Quale sarà il primo frutto della Joint Venture tre HARLEY DAVIDSON e L'Indiana HERO, nata per lo sviluppo e la costruzione di modelli HD di cilindrata ridotta, più adatti ai mercati Asiatici?
Thursday, October 29, 2020
HARLEY DAVIDSON BAJA 301
Quale sarà il primo frutto della Joint Venture tre HARLEY DAVIDSON e L'Indiana HERO, nata per lo sviluppo e la costruzione di modelli HD di cilindrata ridotta, più adatti ai mercati Asiatici?
Tuesday, October 27, 2020
MOTO GUZZI RACING BAGGER
Una MOTO GUZZI pensata per le competizioni tipo King of the Bagger, che stanno destando grandissimo interesse in USA e che , come tutte le cose che vengono dal Nuovo Continente, troverà presto estimatori.
In pratica competizioni in circuito con le moto filosoficamente e tecnicamente più distanti possibile dall'essere mezzi adatti a questo scopo.
Le paciose , ingombranti e pesantissime bagger, cioè per intenderci quelle enormi Harley Davidson o Indian, dotate di borse laterali ed estesi e protettivi cupolini, infarcite di gadget, adatte alle sterminate e perlopiù rettilinee Highway Americane.
Ecco, prendiamo uno di questi pachidermi, pompiamone il più possibile il motore, eliminiamo decine e decine di chili di metallici accessori, sostituiamo ruote ,freni e sospensioni con componenti sportive e...via in pista a grattare le borse ( che devono rimanere) !
Una vera assurdità, ma davvero spettacolare ed inconsueta.
Se presto dovesse arrivare una regolamentazione meglio dettagliata delle moto che potranno cimentarsi in questa categoria, di sicuro più di una Casa sceglierà di essere presente in questo tipo di competizioni.
Tra le case Italiane vedremmo bene ovviamente MOTO GUZZI, che potrebbe mettere in campo la sua proposta basata sulla gamma Big Block.
Naturalmente partendo dal suo motore 1400, la cilindrata dovrebbe essere aumentata al limite dei 1700cc., in modo da raggiungere con tutte le modifiche del caso almeno 160 CV, abbassare il peso di 60/70Kg togliendo il superfluo è un obiettivo possibile, interventi sulla ciclistica ed adozione di componenti racing, oltre ad una posizione in sella adatta alla guida sportiva, completerebbero la...trasformazione.
Il risultato non sarebbe certo una filante ed aerodinamica moto da competizione classica, ma un muscoloso e vagamente minaccioso mostro dall'aspetto scoordinato ma davvero...aggressivo!
Ma la notizia sarebbe quella che , questa moto la si potrebbe davvero comprare ed usare per....strada!
Moto Guzzi infatti potrebbe approntare una piccola serie di queste RACING BAGGER, regolarmente omologate , ad un prezzo abbastanza proibitivo veramente,...ma se non è una moto esclusiva questa, davvero siete incontentabili.
Solo un sogno per ora, ma....chissà!
OBIBOI.
Thursday, October 22, 2020
ROYAL ENFIELD 650 ENDURO
Oggi il termine ENDURO viene usato per descrivere una serie infinita di moto che vanno dalle pseudo fuoristrada alle moto da competizione, ma in origine (almeno in Europa) questa denominazione prese piede a metà degli anni 70, quando prima YAMAHA poi le altre Case Giapponesi cominciarono a proporre le loro monocilindriche a quattro tempi, guardate con sospetto dagli appassionati delle moto da ...Regolarità..tutte a due tempi e giustamente prive di qualsiasi elemento che non fosse...racing.
Poi però, quando si capì che il "terreno di caccia" di queste nuove proposte non erano le mulattiere e il fettucciato, ma un uso a 360 gradi, niente di specialistico o difficoltoso, si cominciò anche ad accettare qualche rifinitura in più, l'aspetto meno aggressivo e in definitiva vennero poi accolte con entusiasmo dato il loro accertato eclettismo.
Oggi motociclette che abbiamo le caratteristiche di queste "originarie" ENDURO in realtà non sono affatto numerose per non dire assenti nei listini, vero è che le proposte ...SCRAMBLER, invece presenti in numero infinito possono in qualche maniera sopperire, ma non sono proprio la...stessa cosa!
Ecco perchè una proposta di una ENDURO da parte di ROYAL ENFIELD potrebbe essere un grande successo.
