Versione in edizione limitata completamente black on black!
OBIBOI.
Tuttavia bisogna considerare che comunque si tratterà di motociclette di alto profilo, sofisticate e costose e quindi non accessibili ad un pubblico troppo vasto.
Avendo però da sempre MOTO GUZZI anche una gamma di proposte di cilindrata più contenuta e minor sofisticatezza tecnica, si notano molto le notevoli mancanze di proposte interessanti per diverse categorie in questa fascia tecnico/economica.
Ad esempio nella serie V7/V9 dotate del bicilindrico ad aria da 850cc. mancano modelli adatti a presidiare il settore scrambler e soprattutto ad oggi MOTO GUZZI non ha nel proprio range una moto dichiaratamente ....sportiva!
In attesa di una V 100 in questa nicchia, a Mandello potrebbero però approntare una bella V9 SPORT SPIRIT, erede delle "piccole" sportive GUZZI, una moto non estrema, ma sportiveggiante e grintosa quanto basta per avere bellissime soddisfazioni di guida e grande divertimento, grazie al grande equilibrio tra la ciclistica arricchita da sospensioni e freni di alta qualità e il motore arricchito di qualche cavallo per arrivare a 70CV.
E' chiaro che non sarebbe il mezzo adatto a chi vuole prestazioni assolute e forme estetiche audaci o futuristiche, caratteristiche peraltro estranee alla filosofia MOTO GUZZI, ma pensata per chi ama le moto tradizionali seppur sportive, moderna ma non eccentrica, gestibile in ogni situazione, solida, con un ottimo rapporto qualità/prezzo e soprattutto .molto, molto....ITALIANA!
OBIBOI.
In medio stat virtus !
OBIBOI.
Il nome del Marchio " Vinto" ha una connotazione profonda, "Vin(Yuan), significa "Origine" e rappresenterebbe l'intenzione e la filosofia originali e l'ideale futuro di aprire una nuova era e "To (Tu) significa "Ambizione" e rappresenta l'obiettivo e la direzione del Marchio.
Attualmente la gamma VINTO è composta dalle sportive GP 250 e 325 e dalla crossover GS 525.
Si presume che presto le mire di espansione della Casa si orienteranno anche su un mercato più Internazionale e quindi su un ampliamento delle proposte, soprattutto nella fascia di cilindrate da 500 a 1000cc.
Sembra inoltre che il Gruppo abbia acquisito un antico e storico Marchio motociclistico Britannico per un rientro in grande stile sul mercato.
Per quanto riguarda VINTO, ci piacerebbe una proposta di una bella e grintosa supersportiva carenata bicilindrica da 525cc. ben dotata ciclisticamente, completa di monobraccio posteriore e di scenografiche appendici aerodinamiche, che potrebbe sicuramente appagare gli appassionati più giovani e fungere da entry -level nel mondo delle moto sportive stradali.
Ci sarà presto una VINTO GP 525 anche da noi?
OBIBOI.
OBIBOI.
Una dual sport assai sportiveggiante con le sembianze di una moto da regolarità anni 70, una corposa bicilindrica da 650cc. con cui divertirsi la domenica e farsi ammirare andando in ufficio, sognando di essere ancora il fortunato ragazzo degli anni 70.
Anche oggi,....per pochi!
OBIBOI.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare il nome GITAN non vuole ricordare il popolo nomade,ma è semplicemente derivato dall'unione delle prime lettere del nome e cognome del fondatore Gino Tansini , appunto GI TAN!
Con sede operativa in provincia di Piacenza, propose negli anni svariati modelli, perlopiù motoleggere da 125cc. e numerosi ciclomotori, di fattura semplice ma estremamente robusti .
Per l'eventuale ritorno del Marchio, probabilmente sarebbe vantaggioso proporre una moto che ricordi uno degli ultimi modelli usciti nei primi anni 70, quando l'Azienda proponeva tra gli altri prodotti anche qualche cinquantino da "cross", come si diceva al tempo per intendere la tipologia dei ciclomotori da fuoristrada.
Sicuramente il più esteticamente apprezzabile fu il BRIXIA 50 SS a sei marce, in grado di attrarre i giovani clienti con una linea liberamente ispirata alle contemporanee BULTACO, dotate di un caratteristico codino posteriore allungato e di forme generali filanti e vagamente coordinate.
Forme che oggi potrebbero attrarre chi volesse una moto onesta ed adatta ad ogni tipo di attività, tipo una scrambler con migliori velleità fuoristradistiche, comoda e di facile uso per tutti , con buona componentistica e soprattutto economica, essendo giocoforza costruita in Cina, sfruttando una piattaforma tecnica di normale commercio.
Forse il Marchio potrebbe anche essere appetibile per qualche Asiatico, di solito alla ricerca di Nomi Europei e Italiani per nobilitare i propri prodotti ed acquisirne l ' Heritage di cui ovviamente i Cinesi sono privi!
OBIBOI.
La MK6 SUPERSCRAMBLER è dedicata sicuramente agli appassionati di moto Inglesi e particolari, amanti dei prodotti artigianali ma abbastanza pragmatici da accettare qualche "diavoleria" contemporanea che comporti un effettivo vantaggio sia nella sicurezza che nelle prestazioni globali.
Dotata del bicilindrico Adelaide 997 cc. la "nuova" METISSE abbandonerebbe i doppi ammortizzatori posteriori a favore di un sistema ad unico elemento, avrebbe una moderna forcella rovesciata anteriormente, freni con pinze ad attacco radiale e cerchi tubeless nelle canoniche misure fuoristradistiche di 21" anteriormente e 17" al posteriore, una bella sella comoda anche per due ed un assetto adatto a tutte le taglie.
