Tuesday, September 27, 2022

BENELLI MOJAVE 400 CONCEPT




A metà anni 60 , BENELLI, che commercialmente non navigava in buone acque ebbe provvidenzialmente alcune buone commesse dal fiorente mercato USA.

Come accadeva al tempo, alcuni navigati commercianti ed importatori di auto e moto Nordamericani, commissionavano alle Case Europee piccole serie di mezzi appositamente pensati e dedicati per il loro ricco mercato interno, sempre pronto ad accogliere i pregiati prodotti motoristici del Vecchio Continente.

Montgomery Ward fece approntare da BENELLI  alcuni modelli ( marchiati anche come Riverside), tra i quali anche una interessante Scrambler monocilindrica, prodotta in più cilindrate, che venne nominata  MOJAVE, come il celebre deserto Californiano e che ebbe buon successo.

La moto tecnicamente tradizionale si ispirava senza tanti misteri alle coeve Inglesi METISSE, pare dietro insistente suggerimento dell'attore Steve McQueen, grande appassionato e consulente dell'azienda, sia a livello telaistico che estetico.

Le forme riprendevano il concetto METISSE del Custom Unicon Styling con serbatoio ,fianchetti, sella e codino  dal design fluente ed integrato  molto gradito al periodo.

Oggi BENELLI, facente parte del Gruppo  Cinese QJ, ha un ottimo successo di vendite, tuttavia nonostante il brand Italiano sia di sicuro stato acquisito per la propria Storia e Tradizione, questi plus non vengono molto sfruttati, se non nel nome di qualche modello.

Sulla base della IMPERIALE 400 però, BENELLI potrebbe abbastanza facilmente approntare una interessante Scrambler urbana che rimandi nella filosofia e nelle forme proprio la sopracitata MOJAVE.

Una moto facile, poliedrica e robusta, abbastanza leggera ed adatta a tutti ma dal look evocativo ed inconfondibile.

Un modello sfizioso e particolare dal "sapore" Californiano, proposto nelle vivaci tinte Sixties o in livree più eleganti, dedicato a chi voglia distinguersi  con stile e che possa dare una piccola scossa alla gamma BENELLI, ad oggi un pochino troppo....generalista!

OBIBOI.

Tuesday, September 20, 2022

APRILIA MOTO' 2.5 REPLAY


Periodicamente accade che qualche "illuminato" manager dell'industria motociclistica pensi di affidare a designer extrasettore il compito di "inventare" un modello innovativo di invidiabile creatività in grado di stupire il mondo, cosa che puntualmente non avviene e che invece si trasforma nel più classico dei...flop!

E' la cosa che è avvenuta in APRILIA a metà anni 90 con la MOTO' 6.5, disegnata da un celebre architetto conosciuto al grande pubblico per uno...spremiagrumi, ma per la verità attivissimo a livello mondiale in più settori con grande successo!

Tecnicamente la MOTO',  era moderna ma non particolarmente innovativa , mentre esteticamente al periodo non si capiva bene dove collocarla , ne enduro ne scrambler, ne sportiva ne per turismo, dalle forme semplici ed arrotondate ma comunque con gli elementi in posizione canonica e soprattutto con una finitura degli elementi "tecnici" che la facevano sembrare...finta!

Per farla breve il pubblico la rifiutò ed uscì di produzione molto presto e con molte moto invendute tra l'indifferenza dei più e il rimpianto di pochissimi.

Tuttavia oggi, con il mutamento dei gusti ed un approccio alle moto meno "passionale" che in passato, che fa si che anche mezzi pensati per un uso non specialistico vengano apprezzati, una riproposizione in chiave modernizzata della MOTO' potrebbe aver senso.

Soprattutto se si la proponesse come commuter urbano di piccola cilindrata, compatta agile e leggera e con il suo look "particolare"potrebbe essere un must tra i giovani più modaioli.

Basata sulla ZONGSHEN CYCLONE RE2 a cui in virtù di una partnership APRILIA fornisce il monocilindrico 250, rivista dai tecnici Veneti la MOTO' 2.5 REPLAY unirebbe il Design  anni 90 con l'economicità e la praticità di una piccola moto moderna distaccandosi decisamente dall'infinità di proposte provenienti dal Far East presenti in questa categoria.


OBIBOI.

Friday, September 16, 2022

DUCATI 498 PANTAH CONCEPT



Svariate le possibili varianti sulla nuova ipotetica "piattaforma" dotata del bicilindrico frontemarcia che DUCATI potrebbe proporre.

Tra le altre, una dovrebbe davvero essere immancabile, la riproposizione moderna della mitica PANTAH, modello che nei primissimi anni 80 risollevò le sorti di DUCATI in quel periodo non in buone acque a livello di vendite.

Oggi DUCATI va a gonfie vele, tuttavia il segmento delle "medie"è attualmente scoperto, forse per scelte aziendali, ma c'è da scommetterci che una bella 500cc. di genere sportiveggiante senza eccessi, ben costruita e con il carisma del Marchio, potrebbe essere un ottimo successo tra i modelli Premium del segmento.

La PANTAH è pronta a tornare!

OBIBOI. 

Thursday, September 15, 2022

CAGIVA SST 550



Azzardiamo una ipotesi su come il Machio CAGIVA possa tornare e trovare un suo posizionamento sul mercato. 