Una bicilindrica raffreddata ad aria , un telaio tradizionalissimo, con sospensioni dalla buona escursione, con le ruote da 21" e 17", con una estetica sobrissima ed elegante, sella comoda per due, pochissima elettronica e zero gadget tecnologici.
Una pura ENDURO alla vecchia maniera , talmente semplice , logica e dal costo affrontabile che non può che essere assolutamente....desiderabile!
OBIBOI.
Wednesday, October 21, 2020
RVM V2 800 FLAG
RVM ( Roberto Vicente Martinez) è un Marchio motociclistico Argentino la cui storia si è evoluta partendo da un accordo del padre dell'attuale titolare con JAWA ,per l'importazione nel Nuovo Continente delle moto Cecoslovacche, per arrivare ai tempi attuali dove al brand JAWA si è affiancato appunto RVM.
Naturalmente per la propria gamma di motociclette, RVM si avvale di collaborazioni con costruttori Asiatici e propone un range di prodotti validi ed apprezzati dalle cilindrate più piccole fino a modelli da 500cc.
Ultimamente però a fronte della disponibilità di motorizzazioni Cinesi di cilindrata più elevata, RVM ha lanciato anche una cruiser/bobber da 800cc., dotata di un interessante bicilindrico a V raffreddato liquido.
Ed è proprio attingendo a questa unità motoristica, che ci piacerebbe che RVM proponesse una motocicletta stradale sportiva, capostipite di una nuova generazione di moto identificabili proprio come ...Argentine!
Una sportiva ben strutturata, ottimamente dotata a livello tecnico, dall'assetto non estremo, ma adatta all'uso quotidiano, abitabile per tutte le corporature, con prestazioni umane e dalla guida facile e divertente.
Ecco la nuova ipotetica V2 800 FLAG, dalla livrea che rimanda senza mezzi termini alla bandiera Argentina, una moto appositamente studiata, che potrebbe far battere il cuore agli appassionati di quel grande Paese.
Stiamo a vedere.
OBIBOI:
Tuesday, October 13, 2020
MOTO GUZZI V 85 DAYTONA
Quale sarà il "regalo" che MOTO GUZZI riserverà ai suoi appassionati per festeggiare il Centenario a metà marzo del prossimo anno?
Francamente speriamo molto di più delle solite livree commemorative con annessa piastrina numerata.
Sarebbe bello se la sorpresa fosse finalmente la moto sportiva che da tempo manca nella gamma della Casa.
E perchè non addirittura un omaggio all'ultima "vera" sportiva stradale di Mandello, icona degli anni 90 .. la DAYTONA .
Naturalmente basata sulla base tecnica più recente di MOTO GUZZI, la V 85, questa nuova DAYTONA potrebbe essere davvero una sportiva all'Italiana come si diceva un tempo !
Cioè una moto che faccia del piacere di guida,della stabilità e della maneggevolezza ( oltre che dell'estetica) i suoi pregi caratteristici, tali da sopperire alle inevitabili carenze di potenza motoristica date le caratteristiche proprie del propulsore.
Un mezzo compatto e abbastanza leggero, capace di dare grandi soddisfazioni di guida al proprio pilota.
Gli amanti della MOTO GUZZI hanno molte anime, ma quella sportiva è sopita da parecchio tempo, chissà che non si risvegli per i suoi 100 anni.
OBIBOI.
COLOVE V2 900 CAFE' RACER
COLOVE è un Marchio Cinese con il quartier generale a Lhasa in Tibet, ma con attività produttive sparse in tutta la Cina.
Fondata nel 1995 si occupa della costruzione di molte tipologie di veicoli, ma in particolare , come dice lo slogan Aziendale di motociclette di media e grande cilindrata, fatto sino ad oggi abbastanza anomalo per i produttori di quella parte del mondo.
I prodotti COLOVE per la verità ,appaiono di una qualità costruttiva piuttosto elevata e anche a livello di design, non eccedono in "fantasie" stilistiche di dubbio gusto come spesso in uso tra le Case Cinesi.
Motociclette sobrie e ben costruite , attualmente con cilindrate dai 300 ai 500cc., potenzialmente papabili anche per i mercati occidentali.
Ma per meglio rappresentare le proprie capacità, COLOVE potrebbe cimentarsi anche con un modello di cilindrata elevata, come una bicilindrica a V da 900cc.
Una unità motoristica che a quanto pare equipaggerà motociclette di vari Marchi del Far East con tipologie prevalentemente di genere custom e cruiser, ma che naturalmente verrà adattata anche per altri generi.
