Con il gommone da 240 al posteriore promette di fare un superscenografico fumone, prima di schizzare in un niente direttamente nell'iperspazio!
Non la realizzeranno mai?
E' più che probabile,....direi...certo!
Peccato.
OBIBOI.
Con il gommone da 240 al posteriore promette di fare un superscenografico fumone, prima di schizzare in un niente direttamente nell'iperspazio!
Non la realizzeranno mai?
E' più che probabile,....direi...certo!
Peccato.
OBIBOI.
La XCR 440 sfrutta la parte tecnica della recente X440, primo modello HARLEY DAVIDSON Made in India, ma lo evolve in una moderna ma classica Scrambler/Enduro che in qualche modo rimanda al Lifestyle Made in USA più easy e giovane.
Forme anche per noi Europei di facile interpretazione, ma sicuramente originali ed estremamente identificative , per cui probabilmente nelle corde del pubblico dei giovani appassionati .
Tipologia motociclistica sempre gradita ed in crescita, dove parecchie Case Indiane spesso in partnership con altre Internazionali, hanno già o stanno per lanciare le loro proposte.
La ricetta è quella di avere motociclette assai robuste, sui 400/500cc., monocilindriche, non particolarmente sofisticate tecnicamente, prestazionalmente oneste ,comode e parche nei consumi.
Se poi hanno sui serbatoi Marchi prestigiosi e ancora meglio anche un look che riporti a mitici modelli Occidentali o Jap....perfetto!
Per cui non avremmo dubbi sul successo di questa piccola eventuale..... HARLEY DAVIDSON!
OBIBOI.
Bicilindrica da 750 cc. con telaio a traliccio e componentistica di qualità la 752 PESARO incarna il più puro spirito Biker in una confezione moderna ma non eccentrica , legata alla tradizione ma in modo innovativo e attraente che mixa il genere Cruiser con una Naked giovane e sportiveggiante in modo trasversale e adatto a tutti i tipi di pubblico motociclistico.
Offerta ad un prezzo intelligente potrebbe avere le carte per giocarsi un ottimo ruolo sul mercato.
OBIBOI.
Una entry-level di alto pregio con cui fare esperienza, ciclisticamente bilanciatissima e dalla potenza gestibile, adatta a tutte le taglie e decisamente....divertente.
Estetica accattivante, qualità costruttiva e prezzo ...affrontabile, gli altri importanti fattori per il successo commerciale sia in Occidente che nel resto del mondo per la RRV 300.
OBIBOI.
La STREETRACKER 300 V2, trasposizione stradale e street-legal di una tipica moto USA da Flat Track, ovviamente però dotata di un potente freno anteriore e di tutti gli accessori per la normale circolazione.
Motocicletta davvero polivalente, perfetto mix tra una Scrambler ed una Roadster, con il tipico look delle moto da competizione della categoria ma in effetti adatta a tutti gli usi.
Il bicilindrico ovviamente a V come si conviene, da 300cc. permette ottime prestazioni globali con una grande facilità d'utilizzo e la ciclistica una maneggevolezza invidiabile.
Per i giovani appassionati alla ricerca di una moto "cool" ma di grande sostanza, una scelta ..convincente!
OBIBOI.
La WILD125 avrebbe un aspetto molto dinamico e contemporaneo con linee fluenti e coordinate in linea con la tendenza al rinnovamento del genere custom/cruiser, da troppo tempo ancorato a stilemi che più che classici sono oramai solo....vecchi.
Di sicuro attraente per i giovani amanti del genere, darebbe di certo impulso al Marchio in una nicchia di mercato dove le novità sono poco frequenti.
OBIBOI.
Quindi partendo dalla prima moto da 125cc., l'appassionato poteva trovare nel suo futuro il modello successivo e quello dopo ancora, rimanendo sempre nell'ambito della stessa Casa che aveva così a sua volta una sorta di bacino di utenti sui quali contare.
Oggi questa visione di coccolare la clientela è ormai praticamente assente, vuoi per la specializzazione di alcune Case, vuoi perchè i produttori soprattutto Cinesi non hanno affatto questo tipo di sensibilità, ma ormai i fedelissimi di una Casa sono solo soggetti con svariate decine di anni sui documenti.
