello adatto all'esportazione, soprattutto nel ricco mercato USA.

A far parte dell'operazione alcuni appassionati ed influenti protagonisti del mondo motociclistico Argentino che diedero vita appunto a GINA con il primo modello, una monocilindrica da 175CC. denominata MACHO, una sorta di scrambler, assai rifinita e gradevole.

La moto fu favorevolmente accolta, grazie anche ad un buon impegno nelle competizioni molto utile a livello promozionale.

Le idee non mancavano tanto che era già stato pensato un modello adatto ad un fuoristrada un po più impegnativo denominato ELDURO, dotato di una estetica costituita da una monoscocca che integrava serbatoio sella e codino, come era abbastanza in voga in quegli anni, ma il modello non passò mai in produzione e si fermò allo stadio prototipale .

Poi per vicissitudini di varia natura GINA terminò la sua avventura.

Oggi però , visto che GILERA ARGENTINA è molto attiva e propositiva, potrebbe riprendere l'idea ancora valida di una bella monocilindrica raffreddata ad aria, di circa 400cc. dalla ciclistica tradizionale e con un coinvolgente look Seventies.

Una moto facile e robusta, adatta sia al divertimento di solcare i sentieri fuoristrada che nell'uso urbano.

E forse anche oggi una moto come la ELDURO potrebbe affascinare i giovani Nordamericani attratti dalle moto old school e quindi essere esportata, oltre che naturalmente gli appassionati Argentini che vedrebbero rinascere un Marchio Nazionale di cui andare fieri.


OBIBOI.



Friday, January 29, 2021

HAOJIN 399X GLOBAL SPORT CONCEPT








E' un dato di fatto che la categoria motociclistica più in auge in questo periodo sia quello delle cross-over o adventure che dir si voglia.

Questo avviene per qualsiasi cilindrata o tipologia motoristica, ma è significativo di certo il grande successo commerciale per i modelli di cilindrata ridotta , che a fronte di un prezzo accessibile, offrono molto in termini di appariscenza ma anche di facilità d'uso e divertimento.

Questo ovviamente ha fatto si che moltissimi produttori Asiatici si siano affrettati a sfornare svariate proposte di modelli dotati di  motorizzazioni  di cubatura attorno ai 350/500 cc.ma con look da grandi ed inarrestabili viaggiatrici.

Certo le prime realizzazioni sembravano caricature dei prestigiosi modelli Europei e Giapponesi più famosi, ma ora, grazie anche al coinvolgimento dei maggiori Studi di progettazione Occidentali, molte Case cominciano a presentare prodotti assai interessanti e gradevoli, sia per il mercato interno che per l'esportazione.

HAOJIN è un Marchio Cinese non conosciuto da noi che propone una vasta gamma di motociclette utilitarie e scooter piccola cilindrata , ma che probabilmente dovrà convertire come tutte le Case di quella regione del mondo, parte della propria produzione alla realizzazione di moto più votate all'aspetto ludico e sportivo che a quello prettamente di mezzi di spostamento individuale.

La 399 X GLOBAL SPORT CONCEPT che proponiamo e che precisiamo non ha nessuna attinenza a fonti ufficiali o coinvolgimento diretto della Casa, ma che è solo frutto di un nostro pensiero autonomo sebbene presenti caratteristiche plausibili, sarebbe una ben strutturata monocilindrica raffreddata a liquido da circa 400cc. dotata di un telaio in tubi d'acciaio, con misure ergonomiche adatte a tutte le taglie, ben dotata a livello di componentistica e con una veste estetica che pur interpretando i canoni della categoria si presenta personale ed accattivante, con un serbatoio di buona capienza, una sella comoda anche per due e la possibilità di carico davvero elevata data dalle borse laterali e dal bauletto in alluminio.

Tutte le caratteristiche indispensabili per una piccola/grande globetrotter, ma anche per una moto da usare quotidianamente con soddisfazione.

Una moto che potrebbe sancire il debutto della Casa Cinese tra i produttori di moto di buon livello con un mezzo serio, ben concepito, gradevole e solido.

E chissà, magari capostipite di una gamma futura di altre ottime realizzazioni.


OBIBOI.


Thursday, January 14, 2021

COLOVE X 900 ADV



Potrebbe essere l'ancora giovane Marchio  COLOVE a dare il via ad un nuovo corso di pensiero nell'intendere i prodotti motociclistici provenienti dalla Cina!

Non più goffe ed ingenue copie dei prodotti più rappresentativi nel mercato Mondiale in scala ridotta sia di cilindrata che di dimensioni, ma una propria visione attenta e puntuale dei trend, così da dare una personale interpretazione nelle varie tipologie, continuando a puntare sul punto forte del prezzo , ma inteso più come value for money che come esborso fine a se stesso.

La prima moto di questo nuovo corso della Casa Tibetana nelle sue mire espansionistiche potrebbe essere una moderna Crossover Adventure bicilindrica da 900cc. , pensata tenendo conto delle esigenze degli utenti occidentali di questo genere di mezzi.

Generosamente dimensionata, con le agognate ruote dalle misure 21" anteriore e 18"posteriore, sospensioni e freni di provenienza Europea e quindi assolutamente in linea con la migliore concorrenza, ergonomia adatta a tutte le taglie, strumentazione TFT e borse e bauletto in alluminio a corredo.

Esteticamente moderna e senza  eccessi stilistici fuori luogo.