L'ipotetica COLOVE V2 900 potrebbe infatti essere una classica CAFE' RACER di impostazione sportiva, asciutta e priva di ammennicoli, proprio come prevede la vecchia scuola Europea per questo tipo di motociclette.
Assetto di guida con semimanubri, sella monoposto, serbatoio allungato, ciclistica tradizionale, ruote a raggi,ottimi freni e finiture di qualità.
Certamente non una motocicletta da grandi numeri di vendita, ma piuttosto un biglietto da visita per dimostrare che COLOVE se dovesse intraprendere una esportazione in Occidente delle sue moto, punterebbe ad un pubblico che sappia apprezzare le cose ben fatte, veri appassionati, senza pregiudizi verso prodotti provenienti da Paesi con tradizioni motociclistiche non eccelse, se questi ultimi fossero effettivamente di valore.
OBIBOI.
Thursday, October 08, 2020
HANWAY EIGHTHWONDER 450
Da HANWAY, Marchio presente anche in vari Paesi dell'Europa, una ipotetica naked sportiva per gli appassionati più giovani.
Un modello che faccia vivere insieme come in un calibratissimo cocktail elementi moderni e classici , cafè racer e streetfighter, in una veste comunque giovane ed accattivante.
Dotata di un monocilindrico raffreddato ad aria, inserito in un classico telaio in tubi, con un assetto di guida non esageratamente sportivo, ben dotata a livello di freni e sospensioni, dato il peso contenuto e l'ottimo bilanciamento , promette un grande divertimento di guida.
Con l'ottimo value for money che contraddistingue i prodotti HANWAY, questa HEIGHTHWONDER potrebbe soddisfare parecchi utenti nei molti mercati in cui il Marchio opera.
OBIBOI.
Tuesday, October 06, 2020
MOTRAC V2 900 PREMIO
Una moto costruita in Cina da MOTRAC, con un motore V2 da 900cc. anch'esso concepito in quel Paese da GAOKIN, con un look da classica moto Inglese e con un nome....Italiano,....PREMIO!
Molti storceranno il naso e la catalogheranno subito come ...Cinesata, ma a parte i pregiudizi se il prodotto fosse ben costruito e qualitativamente di buon livello, perchè non valutarne l'acquisto se non si ha l'esigenza di prestazioni quasi inumane e non si dispone o non si vuole investire una somma considerevole?
Una moto essenziale, certamente più elegante di molte proposte di alcune Case...celebri, ben dimensionata, senza fronzoli e gadget perlopiù inutili dopo i primi momenti di divertimento, parca nei consumi e dal prezzo sicuramente invitante.
Con il suo aspetto sobrio potrebbe addirittura diventare un must in certi ambienti motociclistici un pochino snob.
Se veramente proponessero una moto del genere, un pensierino di sicuro più di qualcuno ce lo farebbe!
OBIBOI.
Monday, October 05, 2020
ARIIC 961 FASTEEL CONCEPT
Una proposta che il Marchio Cinese ARIIC, che recentemente ha acquisito i progetti del motore NORTON 961 potrebbe prendere in considerazione.
Una sportiva di gusto tradizionale, che sopperisca alla tecnologia non più recentissima, con il fascino e la qualità delle lavorazioni e dei materiali.
Componentistica di pregio e sovrastrutture ottimamente costruite ed assemblate per la FASTEEL ( Acciaio Veloce) che a dispetto della provenienza esprime un voluto fascino da moto della Vecchia Europa!
Una moto senza tempo, per quegli appassionati che preferiscono ancora la pura meccanica all'astrusa elettronica.
OBIBOI.
Monday, September 21, 2020
MOTO GUZZI STORNELLO 850
Difficile credere che nell'indagine di mercato che sicuramente il marketing di MOTO GUZZI ha effettuato per trovare la tipologia di modelli da sviluppare per la "piattaforma" V9, oltre alla....BOBBER e alla....ROAMER, non sia scaturito il desiderio da parte del pubblico Guzzista di una bella SCRAMBLER!
Plausibile quindi l'ipotesi che la Casa di Mandello, stia pensando di arricchire la gamma dotata del motore 850 di una moto di questo tipo.
La immaginiamo tecnicamente direttamente derivata dalle...sorelle, ma meglio dotata a livello ciclistico, con ruote da 21" anteriore e 17" posteriore, sospensioni dall'escursione adatta ad un fuoristrada di medio livello, sella comoda , parafango alto e freni efficaci.
Per la veste estetica ci piacerebbe un aspetto solido e sobrio, pochi ammennicoli e tanta sostanza.