Tuttavia non perdiamo la speranza e immaginiamo che per esempio, BENELLI, cominci a trovare interessante il mercato delle moto 125, sia per cercare linfa nelle nuove generazioni sia come investimento sul futuro, facendo si che il sedicenne cresciuto passi magari prima ad una 500 e poi alle cilindrate superiori essendo stato soddisfatto della sua prima moto.
Moto che potrebbe ad esempio essere una piccola crossover come la TRK 125 , simpatica, carina e assai utile per gli spostamenti individuali .
Modello costruito con cura e che se ben lanciato potrebbe anche diventare un must tra i giovanissimi.
Vedremo.
OBIBOI.
Quindi ottima ciclistica con componenti pregiati per freni e sospensioni, finiture di grado elevato per verniciatura ed elementi della carrozzeria, ergonomia calibratissima e qualità generale al top.
A livello di propulsore abbiamo una prestazionale unità con la prerogativa di poter usare volendo, anche un tipico cambio motociclistico a cinque marce a pedalina.
Autonomia di circa 350 chilometri e varie opzioni di carica per le batterie.
Una moto comunque per uso urbano, comoda, sicura , dalla guida friendly e dall'estetica accattivante, con uno scatto al semaforo davvero ....gratificante, non per niente si chiamerà...BALESTRA!
OBIBOI
Forte di una meccanica collaudatissima, basata su un monocilindrico raffreddato ad olio da 440cc. già in uso sia da HERO che da altri Marchi, la nuova proposta offre un generoso dimensionamento adatto al pubblico Europeo, componentistica di qualità superiore alla concorrenza ed un look giocato tra una eleganza sportiva ed una sobria raffinatezza.
Anche il nome scelto GRAN VIA, famosa e modaiola strada del centro di MADRID fa intendere che la moto sia stata concepita con l'occhio attento ad un pubblico avezzo alle tendenze.
Quindi una moto ben strutturata , robustissima, di facile uso, dalla sicurezza a tutta prova, ottimamente equipaggiata e dal look elegante, tutti fattori che non possono che far presagire un bel successo di mercato.
OBIBOI.
TARQUINIO PROVINI infatti dopo una carriera straordinaria, sviluppatasi tutta in sella a moto Italiane, terminò la carriera proprio con la Casa di Pesaro.
E così BENELLI potrebbe omaggiare questo splendido pilota con una bellissima supersportiva denominata proprio... TARQUINIO!
Cattivissima di aspetto e ammantata dello stesso colore grigio-bomba della mitica antenata , segnerebbe il ritorno alla grande di BENELLI nel novero dei costruttori di grande livello, da cui manca ormai da tempo.
Ma forse l'attuale gestione Cinese non ha ancora compreso completamente cosa è stata la BENELLI, non conosce la passione di cui si è nutrita negli anni d'oro e forse purtroppo non lo capirà....mai.
OBIBOI.
La RONIN CLASSIC RACER evoca atmosfere Racing anni 60/70, i gloriosi tempi del Continental Circus, la comunità itinerante dei piloti che solcavano l'Europa con i loro furgoni e camper improvvisati con le moto da corsa stipate, per partecipare alla stagione agonistica fatta di Campionati o gare a invito che li occupavano praticamente per tutti i weekend dalla primavera all'autunno.
Le moto erano le stesse anche per anni, più o meno aggiornare artigianalmente e quello che contava erano la passione e il coraggio.
La nuova TVS ha tutti gli ingredienti per poter piacere agli amanti delle moto di aspetto classico. Ciclistica tradizionalissima, meccanica semplice ed estetica quantomai coinvolgente.
Ovviamente tutti gli aspetti godono di tecnologie moderne che rendono la moto estremamente sicura ed affidabile.
Quindi procuratevi una tuta in pelle completamente nera e con questa TVS il divertimento sarà assicurato aldilà delle prestazioni assolute che in questo caso cedono il passo a passione e romanticismo.
OBIBOI.
Niente di fantascientifico intendiamoci, ma dare una impronta più moderna e dinamica anche a un modello che tradizionalmente risponde a canoni ritriti e "polverosi" sarebbe di sicuro una rivoluzione per MOTO GUZZI.
Il CONCEPT V90 PRINCE OF BAGGERS, si rifà senza indugi al mondo tipicamente Made in USA e specificamente alle competizioni dove bestioni HARLEY e INDIAN dalle cilindrate esagerate si sfidano con i loro modelli Cruiser opportunamente modificati e dotati delle borse laterali in spettacolari gare in pista nell'apposito Campionato KING OF BAGGERS, che quest'anno sarà esportato anche in Europa come gare di contorno nel motomondiale!