Costruita con la tradizionale cura METISSE potrebbe diventare un nuovo elemento distintivo per i gentiluomini di campagna Britannici con il gusto delle moto....di classe!
OBIBOI.
Mezzo con assai pochi compromessi, dedicata ai veri "manici" amanti delle grandi prestazioni e delle moto con poche sovrastrutture, dure e pure.
Con gli stessi "colori di guerra " della nonna RC 600 R degli anni 90 con cui condividerebbe anche l'anima decisamente aggressiva e..... Racing!
Per pochi,....anzi quasi sicuramente, per....nessuno!
OBIBOI.
Improbabile in quanto sicuramente "fratricida" della proposta di...Noale!
Peccato però!
OBIBOI.
Trofeo propedeutico assai divertente ed assolutamente ...economico, dato che praticamente nessuna modifica al modello di serie sarebbe ammessa.
In pratica volendo si potrebbe arrivare in circuito con la propria YUMA 500, partecipare a prove e gare e tornarsene a casa sulla medesima moto.
Si potrebbe acquistare la moto già in versione CRITERIUM o in alternativa il Kit comprensivo dei pezzi per trasformare la YUMA standard.
Le pochissime regolazioni possibili sarebbero quelle alle sospensioni, posizioni pedane e manubrio nelle possibilità degli elementi di serie.
Fanali , specchi ed indicatori di direzione , dovranno essere smontati per la gara , ma montati alle verifiche tecniche.
Pneumatici nuovi ad ogni round del trofeo per prove e gare.
Regolamento semplice , chiaro e privo di fraintendimenti .
Vince....il più bravo!
OBIBOI.
Una moto sportivissima, dall'assetto "da corsa", con i semimanubri e il serbatoio allungato, il motore scorbutico ed esplosivo e la ciclistica al top per quegli anni.
Modello quindi dalle performance esaltanti, tanto che fu promosso anche il Criterium Aspes Yuma, trofeo monomarca disputatosi su vari circuiti Italiani , fucina di ottimi piloti che iniziarono la loro carriera proprio su una ASPES YUMA.
Oggi il Marchio risulta inutilizzato, ma sognare un ritorno di una ASPES con una moto svelta ed "asciutta", con i tratti estetici semplici e decisi, tipici delle moto Italiane classiche, potente il giusto, dall'ottimo bilanciamento ciclistico, con componenti di pregio ma senza fronzoli o inutili gadget, con cui divertirsi senza spendere un capitale, potrebbe avere senso per vari appassionati!
Una bella mezzolitro bicilindrica decisamente ...diversa ..nel look dalle proposte di origine Asiatica, con le quale per ovvie ragioni deve comunque condividere molte componenti, può trovare il proprio spazio!
ASPES YUMA 500 CONCEPT....perchè no?
OBIBOI.
Classico e moderno in salsa ...racing, per un concept che purtroppo non uscirà mai dalla dimensione onirica!
OBIBOI.
Paradossale che ormai molti Costruttori di Motocicli Cinesi, si affidino a studi di Design Europei ed in particolare Italiani per lo studio e sviluppo dei loro prodotti , ma ( evidentemente per scelta dei committenti) i modelli che poi scaturiscono sono invariabilmente di gusto...Cinese!
Non discutiamo queste scelte , che possono essere dettate da molti fattori, ma di fatto le Case Asiatiche, pur attente ad accapararsi prestigiosi Marchi Italiani caduti nell'oblio, di fatto non sfruttano affatto l'heritage di questi, ne tecnicamente ( dove in effetti spesso è difficile prenderne spunto) ne esteticamente , dove prendere ispirazione dal passato è decisamente più facile!
A tal proposito abbiamo provato ad immaginare, in via assolutamente fantasiosa e senza essere a conoscenza di nessuna eventuale notizia al riguardo del futuro di questo Marchio, come potrebbe essere una motocicletta di gusto Italiano a vestire una piattaforma tecnica Asiatica.
Non abbiamo conoscenza se il Marchio Bolognese MALANCA sia nelle mire di qualche grande Gruppo del Far East ( ormai gli unici che realisticamente potrebbero essere interessati), ma ipotizziamo come potrebbe presentarsi una MALANCA TESTA ROSSA 500 oggi, sorellona del mitico cinquantino degli anni 70.
Decisamente più nitida e pulita nelle linee rispetto a modelli in commercio, pochissimi fronzoli, serbatoio allungato, sella monoposto, manubri bassi e pedane arretrate.
Peso contenuto, ottime sospensioni e freni e motore ...sfruttabile!
Una moto...all'ITALIANA!
Distinguersi con semplicità.
OBIBOI.
Questione di gusti naturalmente, ma essendo sicuri della bontà tecnica e dinamica del mezzo, forse una immagine più attraente aiuterebbe al successo commerciale e alla soddisfazione globale della clientela.
Potremmo quindi immaginare che in un futuro prossimo SUZUKI possa destinare la V-STROM al ruolo di moto generalista/tuttofare e offrire sulla stessa base tecnica, un modello con un appeal estetico più coinvolgente e...comprensibile!
La DR 800 TWIN potrebbe finalmente portare in dote le linee della mitica DR Big da Rally di Gaston Rahier, che moltissimi appassionati hanno sognato e che sono ancora oggi attualissime e dinamiche.
Uno stile deciso ed assai poco arzigogolato che assieme alle doverose modifiche tecniche atte ad incrementare le prestazioni generali potrebbero dar vita ad un vero Best Seller.
Il tutto senza venire affatto a meno alle doti di praticità d'uso e alla poliedricità del modello di provenienza, ma con il vantaggio di essere una valida alternativa sportiva anche ad alcuni osannati prodotti di Case concorrenti.
A volte si seguono percorsi contorti e invece la soluzione potrebbe essere .....semplice!
OBIBOI.