Certo l'unità motoristica non ha una mandria sconfinata di cavalli , il telaio è in acciaio e di disegno convenzionale e i gadget elettronici si limitano a quelli indispensabili, ma se venisse offerta ad un prezzo....sbalorditivo?

Nel senso, possiamo darti ...quasi...tutto quello che offrono gli altri , con una qualità paragonabile, a poco più della metà del prezzo a parità delle caratteristiche principali.

Sarà questa la nuova aggressiva politica che porterà gli appassionati a considerare seriamente le moto Made in China , come in passato è successo per quelle Giapponesi?

Vedremo.

OBIBOI.

Monday, January 04, 2021

KAWASAKI KLR 700 BAJA


 Una moto da fuoristrada decisamente di "sostanza" e di una tipologia quasi assente sul mercato.

La KAWASAKI KLR 700 BAJA infatti potrebbe essere una proposta insolita nel panorama di quelle moto off-road che senza arrivare ad essere moto da pura competizione, possono comunque dare ottime soddisfazioni ai rispettivi piloti pur mantenendo una fruibilità anche nell'uso meno impegnativo o quotidiano.

Intanto questa KAWASAKI rinuncia ad ogni tipo di carenatura e cupolino evocativi di  avventure tipo PARIGI-DAKAR per una veste estetica asciutta e pragmatica oltre che ovviamente fisicamente più leggera, ma non rinuncia affatto a componentistica professionale per freni ruote e sospensioni e soprattutto ad un potente ed affidabile bicilindrico da 700cc. raffreddato a liquido derivato dall'unità che equipaggia la Versys 650.

Un mezzo che promette davvero di essere velocissimo su percorsi fuoristrada desertici ed ampi ma che sarebbe a proprio agio anche nei tratti più guidati dato l'ottimo bilanciamento e il peso favorevole.

Naturalmente il raggiungimento del terreno dove potersi divertire sarebbe facilmente raggiungibile tramite le normali strade asfaltate dato che per una bicilindrica non sarebbero certo un problema.

In definitiva se si amano le moto "svelte" e leggere, da utilizzarsi tutto l'anno , sportive ma facili e non si vuole andare in giro con un serbatoio cisterna per sembrare più "avventurosi", questa potrebbe essere la proposta ideale.


OBIBOI.

Monday, December 28, 2020

SUZUKI SV 650 RAID ECSTAR TEAM


 Potrebbe orgogliosamente portare i colori della livrea che ha trionfato in MotoGP la proposta di SUZUKI per la versione RAID della SV 650.

La versione del motore a V bicilindrico di media cilindrata SUZUKI dovrebbe a breve essere sostituito con una unità frontemarcia, ma prima che questo avvenga la Casa Giapponese potrebbe offrire agli appassionati una appetitosa crossover dall'indole parecchio sportiva e dalle ottime doti off-road.

Chiaramente ispirata alla storica DR Big a livello estetico, sarebbe un mezzo decisamente più eccitante della V Strom, più indirizzata all'utenza giovane che ne apprezzi le spiccate doti fuoristradistiche, che senza arrivare a quelle di un mezzo specialistico sarebbero comunque notevoli e decisamente divertenti.

L'ottima dotazione tecnica, la robustezza della meccanica ,il prezzo non assurdo e l'innegabile attrattiva estetica sarebbero sicuramente le doti per un formidabile successo per questa ipotetica   SV 650 RAID ECSTAR TEAM.


OBIBOI,

Tuesday, December 22, 2020

BAJAJ V 39




 Assolutamente probabile che anche il colosso Indiano BAJAJ voglia entrare nel mercato interno e Internazionale nel settore delle moto di impronta classica con cilindrata attorno ai 350/400 cc., che sembra sarà uno dei terreni di scontro tra molti Marchi nazionali ed esteri.

Supponiamo, data l'importanza a livello strategico che questo ingresso, avverrà proponendo il nuovo prodotto con il Marchio di prestigio "V", dato che saranno comunque motociclette di classe Premium per cui con un valore e quindi un prezzo superiore alla media.

Proposta in tre varianti, la XS, la versione d'ingresso, con ruote in lega ed alcune finiture semplificate, la XL, più rifinita e con i cerchi a raggi e la sportiveggiante XR, con manubrio abbassato e cupolino, la nuova V 39 sarebbe dotata di un moderno monocilindrico da 390cc., raffreddato ad aria, inserito in un tradizionale telaio in tubi d'acciaio, generosamente dimensionato, con doppi ammortizzatori posteriori e una  forcella anteriore classica.

Ottimamente fornita in quanto a freni, la moto avrà prestazioni in linea con la migliore concorrenza e vanterà una veste estetica  attraente, elegantemente sobria e finiture di pregio.

E sarà forse proprio l'immagine la carta vincente, la qualità percepita e la sensazione di solidità che potranno convincere della scelta il pubblico Indiano, particolarmente attratto da queste prerogative.

Doti che comunque sarebbero apprezzate anche sul mercato globale dove sarebbe prevista la commercializzazione -


OBIBOI.

Wednesday, December 16, 2020

TRIUMPH X-66 HURRICANE CONCEPT


Una proposta che TRIUMPH potrebbe proporre sulla base tecnica della sua ultima TRIDENT 660 e che sarebbe una moto decisamente particolare.

La riproposizione in chiave moderna dell'iconica HURRICANE, moto costruita in poco più di mille esemplari nei primi anni 70 per risollevare le sorti del marchio Britannico nel mercato USA.