Abbiamo capito ad EICMA 2021 che la partnership tra il Gruppo MV AGUSTA proprietaria del brand CAGIVA e il colosso Cinese QJ Motor ( proprietaria di BENELLI) sia andata in porto , visto che la proposta LUCKY EXPLORER ( altro brand di MV AGUSTA) di 550cc. è in pratica una BENELLI QJ TRK con una differente veste estetica.

Per cui, estremizzando il concetto, CAGIVA potrebbe fare ritorno sulle strade con altri modelli basati su tecnica QJ, più o meno "personalizzati" per accelerare l'ingresso sul mercato e non dover investire risorse e tempo nello sviluppo di moto totalmente nuove.

Come primo modello del nuovo corso CAGIVA ci potrebbe essere proprio un' altra 550, questa volta prettamente stradale, polifunzionale  e di aspetto molto tradizionale, una sorta di riedizione di media cilindrata della  mitica SST 125 degli anni 80 , modello che in virtù delle sue doti di ottimo bilanciamento tra prestazioni , estetica, robustezza , facilità d'uso e...prezzo, fece letteralmente decollare il Marchio CAGIVA!

Basata quasi integralmente sul modello SRV 550 di QJ, si differenzia per poche ma sostanziali varianti estetiche per adattarlo ai gusti Occidentali e ricordare vagamente modelli del passato della Casa Varesina.

Con quasi 50 CV per poco più di 200 Kg. la SST 550 potrebbe raccogliere consensi tra coloro che si avvicinano al motociclismo, dato il prezzo più che ragionevole, le buone prestazioni, la gradevolezza estetica e non ultimo il... Marchio, in fondo CAGIVA è un nome decisamente più noto e prestigioso di...QJ !

OBIBOI.

Tuesday, September 13, 2022

DUCATI 498 CINNO GP


La CINNO 498 GP, versione speciale della nuova ipotetica bicilindrica per i giovani, approntata per omaggiare la prima "vera" DUCATI 500 da Gran Premio del 1971.

Sintesi di elementi moderni e tradizionali per dar vita ad un modello davvero unico e desiderabile per chi ama le moto con forte personalità.

Ammantata nell'argento metallizzato con il telaio in azzurro tipici colori delle moto Bolognesi da competizione del periodo e con il logo DUCATI di allora, realizzata in serie limitatissima sarebbe la tipica Instant Classic per gli appassionati collezionisti più fortunati.

OBIBOI.


Monday, September 12, 2022

DUCATI 498 CINNO R CONCEPT



 


CINNO ,è una espressione in dialetto Bolognese per indicare un bambino o comunque un ragazzo giovanissimo e alle prime armi.

Ed è proprio con questo nome che DUCATI potrebbe battezzare la sua nuova ( assolutamente ipotetica e senza alcun riferimento riconducibile ufficialmente alla Casa) creazione, espressamente pensata a coloro che vogliano avvicinarsi magari da neofiti ,al meraviglioso mondo delle supersportive del Marchio Italiano.

Una entry-level quindi, ma di gran classe e dai grandi contenuti.

Dotata di un nuovissimo propulsore bicilindrico frontemarcia di circa 500cc.dalla potenza vicina ai 60CV, incastonato in un telaio composto da traliccio di tubi e parti in fusione, CINNO R si presenta come una  sportivissima ed aggressiva racer in pieno Spirito DUCATI, con componentistica di pregio e finiture di livello.

Data la potenza superiore ed il peso inferiore, all'ottimo bilanciamento della ciclistica ,CINNO R ambirebbe senza mezzi termini a diventare la moto di paragone della categoria sia in termini di performance che di soddisfazioni di guida.

Per tutti i giovani che vogliano iniziare nel migliore dei modi l'esperienza di essere motociclisti, niente di meglio della DUCATI 498 CINNO R,  potendosela permettere, perché...ovviamente...la qualità ha il suo prezzo!

I sogni son desideri.

OBIBOI.

Wednesday, September 07, 2022

MOTO GUZZI EAGLET 350







Fantasiosa ma affascinante ipotesi per MOTO GUZZI, quella di avventurarsi  nel mondo delle monocilindriche  con cilindrata attorno ai 350cc. dall'aspetto classicheggiante che sembra essere il nuovo terreno di caccia  del mercato in India e anche a livello Internazionale,  tanto che oltre a ROYAL ENFIELD e HONDA pare che presto anche TRIUMPH, NORTON ed altri presenteranno proposte in tale categoria.

Chiaro che dall'alto del suo blasone e con il plus di essere un Marchio Italiano, MOTO GUZZI potrebbe porsi nelle posizioni di vertice tra i desideri degli acquirenti di questi mezzi in quelle regioni del Mondo , ma potrebbe essere anche l'occasione per lanciare la propria World Bike da vendere ovunque.

La moto potrebbe chiamarsi EAGLET e cioè Aquilotto per far intendere che nonostante la ridotta cubatura si tratta pur sempre di un prodotto dell'aquila di Mandello e si rifarebbe agli stilemi tipici della Casa, con una estetica classica e filante, robustezza a tuttaprova  e soprattutto con un nuovissimo propulsore monocilindrico raffreddato a liquido dal look tradizionalissimo ma tecnicamente all'avanguardia  e sicuramente con performance superiori alla ipotetica concorrenza.

Certamente una partnership locale potrebbe agevolarne la realizzazione, ma il Gruppo PIAGGIO avrebbe comunque la forza per affrontare degnamente questa sfida che potrebbe essere davvero interessante dal punto di vista economico.

Disponibile in più varianti cromatiche, di sicuro questa EAGLET potrebbe trovare estimatori anche nel  Paese delle sue origini.


OBIBOI.