Data la cilindrata più contenuta del proprio propulsore pur se portato a 900cc., la nuova MOTO GUZZI non potrebbe essere considerata un KING, per cui la dicitura PRINCE sarebbe più adeguata.
Per il resto i concetti di avere una moto che seppur inequivocabilmente Cruiser, abbia un assetto di guida molto più sportivo, componenti più votate alla performance e aspetto in generale meno pacioso, sono, seppur opportunamento ammorbiditi ripresi in questo Concept!
Dite che lo "stagionato" pubblico Guzzista potrebbe accoglierebbe con entusiasmo una tale novità ?????
Mmmmmmmmmhh
OBIBOI.
Chi non digerisce le mastodontiche Crossover, non vuole una Maxienduro ne tantomeno una ostica Streetfighter o una Superbike, deve rivolgersi altrove, non trovando nel listino della Casa una proposta adatta alle esigenze di un motociclista che desideri una moto anche bella "tosta", ma adatta anche a viaggi di medio raggio e perchè no all'uso quotidiano, oltre che alle sparate domenicali.
La SUPERSPORT tecnicamente era una moto che poteva di certo vantare queste caratteristiche, ma una estetica infelice ed un posizionamento "vago" tra il troppo sportivo ed il non sufficientemente turistico le ha negato il successo.
Però la validità tecnica come detto era ben presente e nulla vieta di farla rivivere confezionata in una moto dal vero carattere GRANTURISMO e con una estetica dagli stilemi mitici come quelli della PASO di metà anni 80.
Prima DUCATI di serie della gestione Castiglioni e prima DUCATI firmata Tamburini.
La nuova PASO ( così , solo PASO ,senza nessun'altra sigla), vorrebbe essere il corrispettivo motociclistico di una Coupè di Lusso, performante e sicura, pensata per la strada e non per la pista, esteticamente aggressiva ma elegante, assetto di guida comodo ma comunque da moto prestazionale, una vera GT insomma!
La PASO è tornata!
OBIBOI.
Ma è probabile che molto presto il mai sopito sogno dei cugini d'oltralpe di una MOTO FRANÇAISE possa diventare realtà.
A fronte di un accordo con la vecchia proprietà ( MAHINDRA), che fornirebbe il propulsore che oggi equipaggia motociclette a Marchio JAWA e YEZDI, non distribuite in Europa, PEUGEOT MOTORCYCLES sarebbe in grado di dar vita ad una motocicletta Made in France che darebbe finalmente significato al MARCHIO.
Una moderna roadster monocilindrica , denominata P 401, ben dotata ciclisticamente, giustamente dimensionata e con una veste estetica moderna fortemente identificabile e chiaramente...BLU, sarebbe la prima "vera" motocicletta del nuovo corso PEUGEOT.
Aspettiamo curiosi!
OBIBOI.
Il segmento potrebbe quello delle Modern Classic , che oltretutto al momento sono prerogativa proprio dei costruttori rivali Indiani, sia con Marchi Nazionali come ROYAL ENFIELD che come produttori per HONDA , TRIUMPH e probabilmente presto altri.
HERO però potrebbe debuttare su questo mercato con una proposta diversa e decisamente interessante anche per i mercati Occidentali.
La X-PULSE 440 infatti si presenterebbe come bella ENDURO stile anni 80, con la sua ruota anteriore da 21 pollici, gli pneumatici tassellati, sospensioni dalla buona escursione e parafango alto.
Il tutto confezionato con una estetica calibrata tra il tradizionale, lo sportivo e l'elegante, equilibratissima e senza eccessi, perfettamente dimensionata per tutte le taglie e dall'ottima qualità percepita.
Meccanicamente supercollaudata, per chi vuole l'affidabilità assoluta e zero complicazioni tecniche, praticamente adatta a tutti i motociclisti che necessitano di un mezzo che sia un giusto compromesso, tra utilità, facilità d'impiego, giusto prezzo e appagamento estetico.
A quando?
OBIBOI.
OBIBOI.
Tecnicamente identica alla RONIN 400, ma con le ruote opportunamente da 19 pollici e il codino e le tabelle come le regine del flat track.
Per chi vuole distinguersi, ma senza rinunciare a niente.
OBIBOI.