Il modello disegnato da Craig Vetter era una moto davvero particolare, dalla carrozzeria affusolata e attillatissima , colorata con vivaci tinte riprese dalle muscle car Americane in voga nel periodo.

Pur non appartenendo a nessuna specifica categoria motociclistica, coniugava grinta e sportività con leggeri accenni custom.

Purtroppo nonostante la richiesta, la produzione a causa della crisi della Casa non ebbe seguito, ma fece si che la HURRICANE entrasse nell'immaginario collettivo come moto...cult!

Oggi rappresenterebbe una scelta assolutamente appetibile per un pubblico che volesse distinguersi dalla massa, un mezzo a proprio agio in molte situazioni, una stradale versatile ma anche cool, per chi avesse desiderio di guidare "alternativo"con classe e originalità!

OBIBOI.

Monday, December 14, 2020

HERO 361 SYMBOL









 Assolutamente probabile ed auspicabile che anche il Marchio HERO voglia entrare nella competizione del mercato interno dell'India ed in prospettiva anche in quello globale per quello che riguarda la tipologia delle motociclette ...CLASSICHE.

Genere decisamente in voga dato che molte Case stanno dedicando attenzioni particolari con modelli  studiati e sviluppati con molta attenzione.

Si tratta in poche parole di motociclette estremamente tradizionali  dal punto di vista tecnico /tecnologico, con un aspetto assai curato ma senza particolari "invenzioni" estetiche, monocilindriche , raffreddate ad aria, dall'assetto comodo e dalle dimensioni adatte anche all'uso in coppia.

Il look riprende a grandi linee gli stilemi delle moto Giapponesi anni 70, per cui è molto gradito il ricorrere dove possibile a particolari in vero metallo, cromature o comunque ad elementi che diano una sensazione di rassicurante solidità.

Attenzione però, queste moto nel modo di vedere occidentale potrebbero essere scambiate per modelli destinati ad un pubblico essenzialmente anagraficamente adulto, mentre nel mercato interno hanno consenso anche tra chi pur giovane desidera un veicolo di sostanza e di immagine.

Per questo motivo l'eventuale proposta HERO verrebbe declinata in tre varianti.

La versione YOUNG, dalle colorazioni più vistose e con le ruote in lega, la GLAMOUR, per chi vuole essere più "cool" con molti particolari in nero e dalle tinte scure e raffinate e ovviamente la CLASSIC, orgogliosamente luccicante di cromo per chi ama la tradizione. 

Dotata di un motore da 361 cc. inserito in una solida e strutturata ciclistica tradizionale, dimensionalmente adatta a tutte le stature, qualitativamente ineccepibile e dall'estetica estremamente gradevole, se offerta ad una quotazione che generi un ottimo rapporto di value for money, siamo certi del successo per questa plausibile HERO 361 SYMBOL.

OBIBOI.

Friday, November 27, 2020

ROYAL ENFIELD METISSE 650 COTSWOLDS


 

Una moto davvero particolare, frutto di una ipotetica collaborazione tra la Casa Indiana ROYAL ENFIELD e la Britannicissima METISSE.

Una moto dal gusto "romantico", fatta di scelte tecniche tradizionali ma con componenti di grande qualità, che danno vita ad un mezzo estremamente raffinato ma affatto lezioso, come da tradizione Inglese.

Una fuoristrada bicilindrica da 650cc. raffreddata ad aria, con una ciclistica dotata di sospensioni dalla escursione adatta, ottimi freni, abbastanza leggera e maneggevole per essere adatta a tutti gli usi, esteticamente snella e priva di inutili fronzoli, praticamente il contraltare a due ruote della più classica delle LAND ROVER.

Certamente non una moto adatta alle competizioni, ma un mezzo da gentleman con cui scorrazzare sulle strade di campagna ammirando il paesaggio, non per niente si chiamerebbe COTSWOLDS come  la rinomata e bellissima zona dell' Inghilterra

Un connubio tra la migliore tradizione Britannica per lo stile anni 70 e le scelte tecniche conservatrici e la forza di una grande Casa per la fornitura del propulsore e dello sviluppo per dare vita ad un mezzo non da grandi numeri di vendita, ma che certamente godrebbe dell'apprezzamento da parte  degli appassionati più esigenti e motociclisticamente parlando più...maturi!

OBIBOI. 

Tuesday, November 24, 2020

HUSQVARNA SILVER STREAK 701 CONCEPT


Certamente i fans più fedeli di HUSQVARNA quando sentono citare il nome SILVER STREAK hanno un brivido di emozione.

Era il 1982 quando su richiesta del ricco mercato Nordamericano la Casa Svedese pose in vendita in edizione limitata a circa 200 esemplari la CR 500, moto da cross a due tempi, potentissima , dalla componentistica raffinata e dal prezzo assai elevato.

Data la colorazione argentea  venne subito denominata SILVER STREAK e fu anche l'ultima HUSQVARNA a vantare la fantastica estetica classica del Marchio, con le parti laterali del serbatoio in metallo lucidato.

Una sorta di moto da fuoristrada "lussuosa" che coniugava la tecnica e la soddisfazione di possedere un ..oggetto..di pregio.

Stessa filosofia che vorremmo e potremmo rivedere su una HUSQVARNA moderna molto speciale.