Con le sovrastrutture dipinte di bianco a contrasto con il telaio rosso combinazione tipica di alcuni modelli MOTO GUZZI del passato, come appunto lo STORNELLO, da cui questa SCRAMBLER riprenderebbe anche il nome del... volatile, come da vecchia tradizione della Casa.
OBIBOI.
Wednesday, September 16, 2020
MOTO GUZZI NEVADA 850
Tuttavia sembra che questa "evoluzione" abbia lasciato un pochino interdetti i Guzzisti più conservatori che si sono visti privare di una moto come la NEVADA, che a fronte di un aspetto tipicamente CUSTOM era considerata una moto davvero friendly ed adatta a tutti, dall'aspetto solido e rassicurante con cui viaggiare comodi e rilassati senza dover per forza essere...alla moda!
Ma davvero la Casa di Mandello potrebbe con uno sforzo ridotto venire incontro a questa esigenza, sfruttando la sicuramente valida piattaforma tecnica V9, per realizzare una nuova ...NEVADA 850!
Esteticamente più vicina al tipico gusto Americano proprio di questo genere, con parafango posteriore più avvolgente, sella comoda e abbondantemente dimensionata, un bel manubrione che permetta la tipica guida dal busto eretto, cerchi a raggi, cromature quanto basta e finiture di qualità.
Una NEVADA più moderna e filante del modello precedente, tecnicamente meglio equipaggiata ma comunque sempre una bella e nitida custom....tradizionale!
Successo assicurato.
Tornerà la NEVADA?
OBIBOI.
Tuesday, September 15, 2020
LIFAN V16 250 POWER CRUISER
Nonostante gli enormi miglioramenti registrati negli ultimi anni a livello stilistico da parte dei prodotti motociclistici provenienti dalla Cina, non è difficile notare ancora una certa dose di "ingenuità"da parte di parecchi costruttori di quel Paese.
Mentre a livello di motori , telai e componentistica l'attenta "osservazione" degli stessi elementi Occidentali e Giapponesi, ha portato ad un innalzamento incredibile la qualità, a livello di design soffrono ancora , presentando spesso motociclette ancora di sapore "fumettistico" rispetto ai canoni a cui siamo più abituati.
Naturalmente questo divario sarà presto colmato ed allora oltre all'aspetto economico, si potrà valutare l'acquisto di questi mezzi anche dal punto di vista della soddisfazione estetica.
Come ad esempio potrebbe essere per una ipotetica LIFAN 250 POWER CRUISER, dotata di un evocativo V2 raffreddato ad aria e con una veste sobria ed attraente soprattutto per un pubblico di neofiti o anche per il gentil sesso ,che potranno allegramente andare in moto su un mezzo davvero ben fatto ed accattivante per linea e finiture pur essendo Made in China!
OBIBOI.
Thursday, September 10, 2020
HONDA SAMOTO CB 650 RACER CONCEPT
Bisogna avere qualche annetto sulle spalle per capire appieno le romantiche implicazioni di questo CONCEPT.
Erano i primi anni 70 . la "motomania" era in pieno fermento e conseguentemente le competizioni.
In particolare le gare per le cosiddette "Derivate di serie", dove motociclette comprate in concessionaria e preparate da meccanici più o meno esperti e pilotate da veri gentlemen riders se ne davano di santa ragione sui circuiti di tutta Italia.
Due e quattro tempi di tutte le Marche erano rappresentate, cilindrate varie e livelli di preparazione più disparati si contendevano la gloria ogni domenica.
Tra le altre , gli appassionati ricorderanno certamente la CB 400 SS, piccolo Davide contro i Golia di maggior cubatura e potenza, ma che forte della sua maneggevolezza e leggerezza era davvero una moto apprezzata dai piloti, soprattutto se allestita SAMOTO, Azienda di Roma specializzata su questo modello.
E proprio a quella moto che la HONDA SAMOTO CB 650 RACER vuole rendere omaggio, pur con i contenuti moderni del modello base, amalgamati a componenti dal sapore tipicamente anni 70.
Mezzimanubri, pedane arretrate, assetto di guida allungato sul serbatoio, alleggerimento generale, marmitta racing e via,....ovviamente senza il minimo riparo aerodinamico, alla maniera dei ...veri uomini!
Certo, solo un CONCEPT, ma magari HONDA potrebbe pensare di metterci i fari ,"zittire" un po lo scarico e farne un modello stradale in serie limitata per gli appassionati del genere........
I sogni son desideri........
OBIBOI.