Una estetica dal sapore classico ed una parte meccanica di ultima generazione, dove l'aggressiva HUSQVARNA 701 sposa sovrastrutture che riportano modernizzati quelli che sono stati per molto tempo gli stilemi tipici della Casa.

Ovviamente oggi per questioni tecniche e di ergonomia il serbatoio dai fianchi lucidi è solo una cover, i fianchetti portanumero sono in fibra di carbonio e tutta la componentistica della ciclistica è supermoderna, vantando comunque la tipica colorazione oro.

Una Luxury Enduro, dalla tecnica sopraffina e con prestazioni al top, dal peso inferiore al modello di serie, dal look classico e dalle finiture curatissime.

Per chi vuole il massimo a prescindere dal prezzo, anche solo per divertirsi nell'off-road.

OBIBOI.

Tuesday, November 17, 2020

NORTON COMMANDO 350



I prodotti provenienti dal Regno Unito sono da sempre guardati con ammirazione , per note ragioni, in India.

Oggi che il produttore Indiano TVS è diventato proprietario del più prestigioso Marchio motociclistico Britannico, NORTON, sembrerebbe doveroso accontentare gli appassionati di quel grande Paese con una motocicletta pensata e realizzata proprio pensando a loro.

Sebbene nelle dichiarazioni della nuova proprietà sia stato detto che il Marchio NORTON sarebbe stato dedicato a mezzi di cilindrata elevata ed ai mercati occidentali, sarebbe davvero incomprensibile non sfruttarne il fascino che emana anche per veicoli tecnologicamente forse meno nobili, ma comunque in grado di farsi apprezzare.

Il segmento delle moto di sapore estremamente classico, con cilindrata attorno ai 350cc.,sembra essere quello che andrà più i voga nei prossimi tempi, tanto che oltre a ROYAL ENFIELD che ha recentemente lanciato il suo modello Meteor, anche BENELLI e addirittura HONDA, hanno approntato motociclette monocilindriche raffreddate ad aria per presidiare il mercato.

NORTON potrebbe giocare la sua carta proponendo anch'essa un modello con le caratteristiche che sembrano le più apprezzate dal pubblico, quindi soluzioni estremamente tradizionali per motore e telaio, confezionando però una motocicletta assolutamente sobria ed elegante, nel più tipico stile Inglese .

Forte di questa immagine, della cura della costruzione, delle caratteristiche tecniche e ovviamente del nome NORTON, il successo di una COMMANDO 350 sarebbe assolutamente certo.

E non ci stupiremmo se una simile moto fosse richiesta anche dai mercati Internazionali.

Vedremo.


OBIBOI.

Thursday, November 12, 2020

TRIUMPH TRIDENT 660 SLIPPERY SAM CONCEPT


 La Slippery Sam è probabilmente la TRIUMPH da competizione più famosa per il Marchio Britannico.

L'appellativo ( Scivoloso Sam) le fu dato in occasione della partecipazione al Bol d'Or del 1970, dove copiose perdite d'olio finivano sulla gomma posteriore determinando ai piloti la non piacevole sensazione appunto di scivolare ad ogni curva.

Tuttavia in quella occasione la moto si classificò in quinta posizione, ma la vera fama della Slippery Sam avvenne con le cinque vittorie consecutive nella classe Production nel mitico Tourist Trophy dal 1971 al 1975, che fanno di questa moto una vera leggenda.

Con l'introduzione a listino della nuova "piccola" TRIDENT, ci piacerebbe vedere proposta da TRIUMPH una  bella sportiva semicarenata di impostazione classica, che rimandi, magari a livello di CONCEPT alla Slippery Sam, come doveroso tributo a quella prima TRIDENT, ma che in prospettiva possa anche essere la prefigurazione  di una 660 in versione maggiomente sportiva per un futuro prossimo.

OBIBOI.

Tuesday, November 03, 2020

TRIUMPH TRIDENT 660 BK CONCEPT


 

TRIDENT è sicuramente un nome che è nel cuore degli appassionati del Marchio TRIUMPH.

Si chiamavano infatti così le blasonatissime maximoto che la Casa Britannica commercializzava in tutto il mondo e che mietevano innumerevoli successi nelle competizioni negli anni 70.

Oggi che questo nome è tornato nei listini di TRIUMPH con la nuovissima tricilindrica 660, ci piacerebbe che venisse posto in risalto con una versione molto particolare e di sicuro apprezzatissima dal pubblico.

Il 2021 vedrebbe infatti il mezzo secolo da una vittoria importante per una TRIUMPH TRIDENT, infatti nel 1971 una 750 portata in gara da Blegi e Galtrucco si aggiudicò la 500 Km di Monza, importantissima gara per le Moto Derivate di Serie, categoria al tempo assai seguita e prestigiosa.

La moto era schierata dal Team di Bepi Koelliker, al tempo importatore del Marchio Inglese in Italia ed era contraddistinta da una maniacale preparazione da parte di Domenico Pettinari e da un aspetto che al tempo fece innamorare tutti gli appassionati.

Gli stessi stilemi che potrebbe presentare il CONCEPT che ci auguriamo di poter vedere nel corso del prossimo anno, magari patrocinato da TRIUMPH ITALIA.

Una naked sportivissima, con i mezzi manubri, le ruote a raggi e lo scarico tre in uno bianco, in pieno stile Seventies , pitturata nel caratteristico blu violetto del Team KOELLIKER e con le tabelle portanumero con il numero 11.

Tutta la parte tecnica sarebbe ovviamente invece di ultima generazione con componentistica di alto livello per freni e sospensioni.

Una moto che sarebbe un bel Tributo a quei personaggi, ma talmente desiderabile che andrebbe davvero messa a listino.


OBIBOI.

Thursday, October 29, 2020

HARLEY DAVIDSON BAJA 301


Quale sarà il primo frutto della Joint Venture tre HARLEY DAVIDSON e L'Indiana HERO, nata per lo sviluppo e la costruzione di modelli HD di cilindrata ridotta, più adatti ai mercati Asiatici?

Ci piacerebbe che la nuova piccola HD riprendesse la filosofia di un modello dei primi anni 70, una fuoristrada di soli 100cc., assolutamente spartanissima e leggerissima, con cui la Casa Americana partecipò e vinse nella propria categoria, la mitica BAJA 1000 nel 1971.

Naturalmente la HARLEY/HERO sarebbe di cilindrata superiore, dotata di un moderno monocilindrico da 300cc. raffreddato a liquido, ma i concetti di essenzialità e leggerezza sia visiva che effettiva potrebbero convivere in una stilosissima e decisamente "cool" motocicletta di genere scrambler che richiami gli stilemi opportunamente modernizzati degli anni 70.

Compatta, assolutamente priva di fronzoli, semplice e e nitida quasi come la sua antenata, di sicuro farebbe battere il cuore agli appassionati più attenti alle tendenze e non ci stupiremmo se avesse successo anche negli USA ed in Europa qualora venisse proposta in questi mercati.

Vedremo.

OBIBOI 




Tuesday, October 27, 2020

MOTO GUZZI RACING BAGGER



 

Una MOTO GUZZI  pensata per le competizioni tipo King of the Bagger, che stanno destando grandissimo interesse in USA e che , come tutte le cose che vengono dal Nuovo Continente, troverà presto estimatori.

In pratica competizioni in circuito con le moto filosoficamente e tecnicamente più distanti possibile dall'essere mezzi adatti a questo scopo.

Le paciose , ingombranti e pesantissime bagger, cioè per intenderci quelle enormi Harley Davidson o Indian, dotate di borse laterali ed estesi e protettivi cupolini, infarcite di gadget, adatte alle sterminate e perlopiù rettilinee Highway Americane.

Ecco, prendiamo uno di questi pachidermi, pompiamone il più possibile il motore, eliminiamo decine e decine di chili di metallici accessori, sostituiamo ruote ,freni e sospensioni con componenti sportive e...via in pista a grattare le borse ( che devono rimanere) !

Una vera assurdità, ma davvero spettacolare ed inconsueta.

Se presto dovesse arrivare una regolamentazione meglio dettagliata delle moto che potranno cimentarsi in questa categoria, di sicuro più di una Casa sceglierà di essere presente in questo tipo di competizioni.

Tra le case Italiane vedremmo bene ovviamente MOTO GUZZI, che potrebbe mettere in campo la sua proposta basata sulla  gamma Big Block.

Naturalmente partendo dal suo motore 1400, la cilindrata dovrebbe essere aumentata al limite dei 1700cc., in modo da raggiungere con tutte le modifiche del caso almeno 160 CV, abbassare il peso di 60/70Kg  togliendo il superfluo è un obiettivo possibile, interventi sulla ciclistica ed adozione di componenti racing, oltre ad una posizione in sella adatta alla guida sportiva, completerebbero la...trasformazione.

Il risultato non sarebbe certo una filante ed aerodinamica moto da competizione classica, ma un muscoloso e vagamente minaccioso mostro dall'aspetto scoordinato ma davvero...aggressivo!

Ma la notizia sarebbe quella che , questa moto la si potrebbe davvero comprare ed usare per....strada!

Moto Guzzi infatti potrebbe approntare una piccola serie di queste RACING BAGGER, regolarmente omologate , ad un prezzo abbastanza proibitivo veramente,...ma se non è una moto esclusiva questa, davvero siete incontentabili.

Solo un sogno per ora, ma....chissà!

OBIBOI.

Thursday, October 22, 2020

ROYAL ENFIELD 650 ENDURO




Oggi il termine ENDURO viene usato per descrivere una serie infinita di moto che vanno dalle pseudo fuoristrada alle moto da competizione, ma in origine (almeno in Europa) questa denominazione prese piede a metà degli anni 70, quando prima YAMAHA poi le altre Case Giapponesi cominciarono a proporre le loro monocilindriche a quattro tempi, guardate con sospetto dagli appassionati delle moto da ...Regolarità..tutte a due tempi e giustamente prive di qualsiasi elemento che non fosse...racing.

Poi però, quando si capì che il "terreno di caccia" di queste nuove proposte non erano le mulattiere e il fettucciato, ma un uso a 360 gradi, niente di specialistico o difficoltoso, si cominciò anche ad accettare qualche rifinitura in più, l'aspetto meno aggressivo e in definitiva vennero poi accolte con entusiasmo dato il loro accertato eclettismo.

Oggi motociclette che abbiamo le caratteristiche di queste "originarie" ENDURO in realtà non sono affatto numerose per non dire assenti nei listini, vero è che le proposte ...SCRAMBLER, invece presenti in numero infinito possono in qualche maniera sopperire, ma non sono proprio la...stessa cosa!

Ecco perchè una proposta di una ENDURO da parte di ROYAL ENFIELD potrebbe essere un grande successo.