Tuesday, September 08, 2020
ARIIC 961 BLACKSTEEL CONCEPT
Agli inizi dell'anno NORTON MOTORCYCLES, che poco tempo dopo per vicissitudini finanziarie dovette cedere l'Azienda al colosso Indiano TVS, finalizzò la vendita del progetto e relative attrezzature del suo motore bicilindrico raffreddato ad aria 961 al produttore Cinese JINLANG.
Azienda produttrice a sua volta di motori per moto e scooter con rapporti con altre realtà Cinesi e proprietaria del Marchio ARIIC con cui distribuisce in molti mercati.
All'annuncio di questo nuova acquisizione i vertici di JINLANG parlarono del progetto di una moto dotata appunto del motore 961 ex NORTON, con cui esordire nei mercati Occidentali.
Supponendo che anche per questa realizzazione la Casa Madre sfrutti il brand ARIIC, abbiamo immaginato come potrebbe essere a livello di CONCEPT il modello di esordio.
Una moto che coniughi la tradizione ed il moderno, dove tutte le componenti classiche siano presenti, dai cerchi a raggi al telaio completamente in tubi e con i doppi ammortizzatori, insieme a freni e forcella di ultima generazione ad attorniare il propulsore dalle forme tipicamente...vintage!
Estetica minimale invece per le sovrastrutture che vogliono comunque rimarcare il carattere decisamente sportivo di una naked/ cafè racer di grande personalità e nitidezza.
Certamente il design radicale della BLACKSTEEL potrebbe essere decisamente attenuato in un eventuale prodotto di serie, ma speriamo che non ci sia un eccesso di "ammorbidimento", tale da farne perdere troppo il maschio fascino.
Di sicuro sulla medesima piattaforma tecnica inoltre potranno sviluppate altre tipologie di moto.
Siamo in attesa.
OBIBOI.
Friday, September 04, 2020
ROYAL ENFIELD BULLET EVO 400 BLACK PRINCE
Una versione completamente nera, con i parafanghi ridotti, la marmitta accorciata, sella e manubrio abbassati, ruote in lega e cupolino, piccoli tocchi estetici ma che cambiano sostanzialmente la percezione della nuova ipotetica BULLET EVO 400.
La BLACK PRINCE avrebbe tutti i presupposti per diventare il nuovo affascinante Status Symbol per i giovani appassionati Indiani delle classi più abbienti che desiderino essere notati per la loro classe ed eleganza.
OBIBOI.
Wednesday, September 02, 2020
ROYAL ENFIELD BULLET EVO 400
Sempre ipoteticamente parlando, probabilmente per il Marchio Indiano ROYAL ENFIELD è giunto il momento di pensare ad un possibile sostituto per un suo modello storico la BULLET 500.
In effetti una moto quasi anacronistica , in bilico tra essere un classico o un...cimelio, che trova ancora estimatori in India e nel resto del mondo, ma che obiettivamente almeno in Europa gioca il suo ruolo puntando prevalentemente sull'aspetto romantico del suo essere.
Ma ROYAL ENFIELD potrebbe giocare la carta di una versione EVO, per proporre una moto comunque tradizionale e gradita a che ama le forme classiche, ma con prestazioni e sicurezza adatte ai tempi odierni.
Partendo dal moderno propulsore monocilindrico 400 del modello HIMALAYAN, si potrebbe ottenere davvero un mezzo interessante, sia per gli utenti che usano la moto come mezzo di trasporto che per gli amanti delle moto tranquille ed affidabili che la utilizzano per svago.
Telaio tradizionale, ma certamente di disegno più razionale e dimensionalmente più adatto alle esigenze dei motociclisti di oggi rispetto a quello del BULLET originale, freni ed elementi ammortizzanti adeguati, ergonomia moderna, autonomia maggiorata.
Il tutto confezionato con una veste estetica classica e rassicurante, con davvero poca plastica a vista e tanti "bagliori" metallici ad impreziosire il tutto, oltre a colorazioni sobrie e raffinate.
Una ROYAL ENFIELD in tutto e per tutto, dalle mille possibili varianti ed opzioni estetiche e funzionali, robustissima e parca nei consumi, dal prezzo affrontabile per moltissimi.
Aspettiamo davvero presto una ROYAL ENFIELD BULLET EVO 400.
OBIBOI.
Thursday, August 27, 2020
RVM BLAZE 250
Una proposta per il Marchio Argentino RVM.