Una bicilindrica raffreddata ad aria , un telaio tradizionalissimo, con sospensioni dalla buona escursione, con le ruote da 21" e 17", con una estetica sobrissima ed elegante, sella comoda per due, pochissima elettronica e zero gadget tecnologici.

Una pura ENDURO alla vecchia maniera , talmente semplice , logica e dal costo affrontabile che non  può che essere assolutamente....desiderabile!


OBIBOI.

Wednesday, October 21, 2020

RVM V2 800 FLAG


 

RVM ( Roberto Vicente Martinez) è un Marchio motociclistico Argentino la cui storia si è evoluta partendo da un accordo del padre dell'attuale titolare con JAWA ,per l'importazione nel Nuovo Continente delle moto Cecoslovacche, per arrivare ai tempi attuali dove al brand JAWA si è affiancato appunto RVM.

Naturalmente per la propria gamma di motociclette, RVM si avvale di collaborazioni con costruttori Asiatici e propone un range di prodotti validi ed apprezzati dalle cilindrate più piccole fino a modelli da 500cc.

Ultimamente però a fronte della disponibilità di motorizzazioni Cinesi di cilindrata più elevata, RVM ha lanciato anche una cruiser/bobber da 800cc., dotata di un interessante bicilindrico a V raffreddato liquido.

Ed è proprio attingendo a questa unità motoristica, che ci piacerebbe che RVM proponesse  una motocicletta stradale sportiva, capostipite di una nuova generazione di moto identificabili proprio come ...Argentine!

Una sportiva ben strutturata, ottimamente dotata a livello tecnico, dall'assetto non estremo, ma adatta all'uso quotidiano, abitabile per tutte le corporature, con prestazioni umane e dalla guida facile e divertente.

Ecco la nuova ipotetica V2 800 FLAG, dalla livrea che rimanda senza mezzi termini alla bandiera Argentina, una moto appositamente studiata, che potrebbe far battere il cuore agli appassionati di quel grande Paese.

Stiamo a vedere.

OBIBOI:

Tuesday, October 13, 2020

MOTO GUZZI V 85 DAYTONA


 

Quale sarà il "regalo" che MOTO GUZZI riserverà ai suoi appassionati per festeggiare il Centenario a metà marzo del prossimo anno?

Francamente speriamo molto di più delle solite livree commemorative con annessa piastrina numerata.

Sarebbe bello se la sorpresa fosse finalmente la moto sportiva che da tempo manca nella gamma della Casa.

E perchè non addirittura un omaggio all'ultima "vera" sportiva stradale di Mandello, icona degli anni 90 .. la DAYTONA .

Naturalmente basata sulla base tecnica più recente di MOTO GUZZI, la V 85, questa nuova DAYTONA potrebbe essere davvero una sportiva all'Italiana come si diceva un tempo !

Cioè una moto che faccia del piacere di guida,della stabilità e della maneggevolezza ( oltre che dell'estetica) i suoi pregi caratteristici, tali da sopperire alle inevitabili carenze di potenza motoristica date le caratteristiche proprie del propulsore.

Un mezzo compatto e abbastanza leggero, capace di dare grandi soddisfazioni di guida al proprio pilota.

Gli amanti della MOTO GUZZI hanno molte anime, ma quella sportiva è sopita da parecchio tempo, chissà che non si risvegli per i suoi 100 anni.

OBIBOI.

COLOVE V2 900 CAFE' RACER


COLOVE è un Marchio Cinese  con il quartier generale a Lhasa in Tibet, ma con attività produttive sparse in tutta la Cina.

Fondata nel 1995 si occupa della costruzione di molte tipologie di veicoli, ma in particolare , come dice lo slogan Aziendale di motociclette di media e grande cilindrata, fatto sino ad oggi abbastanza anomalo per i produttori di quella parte del mondo.

I prodotti COLOVE per la verità ,appaiono di una qualità costruttiva piuttosto elevata e anche a livello di design, non eccedono in "fantasie" stilistiche di dubbio gusto come spesso in uso tra le Case Cinesi.

Motociclette sobrie e ben costruite , attualmente con cilindrate dai 300 ai 500cc., potenzialmente papabili anche per i mercati occidentali.

Ma per meglio rappresentare le proprie capacità, COLOVE potrebbe cimentarsi anche con un modello di cilindrata elevata, come una bicilindrica a V da 900cc.

Una unità motoristica che a quanto pare equipaggerà motociclette di vari Marchi del Far East con tipologie prevalentemente di genere custom e cruiser, ma che naturalmente verrà adattata anche per altri generi.

L'ipotetica COLOVE V2 900 potrebbe infatti essere una classica CAFE' RACER di impostazione sportiva, asciutta e priva di ammennicoli, proprio come prevede la vecchia scuola Europea per questo tipo di motociclette.

Assetto di guida con semimanubri, sella monoposto, serbatoio allungato, ciclistica tradizionale, ruote a raggi,ottimi freni e finiture di qualità.

Certamente non una motocicletta da grandi numeri di vendita, ma piuttosto un biglietto da visita per dimostrare che COLOVE se dovesse intraprendere una esportazione in Occidente delle sue moto, punterebbe ad un pubblico che sappia apprezzare le cose ben fatte, veri appassionati, senza pregiudizi verso prodotti provenienti da Paesi con tradizioni motociclistiche non eccelse, se questi ultimi fossero effettivamente di valore.

OBIBOI.

Thursday, October 08, 2020

HANWAY EIGHTHWONDER 450


Da HANWAY, Marchio presente anche in vari Paesi dell'Europa, una ipotetica naked sportiva per gli appassionati più giovani.

Un modello che faccia vivere insieme come in un calibratissimo cocktail elementi moderni e classici , cafè racer e streetfighter, in una veste comunque giovane ed accattivante.

Dotata di un monocilindrico raffreddato ad aria, inserito in un classico telaio in tubi, con un assetto di guida non esageratamente sportivo, ben dotata a livello di freni e sospensioni, dato il peso contenuto e l'ottimo bilanciamento , promette un grande divertimento di guida.

Con l'ottimo value for money che contraddistingue i prodotti HANWAY, questa HEIGHTHWONDER potrebbe soddisfare parecchi utenti nei molti mercati in cui il Marchio opera.


OBIBOI.

Tuesday, October 06, 2020

MOTRAC V2 900 PREMIO


 

Una moto costruita in Cina da MOTRAC, con un motore V2 da 900cc. anch'esso concepito in quel Paese da GAOKIN, con un look da classica moto Inglese e con un nome....Italiano,....PREMIO!

Molti storceranno il naso e la catalogheranno subito come ...Cinesata, ma  a parte i pregiudizi se il prodotto fosse ben costruito e qualitativamente di buon livello, perchè non valutarne l'acquisto se non si ha l'esigenza di prestazioni quasi inumane e non si dispone o non si vuole investire una somma considerevole?

Una moto essenziale, certamente più elegante di molte proposte di alcune Case...celebri, ben dimensionata, senza fronzoli e gadget perlopiù inutili dopo i primi momenti di divertimento, parca nei consumi e dal prezzo sicuramente invitante.

Con il suo aspetto sobrio potrebbe addirittura diventare un must in certi ambienti motociclistici un pochino snob.

Se veramente proponessero una moto del genere, un pensierino di sicuro più di qualcuno ce lo farebbe!

OBIBOI.

Monday, October 05, 2020

ARIIC 961 FASTEEL CONCEPT


Una proposta che il Marchio Cinese ARIIC, che recentemente ha acquisito i progetti del motore NORTON 961 potrebbe prendere in considerazione.

Una sportiva di gusto tradizionale, che sopperisca alla tecnologia non più recentissima, con il fascino e la qualità delle lavorazioni e dei materiali.

Componentistica di pregio e sovrastrutture ottimamente costruite ed assemblate per la FASTEEL ( Acciaio Veloce) che a dispetto della provenienza esprime un voluto fascino da moto della Vecchia Europa!

Una moto senza tempo, per quegli appassionati che preferiscono ancora la pura meccanica all'astrusa elettronica.

OBIBOI.

Monday, September 21, 2020

MOTO GUZZI STORNELLO 850


 

Difficile credere che nell'indagine di mercato che sicuramente il marketing di MOTO GUZZI ha effettuato per trovare la tipologia di modelli da sviluppare per la "piattaforma" V9, oltre alla....BOBBER e alla....ROAMER, non sia scaturito il desiderio da parte del pubblico Guzzista  di una bella SCRAMBLER!

Plausibile quindi l'ipotesi che la Casa di Mandello, stia pensando di arricchire la gamma dotata del motore 850 di una moto di questo tipo.

La immaginiamo tecnicamente direttamente derivata dalle...sorelle, ma meglio dotata a livello ciclistico, con ruote da 21" anteriore e 17" posteriore, sospensioni dall'escursione adatta ad un fuoristrada di medio livello, sella comoda , parafango alto e freni efficaci.

Per la veste estetica ci piacerebbe un aspetto solido e sobrio, pochi ammennicoli e tanta sostanza.

Con le sovrastrutture dipinte di bianco a contrasto con il telaio rosso combinazione tipica di alcuni modelli MOTO GUZZI del passato, come appunto lo STORNELLO, da cui questa SCRAMBLER riprenderebbe anche il nome del... volatile, come da vecchia tradizione della Casa.


OBIBOI.

Wednesday, September 16, 2020

MOTO GUZZI NEVADA 850

Probabilmente MOTO GUZZI con la gamma V9 aveva come intento quello di proporre al proprio pubblico dei modelli CUSTOM di genere più evoluto e di "tendenza" rispetto alla tipologia più tradizionale e consueta.

Tuttavia sembra che questa "evoluzione" abbia lasciato un pochino interdetti i Guzzisti più conservatori che  si sono visti privare di una moto come la NEVADA, che a fronte di un aspetto tipicamente CUSTOM era considerata una moto davvero friendly ed adatta a tutti, dall'aspetto solido e rassicurante con cui viaggiare comodi e rilassati  senza dover per forza essere...alla moda!

Ma davvero la Casa di Mandello potrebbe con uno sforzo ridotto venire incontro a questa esigenza, sfruttando la sicuramente valida piattaforma tecnica V9, per realizzare una nuova ...NEVADA 850!

Esteticamente più vicina al tipico gusto Americano proprio di questo genere, con parafango posteriore più avvolgente, sella comoda e abbondantemente dimensionata, un bel manubrione che permetta la tipica guida dal busto eretto, cerchi a raggi, cromature quanto basta e finiture di qualità.

Una NEVADA più moderna e filante del modello precedente, tecnicamente meglio equipaggiata ma comunque sempre una bella e nitida custom....tradizionale!

Successo assicurato.

Tornerà la NEVADA?

OBIBOI.