Una piccola Power Cruiser, dotata di un bellissimo V2 da 250cc. raffreddato ad aria, si sa che sulla stessa base tecnica ( Made in China) altri brand in giro per il mondo propongono modelli analoghi, ma questa BLAZE sfoggia una veste estetica decisamente più ricercata , aggressiva ed armoniosa allo stesso tempo, tale da elevarne molto il livello.
Di sicuro la RVM BLAZE non sarebbe confondibile con nessun'altra e farebbe la felicità dei giovani appassionati Argentini.
OBIBOI.
Wednesday, August 26, 2020
DUCATI SUPERDESMO R
DUCATI non ha mai avuto una spiccata propensione ad incentivare i giovanissimi motociclisti ad un approccio al Marchio tramite modelli espressamente dedicati.
Certamente l'impegno in Superbike porta l'appassionato economicamente dotato ad acquistare il corrispettivo stradale della moto da competizione, e questo è chiaro, ma se un giovane alle prime armi, che sogna guardando la MotoGP le gesta di DOVI e PETRUX, volesse una moto sportiva sulla quale fare esperienza e che in qualche modo gratifichi la voglia di possedere una DUCATI che rimandi alla mente la Desmosedici, senza indebitarsi a vita cosa trova in concessionaria ?
La scrambler? il Monster piccolo? e cosa centrano con la MotoGP?
E se ipoteticamente DUCATI proponesse una sportiva "vera", ma tecnicamente il più semplice possibile, con il motore raffreddato ad aria e il telaio derivati dalla Cafè Racer, con freni e sospensioni di qualità ed un fantastico look da prototipo da corsa?
Si magari il motore con un aumento di cilindrata potrebbe avere una decina di CV in più, ma comunque sarebbe una moto davvero leggera e divertente e il massimo sarebbe poi indire un bel monomarca dove le uniche modifiche dalla moto da strada sarebbero l'eliminazione di fari ,specchi e targa.
La SUPERDESMO R dovrebbe essere così, economica, robusta e di facile manutenzione, ma una DUCATI ...autentica
Sicuramente il ventenne crescerebbe con il DESMO nel cuore e rimarrebbe DUCATISTA per sempre.
OBIBOI.
Monday, August 24, 2020
HERO X PULSE 301 CROSSOVER
Immancabile nella ipotetica gamma X-PULSE 301 di HERO la variante CROSSOVER.
Moto davvero adatta al mercato interno dell'India, ma anche appetibile per quelli Internazionali come ad esempio il Sud e Centro America.
Una robusta e ben strutturata monocilindrica, adatta ad ogni terreno, con la ruota anteriore da 21"e la posteriore da 17" adeguatamente gommate, con sospensioni dalla buona escursione ed un protettivo plexiglass, il tutto confezionato con molta cura, tale da rendere questa moto di categoria Premium nel proprio ambito.
Naturalmente una nutrita serie di accessori saranno disponibili in opzione , in modo da esaudire le esigenze degli appassionati viaggiatori che sceglieranno questa proposta.
OBIBOI.
Thursday, August 20, 2020
SUZUKI GSX 600 RR
Sebbene da qualche anno si continui a dire che quello delle 600 supersportive sia un segmento senza futuro, in realtà qualcosa di interessante potrebbe covare sotto la cenere.
Sarebbe davvero un peccato che questi gioiellini tecnologici sparissero completamente dai listini, anche se le ultime tendenze del mercato guardano in altre direzioni, in realtà probabilmente il periodo di stasi per questo genere di moto è dato anche dal fatto che da tempo non ci siano nuove proposte..."eccitanti"!
Da pochi giorni HONDA ha presentato la sua nuova CBR 600 e quindi stante il marcamento stretto delle Case Giapponesi nei confronti della concorrenza, ci aspettiamo un degna risposta dagli altri costruttori.
Ipoteticamente potrebbe essere SUZUKI a "sparare" per seconda la propria cartuccia, presentando la sua pepatissima quattro cilindri Supersport.
Tecnicamente ovviamente sarebbe una evoluzione della GSX 600 R, ma date le importanti modifiche tecniche ed una veste estetica tutta nuova direttamente ispirata alla MotoGP, potremmo considerarlo un modello totalmente nuovo e decisamente agguerrito, tanto da meritarsi la sigla RR.
Compatta e potentissima sarebbe una seria candidata a diventare una tra le preferite per coloro che cercano ancora le sensazioni di una moto da competizione leggera e reattiva, davvero un cattivo cliente anche per le sorellone da 1000cc.
OBIBOI.

