Tuesday, September 15, 2020

LIFAN V16 250 POWER CRUISER


 

Nonostante gli enormi miglioramenti registrati negli ultimi anni a livello stilistico da parte dei prodotti motociclistici provenienti dalla Cina, non è difficile notare ancora una certa dose di "ingenuità"da parte di parecchi costruttori di quel Paese.

Mentre a livello di motori , telai e componentistica l'attenta "osservazione" degli stessi elementi Occidentali e Giapponesi, ha portato ad un innalzamento incredibile la qualità, a livello di design soffrono ancora , presentando spesso motociclette ancora di sapore "fumettistico" rispetto  ai canoni a cui siamo più abituati.

Naturalmente questo divario sarà presto colmato ed allora oltre all'aspetto economico, si potrà valutare l'acquisto di questi mezzi anche dal punto di vista della soddisfazione estetica.

Come ad esempio potrebbe essere per una ipotetica LIFAN 250 POWER CRUISER, dotata di un evocativo V2 raffreddato ad aria e con una veste sobria ed attraente soprattutto per un pubblico di neofiti o anche per il gentil sesso ,che potranno allegramente andare in moto su un mezzo davvero ben fatto ed accattivante per linea e finiture pur essendo Made in China!

OBIBOI.

Thursday, September 10, 2020

HONDA SAMOTO CB 650 RACER CONCEPT


 Bisogna avere qualche annetto sulle spalle per capire appieno le romantiche implicazioni di questo CONCEPT.

Erano i primi anni 70 . la "motomania" era in pieno fermento e conseguentemente le competizioni.

In particolare le gare per le cosiddette "Derivate di serie", dove motociclette comprate in concessionaria e preparate da meccanici più o meno esperti e pilotate da veri gentlemen riders se ne davano di santa ragione sui circuiti di tutta Italia.

Due e quattro tempi di tutte le Marche erano rappresentate, cilindrate varie e livelli di preparazione più disparati si contendevano la gloria ogni domenica.

Tra le altre , gli appassionati ricorderanno certamente la CB 400 SS, piccolo Davide contro i Golia di maggior cubatura e potenza, ma che forte della sua maneggevolezza e leggerezza era davvero una moto apprezzata dai piloti, soprattutto se allestita SAMOTO, Azienda  di Roma specializzata su questo modello.

E proprio a quella moto che la HONDA SAMOTO CB 650 RACER vuole rendere omaggio, pur con i contenuti moderni del modello base, amalgamati a componenti dal sapore tipicamente anni 70.

Mezzimanubri, pedane arretrate, assetto di guida allungato sul serbatoio, alleggerimento generale, marmitta racing e via,....ovviamente senza il minimo riparo aerodinamico, alla maniera dei ...veri uomini!

Certo, solo un CONCEPT, ma magari HONDA potrebbe pensare di metterci i fari ,"zittire" un po lo scarico e farne un modello stradale in serie limitata per gli appassionati del genere........

I sogni son desideri........

OBIBOI.

Tuesday, September 08, 2020

ARIIC 961 BLACKSTEEL CONCEPT


Agli inizi dell'anno NORTON MOTORCYCLES, che poco tempo dopo per vicissitudini finanziarie dovette cedere l'Azienda al colosso Indiano TVS, finalizzò la vendita del progetto e relative attrezzature del suo motore bicilindrico raffreddato ad aria 961 al produttore Cinese JINLANG.

Azienda produttrice a sua volta di motori per moto e scooter con rapporti con altre realtà Cinesi e proprietaria del Marchio ARIIC con cui distribuisce in molti mercati.

All'annuncio di questo nuova acquisizione i vertici di JINLANG parlarono del progetto di una moto dotata appunto del motore 961 ex NORTON, con cui esordire nei mercati Occidentali.

Supponendo che anche per questa realizzazione la Casa Madre sfrutti il brand ARIIC, abbiamo immaginato come potrebbe essere a livello di CONCEPT il modello di esordio.

Una moto che coniughi la tradizione ed il moderno, dove tutte le componenti classiche siano presenti, dai cerchi a raggi al telaio completamente in tubi e con i doppi ammortizzatori, insieme a freni e forcella di ultima generazione ad attorniare il propulsore dalle forme tipicamente...vintage!

Estetica minimale invece per le sovrastrutture che vogliono comunque rimarcare il carattere decisamente sportivo di una naked/ cafè racer di grande personalità e nitidezza.

Certamente il design radicale della BLACKSTEEL potrebbe essere decisamente attenuato in un eventuale prodotto di serie, ma speriamo che non ci sia un eccesso di "ammorbidimento", tale da farne perdere troppo il maschio fascino.

Di sicuro sulla medesima piattaforma tecnica inoltre potranno sviluppate altre tipologie di moto.

Siamo in attesa.


OBIBOI.

 

Friday, September 04, 2020

ROYAL ENFIELD BULLET EVO 400 BLACK PRINCE


 

Una versione completamente nera, con i parafanghi ridotti, la marmitta accorciata, sella e manubrio abbassati, ruote in lega e cupolino, piccoli tocchi estetici ma che cambiano sostanzialmente la percezione della nuova ipotetica BULLET EVO 400.

La BLACK PRINCE avrebbe tutti i presupposti per diventare il nuovo affascinante Status Symbol per i giovani appassionati Indiani delle classi più abbienti che desiderino essere notati per la loro classe ed eleganza.

OBIBOI.